Vivere in modo naturale: Lettera di una Mamma per il Ministro della difesa della Repubblica Italiana

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martedì 28 maggio 2019

Lettera di una Mamma per il Ministro della difesa della Repubblica Italiana

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CARA MINISTRO ELISABETTA TRENTA, CHI LE SCRIVE è UN MILITARE IN CONGEDO IL QUALE DOPO AVER LETTO LE SUE DICHIARAZIONI A PROPOSITO DELLA TUTELA DEI MILITARI, VORREBBE RACCONTARLE LA PROPRIA ESPERIENZA.



MI SONO ARRUOLATA A 20 ANNI, ERO UNA RAGAZZA CON TANTI SOGNI NEL CASSETTO.

HO INDOSSATO LA DIVISA DELLA MARINA MILITARE , ERO UNA NP ED EFFETTUAVO SERVIZIO IN UNA NOTA COMPAMARE, TRA AMMIRAGLI E COMANDANTI.


ESEGUIVO PATTUGLIE IN SPIAGGIA E CONTROLLI ALLE ATTIVITA' CON IL SOGNO - UN GIORNO- DI ENTRARE IN GUARDIA DI FINANZA.

QUEL SOGNO PERò SI è INFRANTO ALL'ARRIVO DI BEN DUE PATOLOGIE. 
NEL FRATTEMPO RICEVETTI PRESSIONI INTERNE DURISSIME CHE MI PORTARONO AL CONGEDO. 
SENZA RENDERMENE CONTO, LA MIA VITA CAMBIO' , TRAVOLTA DALLA MALATTIA SENZA CAPIRE NULLA, SOBBALZATA TRA MEDICI E TRA CITTà DIVERSE.

INTANTO IL TEMPO è TRASCORSO TRA ANALISI, VISITE E TUTTO QUESTO MENTRE CRESCEVO E DIVENTAVO UNA GIOVANE DONNA. 
SOLA, TRATTATA COME UN FAZZOLETTO "USA E GETTA" BUTTATO AI MARGINI DELLA STRADA , STANCA, INCAPACE DI CAPIRE IN CHE MODO LO STATO (QUELLO STATO A CUI AVEVO GIURATO FEDELTà ) POTESSE ABBANDONARMI COSì.

CERCAI INVANO DI DIMENTICARE TUTTO MA QUESTO RIAFFIARò IL GIORNO IN CUI DIVENTAI MADRE, NEL 2013 A 28 ANNI.
UN COCENTE RISVEGLIO MI HA TRAVOLTA COME NEMMENO UN URAGANO SAPREBBE FARE.
UN BIMBO STUPENDO VENUTO ALLA LUCE MA C'E' QUALCOSA CHE NON VA. 

QUEL BAMBINO NON DORME MAI, SBATTE LA TESTA CONTRO IL MURO, SI FA DEL MALE, SI GRAFFIA DA SOLI, SI COLPISCE AL VOLTO, NON PARLA.. L'INFERNO ERA LI, TUTTO PER NOI.
IL MIO BAMBINO INTOSSICATO DA URANIO. 
NON SO SE LEI MINISTRO è MADRE , VORREI PARLARLE CON IL CUORE IN MANO.

SONO CONSAPEVOLE DEI VARI INCONTRI AVVENUTI TRA LEI ED ALCUNI MIEI COLLEGHI . DEVE SAPERE CHE ESISTONO MILITARI COME ME CHE SI SONO AMMALATI IN ITALIA, CHE NON HANNO PRESTATO SERVIZIO ALL'ESTERO EPPURE SI SONO AMMALATI .
LA COSA PEGGIORE PERò NON è QUESTO BENSì LO SCOTTO CHE I FIGLI COME IL MIO HANNO PAGATO . 

LO STATO CI HA DIMENTICATI, NOI CI SENTIAMO COSì.
IN ATTESA DI CONVOCAZIONE , SPENDO TUTTO QUELLO CHE HO PER LE CURE DI MIO FIGLIO MENTRE IO MI LASCIO ANDARE LENTAMENTE, SENZA ACCORGERMENE (FORSE SONO GIA' MORTA E NON LO SO)..
COSA ACCADRà A MIO FIGLIO SE DOMANI DOVESSE SUCCEDERE QUALCOSA A ME? COSA ACCADREBBE SE IO MOLLASSI? NON OSO IMMAGINARE, QUINDI, DA BUON MILITARE, SCHIENA DRITTA E OLIO DI GOMITO.
TUTTO QUESTO PERO', NON POTRà DURARE IN ETERNO. NON SIAMO ROBOT, SIAMO UMANI.

LE CHIEDO DI METTERSI NEI MIEI PANNI MINISTRO. GLIELO CHIEDO DA MADRE NON DA MILITARE PERCHE' QUEST'ULTIMO SOPPORTA SENZA PROFERIRE ALCUNA EMOZIONE (SIAMO STATI ADDESTRATI ANCHE SU QUESTO) MA UNA MADRE NON PUO' , NON RIUSCIREBBE. 

IO NON HO AVUTO IL LUSSO DI PARTORIRE UN BAMBINO SANO, MI è STATA PRECLUSA LA GIOIA PIù BELLA.

UN BAMBINO DI APPENA 6 ANNI HA PAGATO PER UNO STATO CHE LO HA ABBANDONATO, CHE HA ABBANDONATO SUA MADRE.

QUESTO BAMBINO, è UNA VITTIMA DEL DOVERE A TUTTI GLI EFFETTI MA NON ESISTE, SUA MADRE- LA QUALE HA GIURATO FEDELTà ALLO STATO ITALIANO- , NON ESISTE.

ASPETTO CONVOCAZIONE, NEL MENTRE SI TIRA AVANTI COME SI PUò, CERCANDO DI NON PENSARCI E GODENDO DI OGNI GIORNO COME FOSSE L'ULTIMO. 

CONTINUO A SERVIRE IL MIO PAESE , CERCANDO DI TUTELARE I COLETTIVI INTERESSI.
HO SCELTO QUELLA DIVISA PERCHè ERO FELICE DI FARE QUALCOSA DI UTILE PER IL MIO STATO, PER IL POPOLO. 
TUTT'ORA , ASCOLTANDO L'INNO DI MAMELI, MI COMMUOVO E HO LA PELLE D'OCA PERCHè ANCORA RICORDO IL MIO GIURAMENTO.
RICORDO MIO ZIO, ERA COSì ORGOGLIOSO DI ME. 
VENNE A VEDERMI NONOSTANTE LA CHEMIO E SI COMMOSSE PENSANDO A SUO PADRE, MIO NONNO, ANCH'EGLI UFFICIALE DELLA MARINA MILITARE ITALIANA. QUELLA FU UNA GIOIA CHE INVOLONTARIAMENTE DONAI ANCHE ALLA MIA FAMIGLIA, MA MAI MI SAREI ASPETTATA QUESTO ABBANDONO.

SIAMO ANGELI INVISIBILI, QUESTO SIAMO. E' MOLTO TRISTE ED E' ANCHE INGIUSTO. 
QUALE COLPA HANNO AVUTO BAMBINI COME IL MIO? PERCHE QUESTO SILENZIO NEI NOSTRI CONFRONTI?
HO FORSE PECCATO DI AVER DECISO DI NON EFFETTUARE ALCUN LAVORO ESTERO PREFERENDO L'ITALIA' ?
DA MADRE A MINISTRO LE DICO CHE QUESTO è TERRIBILE, CHE NON E' ACCETTABILE.

OGGI, DOPO 6 ANNI, HO FATTO VEDERE AL MIO BAMBINO LA MIA FOTO IN DIVISA. 

LUI HA SGRANATO GLI OCCHI E HA DETTO "MAMMA, MA TU PRENDI I CATTIVI!!", ERA TUTTO FELICE DI VEDERE LA SUA MAMMA COSì.
ERA ORGOGLIOSO ED IO MI SONO COMMOSSA NEL VEDERE LA SUA SODDISFAZIONE , LIMITANDOMI A STAR ZITTA, ANCHE SE IL MIO CUORE AVREBBE VOLUTO DIRGLI LA VERITà , OVVERO , CHE SONO STATI INVECE QUELLI "BUONI" AD AVERCI TRADITO.

SAREBBE UN SOGNO, OTTENERE GIUSTIZIA, PER ORA RESTERO' IN ATTESA E CON ME ANCHE MIO FIGLIO A CUI è STATA NEGATA LA SALUTE.

DA CUORE DI MAMMA, NON POSSO DIRE DI PIù DI QUELLO CHE SENTO OVVERO, LA MORTE NEL CUORE, NULL'ALTRO.
DA MILITARE , CONTINUERO' A LOTTARE FINO A CHE IL MIO CORPO ME LO CONSENTIRà .

CHIEDO GIUSTIZIA PER NOI VITTIME DEL DOVERE, DIMENTICATE DA UNO STATO CHE CI HA USATO E POI ABBANDONATO. 

CHI ACCONSENTIRà ANCORA A QUESTO ASSORDANTE SILENZIO, SARà COMPLICE DEL MALESSERE DI CREATURE INNOCENTI CHE NESSUNA COLPA HANNO SE NON QUELLA DI AVERE AVUTO UN GENITORE CHE AVEVA DECISO DI DONARE LA SUA VITA PER IL PAESE E PER UN FUTURO MIGLIORE PER CITTADINI.

SPERO CHE -attraverso questo messaggio- POSSA ARRIVARLE TUTTA LA MIA AMAREZZA E DOLORE DI MADRE E DI MILITARE E SOPRATUTTO LA DOVEROSA CONVOCAZIONE NEI CONFRONTI DI CHI COME ME, ATTENDE DA DIVERSO TEMPO .

NOI RESTIAMO QUI, SEMPRE IN ATTESA, CON UN BARLUME DI SPERANZA NEL CUORE CHE CI PERMETTE DI ANDARE AVANTI,
SPERANDO CHE LE COSE POSSANO CAMBIARE PER IL MEGLIO, LA SALUTO.


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