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venerdì 18 dicembre 2020

Reazione avversa grave a un'infermiera in Alaska dopo il vaccino contro il covid Pfizer/BioNtech. Non era allergica a niente

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Nella foto l’infermiera Tiffany Dover del Tennessee mentre parlava ai media della ricezione del vaccino ha detto di aver iniziato a sentirsi stordita ed è svenuta.

Pfizer vaccino anticovid può portare a reazioni avverse anche gravi

Un operatrice sanitaria dell'Alaska ha avuto una grave reazione allergica dopo la somministrazione del vaccino contro il Covid. Si tratta di una reazione allergica simile a quelle dei due casi che si sono verificati in Gran Bretagna. La Fda ha lanciato un warning riferito alle vaccinazioni per le persone che hanno avuto in passato gravi reazioni allergiche ai vaccini e ai loro componenti.


Un operatrice sanitaria dell'Alaska ha avuto una grave reazione allergica dopo aver ricevuto il vaccino contro il Covid di Pfizer/BioNtech. Le autorità sanitarie riferiscono che ora le sue condizioni sono stabili, dopo la somministrazione in emergenza di epinefrina, anche se è ancora ricoverata in osservazione al Juneau’s Bartlett Regional Hospital.

Da giorni si susseguono discussioni e polemiche sul vaccino anti-coronavirus: se dovrà essere obbligatorio o meno, in quali termini dovrà essere strutturato un piano nazionale vaccinale, chi vaccinare per primo. E proprio da uno di questi vaccini, specificamente, quello di Pzifer e Biontech, arriva una prima doccia gelata, decisamente preoccupante. Il New York Times, citando fonti del Barlett Regional Hospital di Juneau, in Alaska, riporta la grave vicenda di una operatrice sanitaria del nosocomio che avendo ricevuto la somministrazione del vaccino ha riportato una grave reazione allergica.

Diversa, invece, è la posizione della FDA. L'Ente regolatorio americano ha lanciato il warning solo per le persone che hanno avuto in passato gravi reazioni allergiche ai vaccini e ai loro componenti.
 
Pfizer riferisce che il vaccino viene fornito con il chiaro avvertimento che un trattamento medico e una supervisione appropriati dovrebbero essere sempre prontamente disponibili in caso di anafilassi e si è detta disponibile, se necessario, ad aggiornare il foglietto illustrativo.

 
Negli USA la somministrazione del vaccino è iniziata lunedì scorso dopo l'autorizzazione in emergenza della scorsa settimana. Le prime dosi sono state riservate agli operatori sanitari e ai residenti delle case di cura.
 
L'ex chief scientist della FDA, Jesse Goodman, ha definito "preoccupante" la reazione allergica dell'operatore sanitario dell'Alaska, ma ha affermato che è necessario avere maggiori informazioni per comprendere meglio i rischi.

Quel vaccino davanti alla telecamere


La notizia è destinata a gettare una ombra sulle crescenti preoccupazioni, molto spesso avanzate dagli stessi medici e dal personale ospedaliero, perché sembra che l’infermiera, prima di sottoporsi al vaccino, non soffrisse di alcuna allergia pregressa. La gravissima reazione allergica al farmaco è stata sviluppata in appena dieci minuti dalla somministrazione del farmaco stesso. Paradosso nel paradosso, la donna aveva ricevuto l’iniezione, l’11 dicembre, davanti alle telecamere televisive, in quella prospettiva di sensibilizzazione mediatica della popolazione affinché il maggior numero possibile di persone si vaccini.

CHATTANOOGA, Tennessee – (giovedì pomeriggio, 17 dicembre):
È stata una giornata importante nella contea di Hamilton, poiché i lavoratori in prima linea hanno ricevuto i loro primi vaccini COVID-19.
Alle 14:00, lo specialista in malattie infettive Dr. Mark Anderson ha ricevuto uno dei primi vaccini Pfizer-BioNTech COVID-19 al CHI Memorial.”Sono molto fiducioso che sia stato fatto in sicurezza, mi sento come se non fosse stato affrettato”, ha detto Anderson.
Durante il live streaming delle vaccinazioni al CHI Memorial, l’infermiera Tiffany Dover mentre parlava ai media della ricezione del vaccino ha detto di aver iniziato a sentirsi stordita. È svenuta, ma per fortuna uno dei medici dietro di lei l’ha tenuta.”Mi ha colpito all’improvviso, potevo sentire che stava arrivando. Mi sentivo un pò disorientata ma ora mi sento bene, e il dolore al braccio è sparito”, ha detto Dover.
I medici volevano rassicurare coloro che l’hanno visto accadere tutto questo: “Non c’è motivo di sospettare che ciò sia dovuto al vaccino”, ha detto il dottor Tucker.
.... veramente?

L’infermiera allergica al vaccino finisce in intensiva

Nello specifico, l’infermiera ha sviluppato evidenti e pesanti rush cutanei, una forte tachicardia e particolare ancor più inquietante una forte crisi respiratoria, tanto che è stato necessario somministrarle epinefrina per placare la sintomatologia emersa. I sintomi si sono poi ripresentati e in questo caso i medici curanti hanno fatto ricorso a steroidi. Come se tutto ciò non fosse già abbastanza, la donna ha subito un ulteriore aggravamento delle condizioni tanto da rendere necessario il ricovero in terapia intensiva.

Il direttore medico dell’ospedale Lindy Jones ha dichiarato al NYT che la donna ora si sente bene e che continua a sentirsi entusiasta del vaccino. C’è però da giurare che forse non si sentirà entusiasta dell’essere finita ricoverata in terapia intensiva, in condizioni che gli esperti hanno giudicato gravissime e ai limiti del rischio di sopravvivenza.

Nel 2009 Pfizer si è dichiarata colpevole della più grande frode nella storia della sanità degli Stati Uniti e ha ricevuto la più grande sanzione penale mai riscossa; la frode è consistita nella commercializzazione illegale di quattro dei suoi farmaci nei dieci anni precedenti, fra cui Bextra.[3] Inoltre la Pfizer è responsabile di aver effettuato test per farmaci molto pericolosi sulle popolazioni nei Paesi in via di sviluppo, soprattutto in Africa[4] e alcuni suoi funzionari sono stati sospettati di essere mandanti di omicidi ai danni di attivisti per i diritti civili.

La Pfizer da oltre un decennio si è strategicamente impegnata in una serie di acquisizioni di aziende farmaceutiche al fine di conquistare quote sempre più significative del mercato farmaceutico mondiale. Acquisizioni che hanno comportato come effetti collaterali la massiccia perdita di posti di lavoro e di valore azionario.[5] Anche in Italia la Pfizer ha dismesso centri di ricerca e diverse centinaia di lavoratori delle aziende acquisite.[6][7][8

Fonte Wikipedia.

Direi che come azienda e' assolutamente seria ed affidabile


Riferimenti:

Ilprimatonazionale.it

Quotidianosanita.it

Wikipedia.org/wiki/Pfizer

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