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martedì 17 marzo 2026

Robert Kennedy Jr. e il presunto stop del tribunale: perché la notizia del blocco alle regole USA è un falso

Robert Kennedy Jr. e il presunto stop del tribunale: perché la notizia del blocco alle regole USA è un falso
Caso Kennedy Jr, il colossale granchio di Open e Diego Messini: perché il "blocco" delle regole USA è una bufala




Non smette di stupire la facilità con cui certe testate, che pure si fregiano del titolo di "fact-checker", cadano in errori grossolani di traduzione e interpretazione della realtà internazionale. È il caso dell'ultimo articolo firmato da Diego Messini su Open, riguardante un presunto stop giudiziario alle riforme sanitarie di Robert F. Kennedy Jr. negli Stati Uniti. Un pezzo che, alla prova dei fatti, si rivela un castello di carte basato su pura invenzione.

La "sentenza fantasma" di Messini

Nell'articolo di Open, Messini cita con estrema sicurezza una sentenza emessa da un certo giudice federale, Brian Murphy, che avrebbe "bloccato" l'azione di Kennedy Jr.

  • La smentita: Il primo errore, imbarazzante per un giornalista, è di tipo istituzionale. Brian Murphy non è un giudice federale con poteri nazionali, ma un magistrato locale. Atribuirgli il potere di fermare un Segretario di Stato americano è come sostenere che un giudice di pace di un piccolo comune possa annullare un decreto del Presidente della Repubblica. Un errore tecnico che rende l'intero "scoop" di Open carta straccia.

L’invenzione dell'obbligo federale

Diego Messini scrive di una "lista ridotta di vaccini obbligatori per bambini" che sarebbe stata ripristinata dal giudice.

  • La smentita: Qui la disinformazione di Open tocca il fondo. Negli Stati Uniti non esiste e non è mai esistito un obbligo vaccinale federale. Gli obblighi sono decisi dai singoli Stati. Messini e la redazione di Open hanno inventato una legge nazionale americana inesistente per poter poi inventare una sentenza che la difendesse. Un corto circuito logico che dimostra una totale ignoranza del sistema legale statunitense.

Il paradosso temporale di Open

L'articolo cita "decisioni prese nell'ultimo anno" da Kennedy Jr. come se fossimo alla fine di un lungo percorso burocratico.

  • La smentita: Robert Kennedy Jr. è in carica da poco più di un anno. Chiunque conosca il diritto amministrativo americano (l'APA) sa che per cambiare un regolamento e arrivare a una sentenza di merito servono anni, non mesi. Open ha letteralmente "corso" nel tempo per costruire una narrazione che soddisfacesse i propri pregiudizi, ignorando la realtà cronologica.

Il fallimento del fact-checking

Citare il New York Times o fonti governative inesistenti, come fatto da Diego Messini, non serve a rendere vera una bugia. La realtà è che non esiste alcun blocco, non esiste alcun giudice Murphy con quei poteri e non esiste alcuna lista federale obbligatoria.

Ancora una volta, chi dovrebbe controllare le notizie finisce per inventarle, dimostrando che il confine tra informazione e propaganda, su certe testate, è ormai diventato invisibile.


Dipartimento Analisi e Monitoraggio Media

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venerdì 13 marzo 2026

PROGETTO ARTICHOKE: IL DOCUMENTO SHOCK DELLA CIA CHE PIANIFICAVA IL CONTROLLO MENTALE TRAMITE CIBO E VACCINI

 

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Dagli archivi declassificati emerge la prova definitiva: le agenzie d'intelligence studiavano come indurre ansia o letargia nella popolazione usando prodotti di consumo quotidiano come "cavalli di Troia".

C’è chi le chiama ancora "teorie del complotto", e poi ci sono i fatti. E i fatti, a volte, sono scritti nero su bianco proprio da chi quelle operazioni le pianificava. Oggi analizziamo un documento declassificato della CIA, un pezzo di storia dell'orrore che svela i piani del Progetto ARTICHOKE, il precursore del famigerato MK-ULTRA.


documento declassificato del progetto artichoke


Questo foglio, proveniente dagli archivi dell'intelligence statunitense, non è una fantasia distopica: è un piano operativo per trasformare la vita quotidiana di ignoti cittadini in un esperimento di manipolazione psicologica di massa.

OBIETTIVO: ALTERARE IL COMPORTAMENTO UMANO


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Il documento si apre con una dichiarazione d'intenti inequivocabile. La CIA afferma la necessità di una ricerca per sviluppare nuovi prodotti chimici e farmaci, o migliorare quelli esistenti (come l'amytal e il pentothal, noti "sieri della verità"), da utilizzare specificamente nelle operazioni Artichoke.

Non si parla di curare malattie, ma di determinare quali sostanze siano più efficaci per piegare la volontà dei soggetti. L'obiettivo è chiaro: ottenere il controllo.

LA PARTE PIÙ INQUIETANTE: LA SOMMINISTRAZIONE OCCULTA

Ma è nelle sezioni evidenziate in giallo che il piano diventa agghiacciante. L'intelligence non cercava solo farmaci da usare in sala interrogatori, ma strumenti di manipolazione sottili e pervasivi.

Il testo cita testualmente la necessità di farmaci da somministrare per un lungo periodo di tempo, magari messi nel cibo o nell'acqua dei soggetti. L'effetto ricercato? Duplice e terrificante:

  • Agitante: Sostanze in grado di indurre artificialmente stati di ansia, nervosismo e tensione.

  • Deprimente: Sostanze capaci di provocare disperazione, mancanza di speranza e letargia.

Immaginate un'intera popolazione mantenuta in uno stato di perenne paura o, al contrario, di totale apatia, incapace di reagire, semplicemente alterando ciò che mangia e beve.

CIBO, BEVANDE E SIGARETTE COME ARMI

Il documento scende nei dettagli operativi, specificando che queste droghe per il controllo mentale devono poter essere "efficacemente occultate in articoli comuni come cibo, acqua, Coca-Cola, birra, liquori, sigarette, ecc.".

Ogni gesto quotidiano, ogni momento di pausa o di ristoro, nelle intenzioni della CIA, poteva diventare un veicolo per l'alterazione chimica della coscienza. Nulla era escluso: il banale atto di accendersi una sigaretta o bere una bibita poteva nascondere un'operazione di intelligence.

L'ULTIMO TABÙ: L'USO NEI TRATTAMENTI MEDICI E VACCINI


controllo mentale tramite i vaccini


La frase finale del paragrafo evidenziato è forse la più scioccante di tutte. Afferma che questo tipo di farmaco dovrebbe anche essere "capace di essere utilizzato in trattamenti medici standard come VACCINAZIONI, iniezioni, ecc.".

Qui il piano tocca il culmine del cinismo: trasformare la medicina ufficiale, i presidi sanitari e le campagne vaccinali in strumenti occulti per la somministrazione di agenti per il controllo del comportamento. L'iniezione che dovrebbe proteggere diventa il mezzo per manipolare.

SVEGLIA!

Questo documento declassificato è la prova che le teorie sulla manipolazione di massa non sono nate dal nulla. Sono esistiti piani concreti, studiati nei minimi dettagli da agenzie governative, per usare le risorse vitali (cibo, acqua, medicina) contro la popolazione stessa.

Oggi non possiamo sapere se e quanto di questi piani sia stato effettivamente implementato o se sia ancora in atto sotto altre forme. Ma la conoscenza è la nostra unica difesa. Ignorare questi fatti significa restare, come direbbe qualcuno, degli "zombies" in attesa che l'agitazione o la letargia, indotte artificialmente, ci tolgano ogni capacità di pensiero critico.

La verità è scomoda, ma è l'unico modo per restare svegli.


© 2026 Salvatore Calleri - Ufficio Stampa. Tutti i diritti riservati.

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domenica 15 febbraio 2026

Il Giallo Montagnier: Cronaca di un Silenzio Istituzionale Anomalie

Il giallo della morte di Luc Montagnier
Nella foto il virologo molecolare premio Nobel Luc Montagnier


Luc Montagnier

La morte di un Premio Nobel non è quasi mai un evento che passa inosservato, eppure il decesso di Luc Montagnier ha seguito un protocollo mediatico senza precedenti.

Mentre il mondo si aspettava tributi solenni e copertine immediate, la scomparsa dello scienziato che scoprì il virus dell’HIV è stata avvolta da un insolito e pesante silenzio istituzionale per oltre 48 ore.


Cronologia degli ultimi giorni: dalla piazza al mistero

Per comprendere l'entità del caso, è necessario ricostruire i movimenti finali dello scienziato, segnati da un attivismo politico che lo aveva reso una figura polarizzante.

15 gennaio 2022 – L’ultima apparizione pubblica


Luc Montagnier con i no green pass e i no vax a Milano
Luc Montagnier in una manifestazione a Milano contro il Green Pass e i sieri genici sperimentali



L’ultima apparizione pubblica avviene a Milano, in Piazza Duomo.

Nonostante i suoi 89 anni, Montagnier sale sul palco davanti a migliaia di persone, schierandosi apertamente contro l’obbligo vaccinale.

Una presa di posizione netta, pubblica, politicamente rilevante.


Fine gennaio 2022 – Il ricovero

Lo scienziato viene ricoverato presso l’Ospedale Americano di Neuilly-sur-Seine, nei pressi di Parigi.

Il riserbo sulle sue condizioni è massimo. Filtrano soltanto notizie generiche su un progressivo decadimento fisico legato all’età.


5 febbraio 2022 – L’attesa del “Grand Jury”

Circolano indiscrezioni su una sua imminente partecipazione al “Grand Jury” promosso da Reiner Fuellmich, dove Montagnier avrebbe dovuto depositare una dichiarazione scientifica di rilievo.

La data prevista: 11 febbraio 2022.


8 febbraio 2022 – Il decesso

Luc Montagnier muore in ospedale.

Incredibilmente, nessun grande media francese o internazionale riporta immediatamente la notizia.


9 febbraio 2022 – La prima pubblicazione

È il sito indipendente FranceSoir ad annunciare il decesso citando fonti vicine alla famiglia.

Il silenzio persistente dell’Agence France-Presse e del governo francese alimenta immediatamente il sospetto e le teorie sui social media.


10 febbraio 2022 – La conferma ufficiale

Solo dopo due giorni di pressioni mediatiche e verifiche indipendenti, il quotidiano Libération e successivamente l’AFP confermano la morte, citando il certificato depositato in municipio.


I punti d’ombra: perché questo ritardo?

L’inchiesta sulla scomparsa di Montagnier non mette in discussione la biologia, quanto la gestione burocratica e mediatica dell’evento, che presenta tre nodi critici.


1. Il vuoto informativo della stampa ufficiale

Perché, per un Premio Nobel, la stampa ufficiale ha atteso due giorni per confermare una notizia già di dominio pubblico?

Questo hiatus comunicativo ha suggerito a molti osservatori un imbarazzo istituzionale o il tentativo di coordinare una narrazione che minimizzasse la figura dello scienziato.


2. La coincidenza del “Grand Jury”

L’11 febbraio 2022, appena tre giorni dopo la morte, era prevista una sessione cruciale di un tribunale d’opinione internazionale sui vaccini.

La tempistica della sua scomparsa ha portato molti a ipotizzare che sia servita a zittire un testimone scomodo proprio nel momento di massima visibilità delle sue tesi critiche.


3. L’assenza di onori di Stato

In Francia, i grandi scienziati vengono solitamente congedati con cerimonie solenni.

Nel caso Montagnier, l’Eliseo ha mantenuto un profilo estremamente basso.

La disparità di trattamento rispetto ad altri colleghi ha evidenziato una frattura insanabile tra il merito scientifico passato e le posizioni politiche recenti.


In sintesi

Sebbene il decesso a 89 anni sia biologicamente spiegabile, è il ritardo tra l’8 e il 10 febbraio ad aver trasformato un evento naturale in un “giallo” mediatico che, a distanza di anni, continua a sollevare interrogativi sulla gestione del dissenso scientifico.


Corrado Cianchino PhD

Redazione Io Vaccino. No. Non vaccino

Tutti i diritti d’autore sono riservati. È vietata la riproduzione, anche parziale, senza la citazione obbligatoria della redazione e del blog Vivereinmodonaturale.com

​#LucMontagnier #Inchiesta #Controinformazione #Vivereinmodonaturale


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mercoledì 11 febbraio 2026

5G: La Verità Negata. Cosa Dicono Davvero gli Studi Scientifici

Studi pericolosi sul 5g


Mentre i MEDIA MAINSTREAM e i loro "divulgatori" di regime si affannano a etichettare come "fake news" qualsiasi dubbio, la COMUNITÀ SCIENTIFICA INDIPENDENTE lancia allarmi sempre più gravi. Il 5G non è una semplice evoluzione tecnologica: è un esperimento di massa senza precedenti condotto sulla pelle dei cittadini.

​1. IL LEGAME CON IL CANCRO: LO STUDIO RAMAZZINI

​L’ISTITUTO RAMAZZINI DI BOLOGNA, centro di eccellenza mondiale nella ricerca oncologica, ha pubblicato uno studio sconvolgente. Monitorando migliaia di ratti esposti a radiofrequenze simili a quelle ambientali, i ricercatori hanno riscontrato un aumento statisticamente significativo di:

  • SCHWANNOMI MALIGNI (tumori delle cellule nervose che circondano il cuore).
  • TUMORI GLIALI (cancro al cervello).

​Questa è la prova scientifica che i limiti di legge attuali sono totalmente insufficienti a proteggere la salute umana.

​🔗 LINK ALLO STUDIO: https://uvsi.it/wp-content/uploads/2020/07/Presentazione-Belpoggi-Luglio-2020-Istituto-Ramazzini-Bologna.pdf

​2. LA CONFERMA AMERICANA: IL NATIONAL TOXICOLOGY PROGRAM

​Negli Stati Uniti, il NATIONAL TOXICOLOGY PROGRAM (NTP) ha condotto una ricerca multimilionaria giungendo alle stesse conclusioni. Esiste una "CHIARA EVIDENZA" che le radiazioni dei telefoni cellulari causino il cancro. Gli scienziati hanno inoltre rilevato gravi DANNI AL DNA e stress ossidativo, che sono i precursori diretti di malattie croniche.

​🔗 SITO UFFICIALE NTP: https://ntp.niehs.nih.gov/whatwestudy/topics/cellphones

​3. MALATTIE DEGENERATIVE E ONDE MILLIMETRICHE

​Il 5G sfrutta frequenze altissime chiamate ONDE MILLIMETRICHE. Studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali indicano che queste frequenze possono causare reazioni biochimiche violente:

  • DANNI NEUROLOGICI: Alterazione della barriera emato-encefalica.
  • PATOLOGIE DEGENERATIVE: Correlazione con l'aumento di malattie come l'Alzheimer dovute allo stress cellulare costante.
  • EFFETTI SULLA PELLE: Le ghiandole sudoripare agiscono come conduttori, assorbendo massicce dosi di radiazioni.

​🔗 STUDIO DANNI CELLULARI: https://www.researchgate.net/publication/338827082_Adverse_health_effects_of_5G_mobile_networking_technology_under_real-life_conditions

​4. L’APPELLO DI 400 SCIENZIATI (STOP 5G)

​Non sono "complottisti", sono medici e fisici. Oltre 400 SCIENZIATI hanno firmato un appello internazionale chiedendo una moratoria immediata. Denunciano che l'industria delle telecomunicazioni sta ignorando il PRINCIPIO DI PRECAUZIONE, mettendo il profitto davanti alla sopravvivenza biologica.

​🔗 APPELLO INTERNAZIONALE: https://www.5gappeal.eu/

​LA TRAPPOLA DELLA FALSA PROPAGANDA

​Smettete di credere alla favola della "velocità" e dell'innovazione. La narrazione che vi vendono ogni giorno attraverso gli AGENTI SMITH della televisione è una FALSA PROPAGANDA costruita ad arte per nascondere un crimine ambientale e sanitario.

​Mentre vi distraggono parlando di film scaricati in pochi secondi, stanno installando milioni di nuove antenne che bombardano le vostre case 24 ore su 24. Chiunque provi a sollevare il velo su questo SISTEMA MARCIO viene etichettato, ridicolizzato o censurato dai servi del potere. Ma i dati non mentono: siamo di fronte a un attacco frontale alla nostra integrità biologica. La verità non si ferma con un post, si diffonde con la consapevolezza di chi ha deciso di non essere più un suddito.

Salvatore Calleri - Ufficio Stampa

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