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giovedì 18 aprile 2019

LA VERITÀ RACCONTATA DA ANDREW WAKEFIELD

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LA VERITÀ RACCONTATA DA ANDREW WAKEFIELD

Corvelva ha deciso di invitare il regista del film VAXXED, Andrew Wakefield, e chiedere direttamente a lui cosa c'è dietro a uno dei più grossi scandali del XX secolo.

Corvelva ha deciso di invitare il regista del film VAXXED, Andrew Wakefield, e chiedere direttamente a lui cosa c'è dietro a uno dei più grossi scandali del XX secolo.
Il nostro interesse per la storia di Andrew Wakefield nasce grazie ai media italiani: per mesi ci siamo sentiti dire che il nostro dissenso nasceva dagli studi del medico radiato Wakefield; poi abbiamo visto radiare il Dott. Roberto Gava, il Dott. Paolo Rossaro, il Dott. Dario Miedico e altri. Ci siamo sentiti dire che senza Wakefield noi non esisteremmo, come se Corvelva non fosse nata 25 anni fa, nel 1993. Ci siamo visti affibbiare le più svariate etichette e quasi sempre ponendo un parallelismo tra noi e Andrew Wakefield. Nei mesi abbiamo visto media mainstream modificare dati ufficiali, distorcere comunicati e notizie di qualsiasi tipo, dalla più banale alla più importante e di interesse collettivo. Abbiamo addirittura sentito giornalisti che definivano Wakefield il nostro guru, e noi ancora non lo conoscevamo, non sapevamo nulla dei suoi studi, pubblicazioni o quant'altro, semplicemente eravamo e siamo per la libertà di scelta e contro ad un sistema che sistematicamente occulta e nega i danneggiati da vaccino.
Ci siamo trovati nella possibilità di poter scegliere se credere agli stessi media mainstream oppure ascoltare direttamente lui, Andrew Wakefield. Abbiamo fatto la nostra scelta, quella di chiedere al regista del film VAXXED, di raccontarci cosa c’è dietro a uno dei più grossi scandali del XX secolo e questo avverrà il 6 giugno 2019!
(Programma, ospiti e luogo della conferenza verranno divulgati a pochi giorni dall’evento)
Fonte: Corvelva.

martedì 16 aprile 2019

😷💉💰💡QUELLA STRANA FISSAZIONE DI BILL GATES PER I VACCINI...!

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😷💉💰💡QUELLA STRANA FISSAZIONE DI BILL GATES PER I VACCINI CHE SI CHIAMA CONFLITTO DI INTERESSI!


Una mania che dopo un po’ diventa sospetta: Gates possiede infatti diverse azioni presso le case farmaceutiche che i vaccini li producono. Questo si chiama conflitto di interessi. 💵💵



Basti pensare che la Bill & Melinda Gates Foundation destina quasi 450 milioni di dollari l’anno all'OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità! Indubbiamente, la Fondazione ha assunto una capacità di direzionamento dell’operato dell’OMS.
Nel 2010 la Fondazione Bill & Melinda Gates ha devoluto 10 miliardi di dollari per la ricerca, lo sviluppo e la distribuzione di vaccini per i Paesi in via di sviluppo fino al 2020. [1]

Tutti i programmi umanitari di vaccinazione attuati nei Paesi del Terzo Mondo rientrano nel progetto di immunizzazione GAVI Alliance (l’Alleanza internazionale per i vaccini e l’immunizzazione www.gavi.org) e la Fondazione Bill & Melinda Gates (BMGF) - assieme all’ UNICEF, all’ OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, alla Banca Mondiale e a numerosi enti pubblici e privati - è tra i partner fondatori della stessa GAVI, un partenariato pubblico-privato la cui missione dichiarata è quella di salvare la vita dei bambini e tutelare la salute delle persone aumentando l'accesso alle vaccinazioni nei paesi poveri e la BMGF continua a sostenere il suo lavoro. Come principale acquirente e fornitore mondiale di vaccini per i paesi in via di sviluppo, l' UNICEF ha un ruolo fondamentale sia nell'attuazione dei programmi di immunizzazione nei paesi supportati da GAVI, sia nella definizione delle politiche dell'Alleanza vaccinale. 
L' UNICEF è uno dei quattro membri permanenti della commissione GAVI e siede (con l'OMS) nel Comitato esecutivo. La divisione UNICEF Supply procura la maggioranza dei vaccini finanziati da GAVI.

Molti dettagli di investimenti di BMGF in aziende manifatturiere di vaccini e di altre società sono rivelati in uno studio condotto da David Stuckler della Harvard University negli Stati Uniti. Lo studio intitolato “Salute globale Filantropia e Relazioni Istituzionali: come dovrebbero essere affrontati i conflitti di interesse” è stato pubblicato nel 'Public Library of Sciences' nel mese di aprile 2011. «Si tratta di un chiaro caso di conflitto di interessi perché Gates promuove vaccini prodotti da aziende farmaceutiche in cui si detengono azioni», dice Stuckler. [2]

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NOTE:

[1] Super-donazione Gates per i vaccini, il plauso dell'UNICEF
8 febbraio 2010


[2] Stuckler D, Basu S, Mckee M. Global Health Philanthropy and Institutional Relationships: How Should Conflicts of Interest Be Addressed?. “Salute globale Filantropia e Relazioni Istituzionali: come dovrebbero essere affrontati i conflitti di interesse”

E adesso in Italia: 

Vaccini: da Bill Gates maxi finanziamento all'Università di Siena

Ricordiamo una conferenza che questo "magnate" delle case farmaceutiche fece e quello che costui disse:

Bill Gates sui vaccini per la depopolazione - Eugenetica


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Fake News di Stato: Madagascar 1.200 morti per epidemia di Morbillo.

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Fake News di Stato: Madagascar 1.200 morti per epidemia di Morbillo.


Tutti allineati i foraggiati pennivendoli di stato per enfatizzare tramite il terrorismo mediatico alla vendita dei vaccini contro il morbillo, che poi sono trivalenti e quadrivalenti, quindi + vaccini in uno che è = a + danni verso le povere creature vittime di questi soprusi. Lo Stato vede solo al guadagno evidentemente enfatizzando in maniera irrealistica notizia di altri paesi causandogli anche gravi danni nel turismo.


Oggi giorno non si guarda più in faccia nessuno, pur di vendere dei vaccini SPORCHI si sono andate a coprire anche le morti per essi etichettati dalla mafia medica come Sids (morte in culla). 



Siamo in un governo dittatoriale dall'inizio in cui certa gentaglia come Burioni si sia unito ai pagliacci del Cicap per farsi forza e alla mafia del Pd che ha accolto la maxi mazzetta della Glaxo sotto il governo Renzi, che ha fatto solo dei danni enormi al paese e agli italiani stessi appunto, con dei vaccini sperimentali previa mazzetta Glaxo e da poco si è unita anche la mazzetta di Gates come egli aveva promesso.

La magistratura sembra far finta di non vedere tutti questi criminali coinvolti in sporchi conflitti di interesse. Cicap, Pierluigi Lo palco, Guido Silvestri,Roberto Burioni, Salvo Di Grazia Medbunker, Michelangelo Coltelli Butac, Gerardo D'amico Rete Informazione Vaccini - RIV ,Condividi la scienza,IoVaccino, antibufale e vari pennivendoli complici infiltrati nelle testate dei quotidiani nazionali.

Queste MERDE trovano anche il coraggio poi di smentire addirittura le ricerche indipendenti e le inchieste giornalistiche sulla medicina etichettandole come "bufale" ovvero "falsità".

Dio dacci un segnale, manda all'inferno da dove sono arrivati, tutti questi farabutti.



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https://www.vivereinmodonaturale.com/2019/04/fake-news-di-stato-madagascar-1200.html

mercoledì 10 aprile 2019

Burioni nega che esista il vaccino del morbillo. Figuraccia da competente

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Fonte: La Verità

Anche i competenti sbagliano, pure se si chiamano Roberto Burioni. Stavolta il vate dell'immunologia, al cui cospetto ogni dissidente viene immediatamente etichettato come un somaro o un babbeo, ha preso una bella cantonata. 

A proposito dell'intenzione espressa dal presidente della Commissione Sanità del Senato, Pierpaolo Sileri, di modificare il Ddl vaccini introducendo l'obbligo di fornire certificazione scolastica solo per il morbillo, Burioni ha twittato furente: «Da oggi in poi non commenterò più le giravolte politiche sui vaccini, perché cambiare idea due volte al mese va bene, tre volte al giorno no. Ps: informo che il vaccino contro il solo morbillo non esiste, non esisterà mai e se un dì esistesse se lo inietterebbero solo i pazzi». Stravolto dalla linea soft annunciata dalla maggioranza, il prof si sfoga sui social network, cercando conforto tra i suoi fan. Le cose però non vanno esattamente come previsto.

Sorvoliamo per un attimo sul giudizio politico espresso dal professor Burioni. La modifica allo studio della maggioranza, infatti, mette in discussione solo la necessità di presentare la certificazione scolastica. Come spiega lo stesso Sileri, «l'emendamento non toglie l'obbligo di vaccinazione ma lascia solamente la sanzione amministrativa e rimuove l'esclusione da scuola. Ma potrebbe dunque essere necessario, come stiamo valutando, lasciare l'obbligo per il morbillo che pone maggiori problemi in questo momento».

Concentriamoci piuttosto sulla seconda parte del tweet: secondo l'immunologo il vaccino monovalente contro il morbillo «non esiste e non esisterà mai».

Nel profluvio digitale che segue, gli epiteti per i fautori della proposta si sprecano: ignoranti, mentecatti, pazzi, incompetenti, cialtroni, e via dicendo. Qualche coraggioso utente prova a sfidare il dogma dell'infallibilità burioniana e alza la mano per contestare l'affermazione. Più di uno, infatti, ricorda di essere stato vaccinato (o di aver fatto vaccinare i figli) per il solo morbillo. Era forse acqua quella contenuta nella siringa? No, ammette Burioni, quel preparato «esisteva, ora non esiste più».

Come si legge sul sito dell'Agenzia del farmaco, attualmente in Italia non è consentita la commercializzazione dei monocomponenti contro la difterite, la pertosse, la rosolia, la parotite e lo stesso morbillo. Ma stando alla banca dati della stessa Aifa, nel nostro Paese erano in commercio ben quattro farmaci basati sul principio attivo del vaccino morbilloso vivo: l'Attenuvax e il Rouvax (prodotti da Msd), il Morbilvax (Gsk) e il Moraten Berna (Crucell). Oggi questi medicinali risultano revocati, ma almeno fino ai primi anni Duemila erano in vendita. La questione assume già tutta un'altra prospettiva.

Alla domanda circa il motivo medico per cui il monovalente non esista, Burioni si affretta a definire la questione un «discorso complicato» e rimanda alla pubblicazione di un post sul suo sito Medicalfacts.it. Secondo l'americano Center for disease control, la ragione è molto semplice: con l'andare del tempo l'industria farmaceutica si è concentrata sulla produzione dei vaccini polivalenti per diminuire il numero di iniezioni alle quali vengono sottoposti gli infanti ed evitare la diminuzione delle coperture degli altri due vaccini spesso associati con il morbillo, vale a dire l'antiparotite e l'antirosolia.

Una volta appurato che il monocomponente non è un pensiero partorito dalla mente malata di qualche ignorante no vax, bensì un farmaco realmente esistito, facciamo un'altra sensazionale scoperta: il vaccino monovalente per il morbillo esiste ancora! A fare bella mostra di una confezione del Measles vaccine live bp (cioè lo stesso dispositivo di cui stiamo parlando) in un video pubblicato su Facebook è un altro medico, il pediatra Eugenio Serravalle. «Il vaccino monocomponente contro il morbillo esiste», spiega Serravalle, «si trova a Roma alla farmacia internazionale del Vaticano o pochi chilometri dopo aver varcato il confine con la Svizzera. È liberamente in commercio con presentazione di ricetta medica».

Insomma, nell'era della globalizzazione si può dire che basta girare l'angolo per trovare questo prodotto. Un altro utente, su Twitter, posta un link che rimanda a un sito indiano nel quale è possibile acquistare il monovalente del morbillo per 120 sterline. La frittata è fatta. Messo alle strette, il professore reagisce come gli è più congeniale, vale a dire insultando: «Il vaccino monovalente contro il morbillo che qualche babbeo vi mostra trionfante esiste, ma in India. Prodotto dal Cyrus Poonawalla Group. Buon viaggio ai volenterosi». Non vogliamo deludere Burioni, ma la fiala è disponibile per la spedizione intercontinentale, dunque chiunque se la può far recapitare comodamente a domicilio. E non vogliamo entrare nemmeno nella polemica sull'utilità di questa o quella formulazione.

Oltralpe, per esempio, la produzione del Rouvax è stata interrotta nel 2017, ma se ne conservano scorte dal momento la sua somministrazione è addirittura raccomandata per i bambini compresi tra i 6 e gli 8 mesi. La stessa Organizzazione mondiale della sanità, pur precisando che molti Paesi preferiscono la formula combinata con altri vaccini, conferma l'esistenza del monovalente. Babbei anche loro?