domenica 12 agosto 2018

Un'altra malattia legata all'inattività: lo studio rileva un aumento del rischio di tumori polmonari, della testa e del collo tra i sedentari.

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Se passi troppo tempo seduto alla tua scrivania o sul divano, è il momento di dedicare più tempo all'esercizio.

Traduzione a cura di Vivereinmodonaturale.com
Tratto da Naturalnews.com

Secondo studi recenti, "la mancanza di esercizio fisico può causare un'ampia varietà di malattie ". 
Tuttavia, l'inattività fisica non è attualmente riconosciuta come un fattore di rischio per il cancro.

Il Dr. Kirsten Moysich, Illustre Professore di Oncologia presso il Dipartimento di Prevenzione e Controllo del Cancro al Roswell Park Comprehensive Cancer Center , ha guidato due gruppi di ricerca che hanno determinato un solido legame tra inattività fisica e due diversi tipi di cancro: tumore polmonare e testa e collo squamosi carcinoma cellulare (HNSCC), che si aggiunge alla lista dei tumori legati allo stile di vita sedentario.

Per il primo studio, gli scienziati hanno osservato un certo numero di pazienti di Roswell Park che hanno compilato un questionario che ha misurato il loro livello di attività fisica durante l'età adulta.

Nel secondo studio, i pazienti con diagnosi di carcinoma polmonare o di tumore testa / collo sono stati confrontati con persone che hanno consultato gli esperti sanitari di Roswell Park con sospetti di cancro, ma sono stati determinati ad essere liberi dal cancro.

Per entrambi gli studi, quelli che non avevano una storia registrata di attività fisica ricreativa settimanale regolare avevano un rischio più elevato di cancro, a differenza di quelli che avevano almeno una sessione settimanale regolare di attività fisica.

Il Dr. Rikki Cannioto, Assistant Professor di Oncologia presso il Dipartimento di Prevenzione e Controllo del Cancro di Roswell Park e primo autore di entrambi gli studi, spiega che è importante prendere atto dell'aumentato rischio che è stato riscontrato anche in coloro che non hanno mai fumato e non erano in sovrappeso. 
Ciò dimostra che, come il fumo o l'obesità, l'inattività fisica siano "un fattore di rischio indipendente e modificabile per il cancro".

Mentre studi precedenti dimostrano che esiste una connessione tra inattività fisica e cancro, questo è il primo ad analizzare sistematicamente l'inattività fisica durante la vita come un "fattore di rischio indipendente".

La dott.ssa Iris Danziger, professoressa assistente clinico presso il dipartimento di otorinolaringoiatria presso la Jacobs School of Medicine and Biomedical Sciences presso l' Università di Buffalo , coautrice dello studio sul tumore testa / collo, aggiunge che questo approccio unico ha permesso ai ricercatori di scoprire che gli individui che vivevano stili di vita sedentari sono ad alto rischio. 

Poiché i rapporti attuali indicano che la maggior parte degli americani non sono sufficientemente attivi, i risultati indicano che l'esercizio fisico regolare può aiutare a minimizzare il rischio di cancro del polmone, della testa e del collo.

Il dott. Moysich ha commentato: "Il legame tra inattività fisica e cancro è stato costantemente riscontrato sia negli uomini che nelle donne, nei soggetti normopeso e sovrappeso, e tra i fumatori e i non fumatori." Ha concluso, "I nostri risultati suggeriscono fortemente che l'attività fisica dovrebbe essere attivamente incoraggiata come parte di un programma multidisciplinare per la cura del cancro, la sopravvivenza e la prevenzione ".

Esercizi di ufficio che puoi fare per rimanere attivo

Solo perché sei in ufficio non significa che puoi intrufolarti in una routine di esercizi o due. Dai un'occhiata a questi esercizi che puoi provare quando sei in pausa:
Allunga il collo :
  1. Inclinare lentamente la testa verso la spalla.
  2. Tieni premuto per dieci secondi.
  3. Fai lo stesso per l'altro lato.
Allentare le spalle per alleviare qualsiasi dolore, migliorare la flessibilità e aggiungere forza :
  1. Arrotolare entrambe le spalle in avanti con un movimento circolare.
  2. Ruota entrambe le spalle all'indietro con un movimento circolare.
  3. Ripeti i passaggi con una e due serie  da dieci.
Allunga i polsi per prepararti a una lunga giornata di digitazione :
  1. Allunga un braccio con il palmo verso il basso.
  2. Usando l'altra mano, tira le dita verso il basso sul braccio disteso. Mantieni questa posa per tre secondi.
  3. Sollevare delicatamente le dita, quindi tienile premute per tre secondi.
  4. Ripeti l'operazione per l'altro braccio. Alternare il braccio sinistro e destro tre volte.
Rafforza gli addominali e allevia i muscoli delle gambe stanche:
  1. Metti i piedi sul pavimento e siediti direttamente alla tua scrivania.
  2. Tieni i tuoi muscoli addominali stretti.
  3. Estendi una gamba finché non è all'altezza dell'anca e tieni la posa per dieci secondi.
  4. Abbassa lentamente la gamba.
  5. Ripeti i passaggi da due a quattro per 15 volte.
  6. Scambia le gambe e ricomincia.
Puoi imparare di più su come entrare in forma e rimanere attivo su Slender.news .



Le fonti includono:



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mercoledì 8 agosto 2018

LA STORIA SEGRETA DELLE AZIENDE FARMACEUTICHE

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Il recente battage mediatico a favore della vaccinazione di massa potrebbe avere conseguenze più disastrose della diffusione stessa del virus. 

La storia insegna: gravi errori, contaminazioni accidentali e crimini sono più volte stati nascosti dall’industria farmaceutica. 

Ne documentiamo alcuni fatti.



I CAMPIONI CONTAMINATI DELLA BAXTER 
Nel febbraio 2009, la Baxter ha contaminato accidentalmente campioni del virus influenzali H3N2 con il virus dell’aviaria H5N1 e sono poi  finiti in laboratori cechi, sloveni, tedeschi e austriaci. Una mescolanza che se avesse infettato qualcuno, sarebbe potuta servire da incubatrice per nuove specie pericolose per l’uomo. L’errore è venuto allo scoperto quando alcuni furetti sono morti, in seguito all’inoculazione. Non si capisce come questo sia potuto accadere, considerando gli scrupolosi protocolli di sicurezza; la stampa ceca si è interrogata riguardo l’eventuale intenzione di provocare una pandemia. 
A pochi mesi dall’accaduto, la Baxter è ora una delle compagnie in prima linea per mettere a punto un vaccino contro l’influenza A/H1N1. Ci sarà da fidarsi? 


IL VIOXX 
L’antinfiammatorio Vioxx, i cui effetti indesiderati sono noti sin dal 2000, è stato commercializzato sino al 2004, aggiungendo solo parziali informazioni sui reali rischi nel 2002. Nel frattempo il farmaco, secondo gli esperti, ha provocato ictus, infarti e altri gravi effetti a 140 mila americani. La Merck sapeva ma per quattro anni non ha fatto quasi nulla né per informare i pazienti, né per ritirare il farmaco. Anzi, ha continuato a pubblicizzare il prodotto. Nel 2007 ha dovuto pagare 4,8 miliardi per rispondere alle 47 mila cause avviate. 


IL VIRUS SV40 E IL VACCINO PER LA POLIO 
Tra il 1955 e il 1962, dai 10 ai 30 milioni di persone presero il virus SV40, che aveva infettato i vaccini per la polio. Questo agente provoca il cancro negli animali, ma non è ancora stato dimostrato se è in grado di provocarlo nell’uomo. 


IL FARMACO PER EMOFILIACI E IL VIRUS HIV 
Nel marzo del 1983 la C.D.C. rese noto che un farmaco per emofiliaci, Factor VIII, era contaminato dal virus HIV. Molte persone sarebbero in seguito morte di AIDS, ma la Bayer continuò a vendere il farmaco incriminato in Asia, in Europa e in America Latina, mentre in America vendeva già il farmaco sicuro, ben sapendo che questo avrebbe provocato una strage. La compagnia sperava, così facendo, di preservare i profitti, vincolati da contratti a prezzi prestabiliti. Produrre il farmaco nella vecchia maniera costava certamente meno e c’erano enormi giacenze da smaltire. Fu solo nel 1985 che l’FDA realizzò che la compagnia vendeva il farmaco contaminato oltreoceano e l’intera faccenda venne risolta e messa sotto silenzio, senza allertare il Congresso o la popolazione. 


Link
Fonte: http://www.altrainformazione.it/wp/2009/11/07/la-storia-segreta-delle-aziende-farmaceutiche/

Vaccini e ischemie, le prove alla portata di tutti!

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TUTTE LE VACCINAZIONI causano la compromissione del flusso sanguigno (ischemia), malattie croniche, malattie e morte PER NOI TUTTI "Questa è una catastrofe globale, che continua ogni giorno." (*)
Dr Andrew MOULDEN


Il Dr Moulden, medico, specialista in neuropsichiatria, neurologia comportamentale, ci mette al corrente delle prove neurologiche, ematologiche e immunologiche che permettono infine di concludere che TUTTE le vaccinazioni inquinano il corpo e possono causare gravi danni alla salute umana che potrebbero portare a malattie croniche o disturbi come l'autismo.
Al giorno d'oggi ciascuno di noi ha la possibilità di conoscere gli elementi di prova forniti dai laboratori di medicina legale. Questo medico spiega che quando il corpo è in qualche modo scambiato per una discarica, si produce inevitabilmente un insudiciamento del sangue che può causare tutta una serie di problemi di salute. Le sue scoperte sono ora prese come riferimento nei processi nei tribunali degli Stati Uniti.

I VACCINI CAUSANO ATTACCHI MICRO-VASCOLARI

Oltre che medico e ricercatore, il dottor Moulden ha ricevuto non meno di 27 premi / riconoscimenti per la sua ricerca biomedica e clinica, l'insegnamento e l'eccellenza accademica. 
In Canada è inoltre il leader del partito "Action". La sua filosofia si può riassumere così: "Non è questione di essere migliore dei propri simili, si tratta di aiutare gli altri a divenire migliori"
Utilizzando sia tecnologie convenzionali che ultra-moderne, di diagnostica, il dottor Moulden, MD, un esperto in psichiatria, neuropsichiatria e neurologia comportamentale, fornisce le prove, in termini di fisiologia e di clinica medica, che TUTTE le vaccinazioni causano direttamente o col tempo disturbi e malattie acute o croniche, permanenti o transitorie che possono interessare tutto il corpo.
Il dottor Moulden ha sviluppato nuove tecnologie di diagnostica per immagini per evidenziare i danni e disturbi neurologici provocati dalle vaccinazioni.
Con questa tecnologia è possibile sviluppare e dimostrare su cliché e video, realizzati 30 secondi prima e 30 secondi dopo la vaccinazione, cosa accade nei differenti tessuti del corpo umano.
« Abbiamo in qualche maniera, spiega il Dr Moulden, messo a punto una specie di telescopio Hubble con i nostri esami neurologici e microbiologici. »
« Questa è probabilmente la scoperta più importante mai realizzata nella storia della medicina, se si considera la gigantesca epidemia silenziosa che abbiamo creato con tali vaccinazioni "passe-partout" che costituiscono l'atto più odioso mai commesso nel corso della storia, attuato per il profitto. »
« Abbiamo oggi la soluzione a un problema su scala globale. I danni provocati ai tessuti sono in realtà il risultato di una circolazione sanguigna perturbata, di depositi che si accumulano nel microscopico sistema capillare, insomma si tratta di attacchi micro-vascolari.Questi attacchi sono principalmente causati da una mancanza di ossigeno nei tessuti. Oggi siamo in grado di misurare, analizzare, vedere questo fenomeno che è sempre esistito, ma che ora noi tutti possiamo facilmente constatare. »
Il Dr. Moulden dice che i vaccini causano una iper-reattività del sistema immunitario, durante la quale i globuli bianchi si scatenano per attaccare i prodotti estranei iniettati nel flusso sanguigno.
Bisogna tenere conto del fatto che questi ultimi sono troppo grandi per penetrare i finissimi capillari in cui si infiltrano (trasportati dal sangue) questi composti estranei, i leucociti finiscono per congestionare, bloccare e rovinare questi capillari.
In seguito la "strada" diviene impraticabile per i più piccoli globuli rossi che devono trasportare l'ossigeno ai diversi organi. Queste nano-particelle che raggiungono il cervello, interrompendo o ostacolare la fluidità del sangue, possono causare l'autismo, la morte improvvisa del neonato, o molte altre malattie del bambino o dell'adulto.
Così come avviene in un infarto cardiaco, è anche possibile fare un ictus, avere problemi al fegato, ai reni ogni volta che i tessuti sono privati d'ossigeno. « Si tratta di una scoperta importante.»
Per quanto riguarda gli elementi estranei presenti nel sangue e nei tessuti, il sistema immunitario continua a combatterli e finirà col sviluppare delle malattie croniche. Vari organi possono essere interessati a seconda di dove andranno ad accumularsi le particelle estranee. Parleremo dei diversi sintomi o malattie, ma le cause sono sempre le stesse. Esse sono sempre state ignorate, fino alle recenti scoperte.

La causa principale di tutti questi problemi è da ricercare negli additivi nei vaccini.
L'obiettivo ricercato con l'uso di tali additivi è quello di generare una risposta più veloce dei leucociti. E questo funziona meravigliosamente bene,  i leucociti si precipitano verso le zone in cui sono stati introdotti i materiali estranei, in realtà è lì l'origine dei problemi.I leucociti intasano e danneggiano i capillari nel tentativo di distruggere i materiali estranei.

« Il fatto che le mie parole vanno contro le posizioni dell'establishment e della prassi secondo i quali i bambini vengano sottoposti a vaccinazione non cambia la realtà. Il nostro dovere è quello di fornire chiarezza in tutta quest'oscurità ... Lo so che sto affrontando Golia. »

« Con una politica di profitto a tutti i costi, abbiamo rovinato la salute di generazioni di bambini, così come i sogni e le speranze:

- 1 bambino su 87 (autismo)

- Il 15% dei bambini affetti da disturbo da deficit di attenzione,

- 1 bambino su 6 affetto da difficoltà di apprendimento,

- 1 bambino su 9 soffre d'asma,

- 1 su 50 soffre di diabete mellito,

- 1-2% bambini morti (SIDS)

- 250.000 veterani della Guerra del Golfo con malattie croniche, con 40.000 morti (anche tra i soldati che non hanno mai lasciato il paese.)
[...]

L'aggiunta di adiuvanti nei vaccini (alluminio, squalene, liposomi ...) per stimolare e prolungare la risposta immunitaria è la cosa più terribile che l'uomo abbia mai perpetrato contro se stesso e tutti i suoi simili durante tutta la sua storia , e questo per il profitto.

« Tutti coloro ai quali ho descritto il metodo di diagnostica, mostrando loro le foto e i video sono crollati e spesso non sono riusciti a trattenere le lacrime! »

« TUTTI I VACCINI SONO SUSCETTIBILI DI CAUSARE GLI STESSI DANNI ISCHEMICI (ostruzione d'ordine vascolare) E AUTISMO! »
Le scoperte del Dr. Moulden sono state confermate da centinaia di medici ed esperti indipendenti di tutto il mondo, ma l'ordine dei medici e i politici si rifiutano di riconoscerli e di fare delle ricerche.
« Sono felice,  ha detto il Dr. Moulden, di far conoscere le mie scoperte al pubblico, alle autorità di salute pubblica, di poter aiutare i parenti, di curare dei bambini, di poter fornire un insegnamento ai professionisti della salute, di apportare alla giustizia una nuova luce sulla base di inconfutabili prove mediche ... La terra non è più piatta! »
Al giorno d'oggi, i giudici, gli avvocati, i semplici cittadini, nessuno può negare le prove portate da tali diagnosi medico-legali...Presto il mondo non potrà più mettere la testa sotto la sabbia difronte a queste prove scientifiche.

« Coloro che non vorranno aprire gli occhi potranno sempre affermare che una persona può ricevere 10.000 vaccini (*),  ma credo che queste persone finiranno in galera quando la gente si sveglierà e sarà consapevole di ciò che hanno fatto per pervertire la scienza. »
Sono rimasto impressionato dalle vostre idee innovative nella fisiopatologia dell'autismo. » Dr Bernard Rimland
« Il dottor Moulden è un uomo di grande integrità, uno scienziato di alto livello e sono felice de poter lavorare con lui. »
Barbara Loe Fisher, presidente e fondatrice del National Vaccine Information Centre (NVIC)
Abolire le vaccinazioni - perché?

"Le vaccinazioni hanno debellato molte malattie infettive", è un luogo comune che sentiamo dire ogni volta che si cerca di puntare il dito sugli effetti collaterali delle iniezioni vaccinali.'Tutti sanno' che le vaccinazioni aumentano la resistenza alle malattie.La causa delle malattie è da cercarsi nelle infezioni da agenti esterni, virus, batteri e alle volte parassiti.Ma siamo proprio sicuri che sia cosi?

Mancano gli studi scientifici

Purtroppo non abbiamo dati scientifici che documentino l'efficacia e la sicurezza a lungo termine delle vaccinazioni. Gli studi semplicemente non sono mai stati fatti, perché, così pare, sarebbero "inaccettabili dal punto di vista etico". Non si possono fare degli studi dando a una parte della popolazione un'iniezione inerte, mentre l'altra riceve la "vera" prevenzione.Ma così non sapremo mai se la vaccinazione è veramente efficace e nemmeno se è sicura. La risposta che ci viene data è che "lo sappiamo già". Ma come possiamo saperlo se gli studi scientifici mancano? Pare che la farmaceutica sia diventata una nuova religione.Si parla tanto di "evidence based medicine", la medicina basata sulle prove scientifiche. E per prove scientifiche si intendono gli studi clinici. Se però non si possono o non si vogliono fare gli studi clinici sulle vaccinazioni di massa, rimarremo sempre nel campo delle credenze.In un recente articolo sull'influenza suina, dal titolo "Does the Vaccine Matter" ("Il vaccino ha importanza?") (1) Jeanne Lenzer e Shannon Brownlee mettono in evidenza proprio quella lacuna nella nostra conoscenza. Concludono cosi:
"Nell'assenza di prove certe, dobbiamo considerare che vaccini e farmaci antivirali sono delle difese piuttosto incerte contro l'influenza. Potrebbero essere solamente dei talismani. La paura che ci impedisce di fare gli studi necessari adesso, potrebbe condannarci all'uso di trattamenti basati sull'illusione e la fede, piuttosto che sulle certezze scientifiche."


La certezza dei danni vaccinali

Se, da un lato, non abbiamo certezza né della sicurezza né dell'efficacia preventiva delle vaccinazioni, la certezza non manca per quanto riguarda i reali danni delle stesse. Non mancano certo casi di reazioni severe, di autismo, malattie autoimmuni, allergie, danni cerebrali, vite rovinate e morti da vaccino."Ma è tutto più che controbilanciato dal bene che i vaccini fanno e dalle vite salvate", è la risposta che ci viene data quando citiamo "casi isolati" di danni da vaccino. E come lo sanno, se non ci sono gli studi scientifici? E come sanno che questi casi di danno dal vaccino sono dei casi isolati, invece che delle cose che succedono di frequente?Negli USA, dove si iniziano delle cause legali per qualsiasi danno subito, hanno trovato il sistema per limitare la responsibilità. Nel 1986 è stato istituito un tribunale federale che tratta le richieste per compensazione di danni da vaccino. I tribunali ordinari non se ne possono più occupare. E le regole per provare che una malattia o un danno siano da addebitare al vaccino sono severissime. Così è diventato più difficile ottenere il risarcimento per danni da vaccino.Tuttavia, le case farmaceutiche hanno chiesto - e hanno ottenuto - una legge speciale che garantisce loro la totale impunità nel caso di danni causati da un vaccino "pandemico". Perché tutto questo, se i vaccini sono così sicuri e la pratica vaccinale è così benefica? E perché poi vediamo un generale peggioramento del nostro stato di salute?Oggi, negli USA dove la mania vaccinale è al suo massimo, un bambino su sei ha specifiche disabilità di apprendimento, il 12% viene diagnosticato con disordine di iperattività e deficit di attenzione; l'autismo è incrementato del 1700% in dieci anni; uno su 15 sopra i 65 anni e uno su 8 sopra gli 85 anni soffrono di demenza; la sindrome di affaticamento cronico e la fibromialgia sono in forte aumento; uno su 450 ha il diabete tipo 1 e un terzo degli americani soffriranno di cancro durante la loro vita.

Ischemia vaccinale subclinica


 


Secondo il dott. Andrew Moulden, (2) ricercatore e medico canadese, esiste un meccanismo ben preciso alla base di tutti i diversi danni da vaccino: l'impedimento del flusso sanguigno nei vasi capillari. Ogni iniezione vaccinale aggiunge a quel danno, che può portare alla morte improvvisa, danni neurologici, sensibilità verso agenti chimici o ambientali e malattie di autoimmunità. Il danno è cumulativo. Questo spiega perché a volte viene notato solo dopo un certo numero di vaccinazioni.Laureato in neuropsicologia, il dott. Moulden è uno studioso specializzato nella diagnosi di danni cerebrali acquisiti. La sua carriera scientifica era promettente finché non ha messo in discussione la pratica vaccinale puntando il dito sui danni subiti dai bambini in seguito alla stimolazione eccessiva delle loro difese immunitarie.La scoperta di Moulden è, appunto, che le vaccinazioni causano un impedimento del flusso di sangue (ischemia) di varia entità: da clinicamente non rilevabile fino alla morte. Questa scoperta spiega come le vaccinazioni possano essere la causa di fenomeni così diversi come l'autismo, le disabilità nell'apprendimento, i disordini dell'attenzione, la morte in culla, la sindrome della guerra del golfo, la demenza, alcuni cancri e molto altro."I microbi patogeni semplicemente non sono la causa ultima di morte, malattia e vari malanni", dice Moulden, e continua: "Ormai ho dimostrato in modo conclusivo che TUTTI i vaccini, dall'infanzia alla geriatria, causano esattamente gli stessi danni cerebrali. Non ha importanza quali siano le malattie o i disordini che sviluppiamo in conseguenza. I danni sono dei "mini attacchi" troppo piccoli per essere rilevati dalle normali tecnologie di visualizzazione. Si possono però rilevare con un protocollo ante/post vaccinazione."Uno dei meccanismi in causa, secondo Moulden, è un'instabilità elettrostatica del flusso sanguigno che impedisce la dinamica circolatoria e perciò la distribuzione di ossigeno e sostanze nutrienti attraverso le circa 60.000 miglia di vasi capillari, una distribuzione necessaria per la vita, la guarigione, la funzione delle cellule e la salute.Come abbiamo detto, i danni dei vaccini sono cumulativi. Così, le ragazze adolescenti che soffrono di effetti collaterali severi, alle volte mortali, dopo la vaccinazione con il Gardasil, soffrono "il completamento dei danni" neurovascolari, ai quali tutte le vaccinazioni precedenti hanno già contribuito. Esiste un "punto di rottura" e se questo punto viene raggiunto nell'età molto giovane, si vedono disordini dello sviluppo neurologico. Se viene invece raggiunto in età adolescente o adulta, altri sintomi emergeranno.

Coadiuvanti e il meccanismo dei danni


L'alluminio, presente in molti vaccini, porta ben tre cariche positive. Viene usato come coagulante, per esempio nel trattamente dell'acqua potabile, dove viene aggiunto all'acqua per far coagulare e sedimentare le impurezze. L'azione sul sangue è simile in quanto l'alluminio causa l'agglomerazione dei globuli rossi che impedisce il flusso attraverso i vasi capillari. Il danno arrecato a vasi, muscoli e altri tessuti richiama poi i macrofagi che, tentando di ripulire i tessuti ischemici e l'alluminio accumulato, sono causa di reazioni infiammatorie.Alluminio, mercurio, squalene e altre sostanze contaminanti che vengono aggiunte ai vaccini sono in un certo senso equivalenti a virus e batteri per il tipo di danni che causano ai tessuti umani; sono tutte sostanze estranee che inducono risposte immunologiche e elettrostatiche. Entrambe queste risposte impediscono il flusso sanguigno e possono danneggiare i tessuti direttamente.E' importante notare che questi sono gli stessi effetti patologici con i quali il virus della polio causa la paralisi e il fallimento respiratorio; lo stesso meccanismo con il quale • la talidomide ha causato delle malformazioni, • il Vioxx causava attacchi cardiaci, • i farmaci anti-colesterolo danneggiano il tessuto muscolare, • l'influenza spagnola ha ucciso 20 milioni di persone nel 1918, • il vaccino contro l'influenza suina ha causato paralisi, • i vaccini contro l'epatite A e B causano la sclerosi multipla, • tutti i vaccini causano l'autismo, le difficoltà di apprendimento, la morte in culla così come iperattività e deficit di attenzione, • il tetano causa il crampo del muscolo mascellare e • la rubella congenitale, nell'era ante-vaccino, causava danni ischemici sia al cervello che ai polmoni.Questo e molto altro viene spiegato dal dott. Moulden in un'intervista pubblicata sul sitovactruth.com, titolata "What you were never told about vaccines" (Quello che non ti hanno mai detto sui vaccini) (3)


Abolire la pratica vaccinale!

Sembra un passo radicale, inconcepibile, parlare di un cambiamento radicale come l'abbandono della pratica vaccinale. Lo è solo perché gran parte dei lavori scientifici sulle vaccinazioni e perciò quasi tutta la nostra conoscenza in materia, sono stati viziati dal desiderio di aumentare i profitti dei produttori farmaceutici. I vaccini sono una gran bella cosa per chi li produce; un po' meno per chi si vede l'ago puntato addosso.Finché non abbiamo studi seri sulle conseguenze delle vaccinazioni a lungo termine, dove le malattie delle popolazioni vaccinate vengono messe a confronto con la salute di persone non vaccinate, non è più difendibile la pratica che vede lo stato raccomandare, nonché imporre d'autorità, una pratica potenzialmente dannosa.Nel dubbio è sempre bene seguire il principio della precauzione. E in questo caso la precauzione non è la vaccinazione. E' la vita sana, la nutrizione completa e l'eliminazione di tutte le tossine dalla nostra vita, incluse quelle tossine iniettabili che sono alla base dei vaccini.Sepp Hasslberger La Leva di Archimede


lunedì 6 agosto 2018

Vaccini? Ce li impone il potere mondialista di Washington.

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“L’Italia guiderà nei prossimi cinque anni le strategie e le campagne vaccinali nel mondo. 


È quanto deciso al Global health security agenda (Ghsa) che si è svolto il 19 maggio scorso alla Casa Bianca. 
Il nostro Paese, rappresentato dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin, accompagnata dal Presidente dell’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) prof. Sergio Pecorelli, ha ricevuto l’incarico dal Summit di 40 Paesi cui è intervenuto anche l’ex presidente USA Barack Obama”.
Nessun complotto, è tutto scritto: nero su bianco. Per chi abbia l’onestà e il coraggio di non compiere, ancora una volta, il vile gesto dello struzzo. 
L’Italia, mediante una decisione presa a Washington e non certo dal nostro Stato sovrano, è stata eletta capofila e apripista della nuova strategia mondiale di vaccinazione coatta (Global health security agenda).

domenica 5 agosto 2018

Eventi avversi e vaccini, ora si riconosce la correlazione causale

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EVENTI AVVERSI E VACCINI, ORA SI RICONOSCE LA CORRELAZIONE CAUSALE

Il rapporto vaccini appena divulgato da Aifa riporta le segnalazioni ricevute nel 2017, riferite anche alle vaccinazioni eseguite negli anni passati. È un corposo volume di 140 pagine che trovate quiLa novità è che, per la prima volta, è ammessa la responsabilità delle vaccinazioni nel provocare una gran parte di eventi avversi gravi.
Non era mai successo prima.

Infatti, come potete ascoltare dalle dichiarazioni degli esperti nel video allegato (gentilmente realizzato dall’infettivologo Fabio Franchi) gli eventi avversi non erano mai attribuiti ai vaccini se non in casi molto rari, “perché i vaccini sono sicurissimi”. I professori interpellati hanno riconosciuto che, raramente, queste punture possono provocare una reazione anafilattica (sorta di manifestazione allergica possibile dopo qualsiasi farmaco e risolvibile con un’iniezione di adrenalina), ma si tratta di “un caso su un milione”, oppure “su due milioni”.
Invece no.

È Aifa che smentisce i professori. È Aifa che, spulciando le segnalazioni ricevute da medici e cittadini, attribuisce a ciascuna un valore: non grave, grave, correlabile, non correlabile. Non solo. Ci dice anche se l’evento avverso si è risolto o è ancora in via di risoluzione. Su quest’ultimo aspetto però Aifa manca di chiarezza: non è specificata la natura degli eventi avversi “in via di risoluzione”. Nè dei casi “non ancora guariti”, nè di quelli classificati come “risoluzione con postumi”.
Non si tratta di numeri piccolissimi. Perciò – visto che non si parla di “uno shock anafilattico su un milione” e visto che i neonati affrontano vaccinazioni multiple fin dai 60 giorni di vita, in un Paese senza epidemie e che rispetta le norme igieniche – è legittimo pretendere un chiaro rapporto rischi-benefici.

Premessa.
Sono arrivate 6.696 segnalazioni, di queste 4.822 sono insorte nel 2017. L’80% delle segnalazioni è stimato non grave. Del 20% considerato grave (1.307), è attribuibile alle vaccinazioni una percentuale variabile da vaccino a vaccino (dal 52% al 76%).
Dei casi gravi, riconducibili ai vaccini nelle percentuali appena dette, (vedi tabella allegata), il 59,4% si è risolto, il 14,5% (190) non è ancora guarito, l’11,6% è in miglioramento (152), del 9,8 % (128) non si sa nulla; il 3,9% (51) si è risolto con postumi. Poi ci sono 10 morti, 8 non correlabili ai vaccini e 2 “indeterminati”.
Ma il dettaglio di queste situazioni – che pure interesserebbero alle famiglie – non è chiarito. Quanto possono durare una febbre alta o uno svenimento? Da cosa 190 bambini non sono ancora guariti? E da cosa 152 sono in miglioramento? E come mai non sono stati rintracciati i 128 di cui non si sa nulla? Infine in cosa consistono i postumi per 51 di essi?

Eventi avversi correlati ai vaccini in numeri.
Vista la mole di dati, ci concentreremo sui numeri degli eventi avversi correlati ai vaccini tralasciando i vaccini meno usati (antiepatite, febbre gialla, rotavirus).
Esavalentesu 125 reazioni gravi, 90 sono correlabili.
Dtap (difterite, tetano, pertosse): su 25 reazioni gravi, 12 sono correlabili.
Tetravalente (difterite, tetano, pertosse, poliomielite): su 29 reazioni gravi, 22sono correlabili.
Pneumococco: su 123 su reazioni gravi, 83 correlabili.
Meningococco C e B: su 295 reazioni gravi, 218 correlabili.
Quadrivalente (morbillo, parotite, rosolia e varicella) e trivalente (senza varicella): su 258 reazioni gravi, 198 correlabili.
Anti papilloma virus: su 13 reazioni gravi, 8 correlabili.

Uno su un milione?
Per quanto stimati con difetto, ci sono 631 casi importanti correlabili ai vaccini insorti o inseriti nel 2017. Se la matematica non è un’opinione, e se teniamo buone le dichiarazioni degli esperti (che sono peraltro gli unici legittimati a parlare di vaccini, visto che chi ha espresso dubbi è stato radiato) e cioè che i casi gravi sono “uno su un milione” significa che in Italia avremmo 631 milioni di bambini! Chiaramente qualcosa non quadra e, vista la facilità dell’operazione matematica, lo comprende chiunque.

Eventi avversi correlati ai vaccini nel dettaglio.
La seconda tabella allegata ci spiega quali sono i 12 eventi avversi gravi più frequenti a proposito dei quali è stata stabilita una correlazione. Abbiamo chiesto a Fabio Franchi di analizzarla: “Ė una tabella che lascia perplessi – dichiara il medico – Per esempio il fatto che la febbre oltre il 38° C – di per sè – sia considerata grave o da ospedalizzazione, infatti è un segno presente nell’80% dei vaccinati. Lo stesso per la sonnolenza di per sé, è un dato strano. Una sonnolenza che duri mesi e mesi? E che dire del pianto/irritabilità? L’abbiamo sempre ritenuta una reazione “normale” da vaccino, della durata di poche ore, massimo pochi giorni. Ci si chiede se non ci siano altre e più impegnative patologie correlate a questi casi, non ancora risolti nell’anno successivo alla loro insorgenza…”

I misteri dei bugiardini.
Aifa dichiara di riconoscere alcune correlazioni di eventi avversi perché gli stessi sono citati come possibili nella schede tecniche (bugiardini) dei vaccini. I casi avversi si sarebbero verificati durante gli studi di approvazione. Stupisce perciò che, sia il bugiardino del vaccino antimeningococco B Bexsero sia di quello dell’antipapilloma virus Gardasil, riportino percentuali di segnalazioni di eventi avversi gravi pari a 2,1/2,5 ogni cento vaccinati. Cliccate qui e qui.
Ciò che lascia di stucco è che nei vaccini italiani i bugiardini riportino percentuali di eventi avversi gravi assai più basse. Non solo. Leggiamo che in altri Paesi l’antimeningocco B è raccomandato a partire dai 10 anni di età e non a tre mesi come in Italia.

Ricapitolando: per ben il 30% dei casi avversi gravi (cioè 392) non vi è stata risoluzione neanche tre mesi dopo la fine del 2017. Di questi 392 una percentuale che va dal 52% al 76%, a seconda del vaccino, è correlata alle vaccinazioni.
Di cosa soffrono i bambini che non sono ancora guariti? E come mai i bugiardini dei vaccini cambiano la percentuale di eventi avversi gravi a seconda del Paese? Ci aiuterà il ministro Giulia Grillo a saperlo?


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