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sabato 26 agosto 2017

Mafia medica: ricordando la storia che insegna

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Nel 1979, quando Tina Anselmi è ministro della Sanità, decide il ritiro dal mercato di migliaia di farmaci che una commissione tecnica ha appena giudicato inutili o addirittura pericolosi.
Da lì a poco, viene avvicinata da un esponente delle industrie farmaceutiche che le offre 35 miliardi di lire in valuta straniera presso una banca svizzera di sua scelta, affinché ritiri quel provvedimento.
Il mattino dopo, la Anselmi rende pubblico questo tentativo di corruzione. Trascorsi pochi giorni, la sua auto salta in aria. Per pura coincidenza e per pochi attimi di ritardo, la senatrice democristiana si salva.
Comunque, dopo alcune settimane, viene rimossa dall’incarico.
Questo episodio è citato dal rimpianto Hans Ruesch nel suo Naked Emperess della Garzanti-Milano.
La clamorosa corruzione del ministro della sanità De Lorenzo da parte della Smith-Kline.
Passa una decina di anni e siamo nel 1990-91.
La Smith-Kline, del gruppo Beecham, unica produttrice mondiale del vaccino Energix B che pretende di prevenire l’epatite B, al fine di realizzare un piano di vaccinazioni garantito sulla pelle dei bambini italiani, versa in segreto, in banconote da 100 mila lire, la somma di 600 milioni di lire all’allora ministro della Sanità De Lorenzo.
Seicento milioni solo per apporre una firma di approvazione ministeriale per rendere non più facoltativa ma obbligatoria la vaccinazione antiepatite B. De Lorenzo viene preso con le mani nel sacco e finisce nelle carceri della Repubblica per diversi anni.

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martedì 22 agosto 2017

Chi c'è dietro la campagna contro le terapie naturali?

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La grande industria farmaceutica vuole imporre nel mondo l'esclusività della Medicina convenzionale allopatica e farmacologica suppostamente basata nell'evidenza scientifica demonizzando e criminalizzando quelli che esercitano le terapie tradizionali native, complementari ed alternative che avalla proprio l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità. Stanno tentando mediante  campagne perfettamente orchestrate nelle quali condividono i dirigenti l'Organizzazione Medica Collegiale (OMC), come quelli di altre associazioni mediche, professionisti, scienziati, accademici e di pazienti. Conta perfino sulla collaborazione di politici, giornalisti e giudici. 


Perché bene, facciamo conoscere alcuni dei nascondigli di una cospirazione che nonostante tutto fallisce ritorcendosi contro chi l'ha organizzata e verso chi vi ha collaborato. 
Quello che basta perciò, è che la cittadinanza sia correttamente informata.


In meno di sette anni il Gruppo Spagnolo di Pazienti con Cancro (GEPAC) conta su 51 associazioni, 15 membri corporativi e 9 divisioni oncologiche perché dietro sta l'industria farmaceutica.
Il Gruppo Spagnolo di Pazienti con Cancro (GEPAC) non nacque per aiutare i malati di quella malattia, bensì per approfittarsi di essi.
La connessione tra (l'ARP-SAPC) il Circolo Scettico, (l'APEPT) la (GEPAC), l'Organizzazione Medico Collegiale, (OMC), e varie multinazionali farmaceutiche stanno completamente provate.
L'attuale campagna contro le medicine naturali, tradizionali, complementari ed alternative ubbidisce ad una cospirazione perfettamente organizzata.




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