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sabato 11 novembre 2017

I virus dei vaccini vengono coltivati in cellule di feti umani abortiti, da li lo studio che correla l'incremento dei casi di autismo con il DNA fetale umano nei vaccini.


Helen Ratajczak, ricercatrice della Boehringer Ingelheim Pharmaceuticals, ha recentemente sollevato un vivace e turbolento dibattito tra chi discute il problema delle relazioni vaccino-autismo pubblicando un suo studio di revisione sulla ricerca sull’autismo. Si tratta di una nuova revisione di studi che esamina le varie cause ambientali dell’autismo, tra cui i vaccini e i loro componenti. Un elemento messo in luce, e che sembra essere sfuggito ai più è l’uso di cellule embrionali abortive nella produzione di vaccini.
La CBS News ha riportato: “La Dr. Ratajczak riferisce che quando i produttori di vaccini hanno dovuto eliminare il thimerosal dai vaccini (con l’eccezione dei vaccini contro l’influenza che ancora contengono thimerosal), hanno cominciato a produrre alcuni vaccini utilizzando tessuti umani.
L’utilizzo di tessuti umani secondo la Ratajczak riguarda attualmente 23 vaccini.
Nel suo studio ha discusso l’aumento di incidenza dell’autismo in corrispondenza con l’introduzione di DNA umano nel vaccino MMR, e suggerisce che le due cose potrebbero essere collegate.
Le pagine della revisione contengono un dettaglio che difficilmente poteva passare inosservato, cinque parole che rivelano uno dei segreti più shoccanti di Big Pharma, delle aziende farmaceutiche cioè: “…allevato in tessuti fetali umani”
A pagina 70 si legge: “Un aumento aggiuntivo del picco di autismo si raggiunse nel 1995 quando il vaccino della varicella fu allevato in tessuti fetali umani”.La maggior parte di noi è del tutto ignara che le cellule di cultura umana usate per allevare i virus dei vaccini derivano da feti abortivi da decenni ormai e chi li produce è ben felice che il pubblico continui ad ignorarlo, perché sa che questo non potrebbe essere accettato dalla gente sia per le ignote conseguenze per la nostra salute che per il credo religioso di molti. 
Il vaccino contro la varicella non è l’unico prodotto in questo modo e, secondo il Sound Choice Pharmaceutical Institute (SCPI), i seguenti 24 vaccini sono prodotti usando cellule provenienti da feti abortivi e/o contenenti DNA, proteine, o frammenti cellulari di colture di cellule coltivate derivate da feti umani abortivi:
Polio PolioVax, Pentacel, DT Polio Absorbed, Quadracel (Sanofi)
Measles, Mumps, Rubella MMR II, Meruvax II, MRVax, Biovax, ProQuad, MMR-V (Merck)
Priorix, Erolalix (GlaxoSmithKline)
Varicella (Chickenpox and Shingles) Varivax, ProQuad, MMR-V, Zostavax (Merck)
Varilix (GlaxoSmithKline)
Hepatitis A Vaqta (Merck)
Havrix, Twinrix (GlaxoSmithKine)
Avaxim, Vivaxim (Sanofi)
Epaxal (Crucell/Berna)
Rabies Imovax (Sanofi)


CORRELAZIONE AUTISMO E DNA FETALE UMANO NEI VACCINI


Lo studio pubblicato sul numero di settembre 2014 del Journal of Public Health and Epidemiolog
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 rivela una significativa correlazione tra il disturbo autistico (AD) e i vaccini MPR (morbillo, parotite e rosolia), quello contro la varicella e quello contro l’epatite-A.
Utilizzando l’analisi statistica e i dati forniti dai governi di Stati Uniti, Regno Unito, Danimarca e Australia occidentale, gli scienziati del Sound Choice Pharmaceutical Institute (SCPI) hanno trovato che l’aumento nella diffusione dell’autismo corrisponde all’introduzione di vaccini che utilizzano cellule umane fetali abortive e contaminanti retrovirali.
Ancora più allarmante quanto afferma la Dr Theresa Deisher, autrice dello studio, laureata in  Fisiologia Cellulare e Molecolare presso la Stanford University e  fondatrice dello SCPI:
“I vaccini  contaminati da cellule umane fetali non solo sono associati con disturbo autistico in tutto il mondo, ma anche con un’epidemia di leucemia infantile e linfomi.”
Un nuovo studio quindi  – che arriva contemporaneamente  alle notizia che il CDC ha deliberatamente nascosto la prova del significativo aumento di autismo tra i bambini afro-americani che erano stati vaccinati prima di 36 mesi di età. – solleva seri interrogativi sulla sicurezza dei vaccini, in particolare per la presenza in essi di cellule umane fetali abortive. Ancora un nuovo studio di cui in Italia non avremo notizia dalla stampa ufficiale, un nuovo studio che sembra non interessare nessuno.
Da parte nostra crediamo che le scoperte dello studio dovrebbero produrre quantomeno un’inchiesta immediata da parte della FDA, se non un aperto divieto dell’uso di cellule umane fetali abortive come substrato per la produzione di vaccini.
Aggiornamento fonti Ottobre 2015

HELEN RATAJCZAK, RICERCATRICE DELLA BOEHRINGER INGELHEIM PHARMACEUTICALS, HA MOSTRATO COME L’UTILIZZO DI VACCINI COLTIVATI IN TESSUTI UMANI SIA CORRELABILE ALL’AUTISMO.

INFATTI IL PICCO DI AUTISMO SI RAGGIUNSE NEL 1995 QUANDO IL VACCINO DELLA VARICELLA FU ALLEVATO IN TESSUTI FETALI UMANI. L’ARTICOLO È STATO PUBBLICATO SU PUBMED.

La CBS News ha riportato: “L’articolo sul Journal of Immunotoxicology è intitolato Theoretical aspects of autism: causes–a review. L’autore è Helen Ratajczak.
Ratajczak ha fatto ciò che nessun’altro si era mai preso la briga di fare: ha rivisto tutto ciò che a partire dal 1943 era stato pubblicato sull’autismo.
La Dr. Ratajczak riferisce che quando i produttori di vaccini hanno dovuto eliminare il thimerosal dai vaccini (con l’eccezione dei vaccini contro l’influenza che ancora contengono thimerosal), hanno cominciato a produrre alcuni vaccini utilizzando tessuti umani.

L’UTILIZZO DI TESSUTI UMANI SECONDO LA RATAJCZAK RIGUARDA ATTUALMENTE 23 VACCININEL SUO STUDIO HA DISCUSSO L’AUMENTO DI INCIDENZA DELL’AUTISMO IN CORRISPONDENZA CON L’INTRODUZIONE DI DNA UMANO NEL VACCINO MMR, E SUGGERISCE CHE LE DUE COSE POTREBBERO ESSERE COLLEGATE.”

Le pagine della revisione contengono un dettaglio che difficilmente poteva passare inosservato; cinque parole che rivelano uno dei segreti più aberranti di Big Pharma, delle aziende farmaceutiche: “allevato in tessuti fetali umani”.
Riferimenti 

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Come fare per proteggersi dalla nube di Rutenio 106 o da altri composti radioattivi provenienti da chissà dove, prima che ci creino una Malattia acuta da radiazione!? (Consigli utili)

Proteggersi-rutenio-106-nube-radioattiva

Sembrerebbe proprio che una radioattiva "di origini sconosciute sia stata rilevata in alcuni paesi europei, infatti sono state riscontrate nell'aria delle "tracce" di Rutenio 106, la cui origine sembra essere localizzata nel centro meridionale della Russia, o a sud degli Urali. Cosi dichiara in una note l'onorevole Scilipoti Isgrò. (Esponente dell'assemblea parlamentare della Nato)
L'evoluzione di questa nube radioattiva che ha già colpito anche l'Italia sembra molto preoccupante, cosi tanto Scilipoti chiede l'intervento di Beatrice Lorenzin Ministro della Salute) e di Gian Luca Galletti (Ministro dell'Ambiente) 
Le regioni colpite al momento in Italia sono; il Piemonte, la Lombardia,il Veneto e il Friuli Venezia Giulia.
Scilipoti Isgrò notando l'assordante silenzio del mondo politico sottolinea che; è priorità la tutela della salute dei cittadini e lo sancisce anche la nostra Costituzione.
La nube radioattiva forse di provenienza russa, è già arrivata anche in Europa
Come proteggersi prima che il nostro corpo  assorba elementi radioattivi come il Rutenio 106.

Sono noti gli effetti positivi che hanno sul nostro corpo i composti a base di iodio, definito appunto come "iodio buono", ovviamente parliamo dello Iodio naturale (Ioduro di Potassio),perché questo speciale Iodio interferisce e impedisce che gli elementi composti da atomi radioattivi come il cesio 137, lo iodio 121, il Rutenio 106 o il Torio di legarsi all'interno della tiroide e di insinuarsi nelle strutture dell'organismo degli esseri viventi, quando in modo naturale invece dovrebbero legarsi regolarmente e normalmente gli atomi naturali.
Fondamentale per la salute di reni e tiroide. (organi esposti maggiormente all'inquinamento in generale e alle radiazioni.) Consigliato anche dalla CDC nei casi di emergenza: https://www.cdc.gov/nceh/information/radiation.htm

In caso all'esposizione di una radiazione tipo una nube radioattiva, è bene anche modificare la nostra alimentazione, appunto ingerendo elementi ricchi di Iodio, come ad esempio la carne, il pesce del mare,le uova,il latte e al posto del normale sale è preferibile utilizzare in questi casi del sale iodato, le verdure che sono ottime per la loro origine minerale terrena sanno tenere a bada le radiazioni, ovviamente questi alimenti per funzionare devono essere privi di inquinanti radioattivi.
L'ambiente ideale dove vivere in questi casi è il mare, perché rende l'ambiente in cui si soggiorna naturalmente iodato.

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giovedì 9 novembre 2017

Un recente studio conferma il collegamento del vaccino Difterite-Tetano-Pertosse (Tdap) alla MICROCEFALIA. (Altro che Zika virus!)



Vaccino-Tdap-Microcefalia




Un recente studio conferma  il collegamento del vaccino Difterite-Tetano-Pertosse (Tdap) alla MICROCEFALIA. 
Non era affatto il virus Zika!


Traduzione a cura di 

Vivere in modo naturale

Gli ormai noti negazionisti con le loro "notizie" rassicuranti dove insistono nel dire che i vaccini sono al 100% sicuri e che non causano mai problemi nei bambini, evidentemente  NON hanno visto in modo chiaro un poco noto studio del 1991 pubblicato dal governo degli Stati Uniti. 
Questo articolo rivela un nesso chiaro tra il popolare vaccino Tdap per il tetano , la difterite e la pertosse (tosse) e la microcefalia , un difetto di nascita neurologica che negli ultimi anni le autorità hanno erroneamente scambiato per il virus Zika .
Il Centro Nazionale per le Informazioni sulla Biotecnologia (NCBI) ha offerto prove evidenti all'epoca, in cui si dimostra che l'iniezione di combinazione può causare non solo i danni cerebrali nei bambini piccoli, ma anche problemi cardiaci, meningite e epilessia. 
Le evidenze epidemiologiche da studi di casi umani hanno dimostrato che in poche settimane o addirittura giorni di iniezioni di Tdap, i bambini hanno sviluppato spasmi infantili e altri sintomi comuni di microcefalia direttamente correlati al vaccino.
Clicca qui per leggere la panoramica del libro intitolato: "Adverse Effects of Pertussis and Rubella Vaccines"Effetti indesiderati della Pertosse e da vaccini per la rosolia", riguardante la sezione sottotitolata "Evidenza riguardante i vaccini della pertosse e disturbi del sistema nervoso centrale, compresi spasmi infantili, iperalimentazione, meningite asettica e encefalopatia"
La ricerca precedente citata in questa stessa relazione del governo dal 1987 individua ciò che gli scienziati descrivevano come spasmi infantili immediatamente dopo la vaccinazione contro la pertosse. 
Sei bambini valutati come parte di questa ricerca precedente hanno sviluppato crisi epilettiche e altri problemi in combinazione con la vaccinazione contro la pertosse, che gli autori descrivono come uno dei seguenti:
• un effetto neurotossico diretto (dal vaccino

• una reazione immunitaria immediata (dal vaccino) 

• una reazione di ipersensibilità cellulare ritardata (dal vaccino) 

• un'attivazione indotta da vaccino di un'infezione latente di virus neurotropica (ovviamente dal vaccino)

Ognuno di questi effetti è direttamente correlato al vaccino stesso, illustrando un record di sicurezza abissale che non è tutto rose e fiori, come l'opinione popolare spesso detta. 
Numerosi studi pubblicati tra gli anni '50 e '70 citati nella relazione del governo dimostrano chiari danni causa/effetto da entrambi, sia il vaccino della pertosse e il Tdap (vaccino per il tetano), con una percentuale molto ridotta dei casi di danno eventualmente derivanti da fattori prenatali.
"Tra i casi sintomatici, le cause presunte vengono spesso raggruppate secondo la tempistica del sospetto insulto come precoce, pre- o postnatale", spiega lo studio. 
"I fattori prenatali sono considerati per il 20 al 30 per cento dei casi. 
Questa categoria comprende anomalie cerebrali, disturbi cromosomici, sindromi neurocutanee come la sclerosi tuberosa, disturbi metabolici ereditati, infezioni intrauterine, storia familiare di convulsioni e microcefalia. "(RELATED: Leggi ulteriori notizie sulla medicina pericolosa presso Medicine.news )

Sono epidemie microcefali causate da Zika come sostengono i media, o da vaccini e da altre fonti di esposizione chimica?

Questa rassegna approfondita sulla sicurezza dei vaccini da parte del governo USA non è una teoria della cospirazione; è un magazzino di prove compilato da tutte le prove disponibili all'epoca in merito ai risultati post vaccino dei bambini, e i risultati sono stati disastrosi. 
Molti bambini sembrano soffrire di gravi anomalie neurologiche dopo la vaccinazione per la pertosse e / o Dtap, ma saresti pressato duramente per ascoltare un sussurro su questo oggi da quelli dei centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) .
La carta è anche così audace da proclamare che i vari rapporti di casi di bambini che sviluppano crisi epilettiche dopo la vaccinazione per la pertosse specificamente come una "preoccupazione tempestiva" per quanto riguarda la sicurezza del vaccino. 
Le numerose relazioni di casi, le serie di casi e gli studi epidemiologici osservati e controllati riassunti nel documento indicano tutti una relazione diretta tra il vaccino Dtap e la convulsione infantile.
È interessante notare che l'impatto microcefalico dei vaccini Dtap e pertosse è molto più evidente che con il virus Zika, dove i media stanno dando di matto come la causa di diversi episodi di microcefalia osservati negli ultimi mesi.
fonti:
https://www.naturalnews.com/2017-01-19-government-document-confirms-vaccine-link-to-microcephaly.html

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Immunità di Gregge? Lo vogliamo dire ai medici che è una grande bufala?

Immunità di Gregge?


Lo vogliamo dire ai medici che è una grande bufala?

Dott. Suzanne Humphries

Suzanne Humphries

Suzanne Humphries è una dottoressa americana, omeopata e attivista anti-vaccinista. È una specialista convenzionale, specializzata in medicina interna e malattie renali. Humphries è stata tra gli iniziatori del “International Medical Council on Vaccination“, un’organizzazione attivista americana che è critica sui vaccini. Il Dott. Suzanne Humphries ritiene che i vaccini distruggano l’immunità naturale del sistema immunitario, e che la vera motivazione dietro ai programmi di vaccinazione è il profitto, non il desiderio di migliorare la salute pubblica.

«Perché un medico dovrebbe cambiare idea sui vaccini? Semplice, perché dovrebbe avere a cuore la salute dei suoi pazienti e mettersi in discussione anche per la sua esperienza clinica. Per cui signori medici, se avete una coscienza cercate di tutelare la salute dei vostri pazienti e non fidatevi del professore di turno nei vari convegni e congressi sponsorizzati; ragionate e siate artefici della vostra professionalità in scienza e coscienza».


Il video
Fonte videoradioautismo.org
Canale Youtube: Radio Autismo
Pubblicato il 6 marzo 2017

La dr.ssa Humphries sgretola l’immunità di gregge
parlando al WV Senate Education Committee

Diciamolo pure alla ministra Lorenzin.



Diciamolo pure alla ministra Lorenzin come il vaccino contro il morbillo ha fallito: l’immunità di gregge non esiste.
Come il vaccino contro il morbillo ha fallito: l’immunità di gregge non esiste. I vaccinati possono trasmettere la malattia ai non vaccinati. Anche avendo una copertura vaccinale del 100% ci sarebbero comunque epidemie di morbillo.

Trascrizione del testo a cura di diinabandhu sevananda, per liberamenteservo.com

Vorrei parlare del falso senso di sicurezza di coloro che pensano che l’attuale copertura vaccinale possa garantire la “immunità di gregge. Le cose sono due: o diciamo solamente che i vaccini sono sicuri ed efficaci e salvano la vita, e ci crediamo religiosamente, oppure ci mettiamo a guardare le informazioni e le analizziamo. Cosa che richiede molto più tempo, ecco perché viene fatta raramente.
Vorrei spiegare un attimo la situazione del morbillo. Quello che è accaduto nel 2015 in California, viene usato come motivo per il quale dobbiamo portare l’immunità del gregge a un certo livello. Ci è stato detto che occorre una copertura vaccinale del 95%, ma posso dirvi che è stato pubblicato un articolo che sostiene che occorre un tasso vaccinale del 99% per ottenere l’immunità del gregge.
Posso dirvi che anche se avessimo una copertura vaccinale del 100% che copre tutte le persone qui dentro, e tutti i bambini in questo Stato, ci sarebbero comunque epidemie di morbillo, se questo fosse portato qui dall’estero. Questo perché il vaccino ha fallito nell’intento di eradicare ed eliminare questa malattia.
Quello che è accaduto in California è molto interessante. Per capire, dobbiamo fare un salto indietro, ai tempi prima del vaccino.
Prima che questo fosse introdotto sul mercato, i bambini che si ammalavano di morbillo erano per lo più tra i 3 ed i 15 anni. Questi bambini diventavano immuni per il resto della loro vita, mentre il virus continuava a circolare in modo da dare a tutti un “richiamo” naturale. I bambini sotto i 2 anni erano quelli più vulnerabili. Questi erano protetti dalle loro madri che avevano immunità data dalla malattia stessa, che dà un’immunità più forte e più lunga: cosa riconosciuta dalla medicina.

Dopo l’introduzione del vaccino, si è visto che quei bambini piccoli non erano più protetti.

Quindi ora, grazie al vaccino, abbiamo madri vaccinate che possono solo offrire un’immunità molto limitata, forse per tre mesi, anche se allattano i bambini al seno, immunità che viene data dalla placenta. E questo è stato studiato dalla medicina e posso farvi avere le ricerche pubblicate.
Quindi: ora questi bambini non sono più protetti a causa dei vaccini.
Gli adulti, che una volta erano protetti a vita, grazie al virus che circolava, ora non sono più protetti.
Questo si è visto durante l’epidemia in California.
Abbiamo visto che l’11% dei casi erano bambini sotto l’anno di età, e il 56% aveva più di 30 anni.
Se noi misurassimo il livello di immunità delle persone in quest’aula, posso garantirvi che vedremmo che non hanno una protezione adeguata.
Questo articolo di [Les Barens], che ha passato la peer review, mostra che dopo 20 anni, il 33% di noi non ha un numero di anticorpi sufficiente.
Ora ci dicono che chi ha più di 50 anni deve fare il richiamo.
Ecco cosa accadrà.
Questa è una parte della storia del morbillo.
Ci dicono anche che la colpa dell’epidemia in California è dei non vaccinati.
Ho qui le statistiche che ho preso dal sito del CDC, MMWR, dal Dipartimento della Salute Pubblica in California, che sono disponibili a chiunque le volesse leggere.
C’erano 49 persone non vaccinate, ma il totale dei malati era 110.
Di queste 49 persone, 12 erano troppo giovani per essere vaccinate.
Quindi non è esatto contarle tra i non vaccinati.
Nove di questi erano malati e non hanno potuto fare il vaccino.
Il 12% dei casi erano vaccinati, cosa che significa che c’era un buon numero di persone che si sono ammalate nonostante fossero vaccinate.
Anzi, si è poi scoperto che uno di questi casi era stato causato dal ceppo vaccinale, e quando è stato analizzato in laboratorio, il caso è stato tolto dal conteggio dei malati. Questo è già accaduto diverse volte in tutto il mondo.
Quando si scopre che un caso di morbillo è dovuto al ceppo vaccinale, cioè dovuto al vaccino stesso somministrato al bambino, rimuovono il caso dalla lista, e non viene contato come morbillo.

… significa che c’era un buon numero di persone che si sono ammalate nonostante fossero vaccinate

Queste sono informazioni che i dottori dovrebbero cercare di capire.

Nel 1998 Damien ha pubblicato un articolo che ha passato la peer review, e che mostra che durante un’epidemia di morbillo, tra il 22% e il 33% di ragazzi che avevano ricevuto 2 vaccini, non erano abbastanza immunizzati, e quindi hanno mostrato una risposta immunitaria secondaria. Il che significa che il virus si stava replicando all’interno del loro corpo, e quindi erano potenzialmente contagiosi.
Ci sono articoli che arrivano dalla Russia e che mostrano che pazienti ricoverati in ospedale durante delle epidemie di morbillo, non erano immuni alla malattia anche se erano completamente vaccinati.
Quindi anche se abbiamo un’alta copertura vaccinale non possiamo ottenere la “immunità di gregge“, e continueremo ad avere delle epidemie.
Il Dott. Gregory Poland della Mayo Clinic ha scritto molto sull’argomento.
Dice
  • che abbiamo bisogno di un nuovo vaccino, perché questo vaccino non funziona come dovrebbe.
  • che ci sono problemi di perdita di protezione del vaccino
il che significa che tra il 2 e l’8% delle persone che ricevono 2 vaccini contro il morbillo, non reagiscono al vaccino.
E poi, ci sono problemi di fallimento secondario del vaccino, vale a dire l’immunità che diminuisce col tempo.
Anche io sono a rischio, secondo questo articolo.
C’è un altro problema del quale nessuno vuole parlare, ovvero gli Escape Mutants.
Sta già accadendo in Cina, dove ci sono dei ceppi virali che sono mutati.

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