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sabato 20 luglio 2019

GENETICA ARMAGEDDON, UN SISTEMA DI CONTROLLO COMPLETO: COME SONO IMPLICATE LE ANTENNE E I TELEFONINI

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L’aspetto militare delle scie chimiche. Stefano (felce e mirtillo), ricercatore indipendente, interviene alla conferenza contro la geoingegneria clandestina & modifica degli ecosistemi, organizzata dal Comitato Fiorentino “Il cielo su Firenze”. 1 ottobre 2011. 



Buonasera. Voglio dedicare queste riflessioni a tutti i caduti e feriti dalle malattie croniche. Vorrei ricordare che lo scienziato citato prima, Edward Teller, è quello che nel (19)53 ha costruito la prima bomba all’idrogeno. Vorrei ricordare che Edward Teller, colui che presentò il progetto scientifico al signor Berlusconi nel (19)93 per ridurre l’irraggiamento da ultravioletti 
[ndr, leggi: http://straker-61.blogspot.com/2011/05/il-progetto-edward-teller-ed-il.html e http://www.tankerenemy.com/2010/03/il-giorno-in-cui-edward-teller-illustro.html], fu quello che nel “Progetto Manhattan” [ndr: Il progetto Manhattan nasce con la diaspora degli scienziati nucleari che per fuggire alle leggi antirazziali trovarono rifugio negli Stati Uniti. Vedi: 
http://www-news.uchicago.edu/fermi/Group29/fermi/storia.htm
denunciò Oppenauer per attività sovversive, ma soprattutto Teller è stato per 40 anni il capo della commissione scientifica che studiava la tecnologia aliena. Io ho approfondito l’aspetto militare delle scie chimiche (ndr: chemtrails – vedi: http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=55) perché negli anni ’80 sono stato sottoposto a esperimenti di controllo mentale, agli ultrasuoni dalla polizia italiana o da entità non meglio definite, direi a comando mafioso-massonico.

Gli esperimenti cui sono stato sottoposto negli anni ’80, oggi vengono sviluppate sulla totalità della popolazione. Le armi psicotroniche, prima di Chernobyl, nei trattati della NATO, venivano definite armi disumane. Erano dopo la categoria ” non letali”, dopo il nucleare chimico batteriologico.

Queste armi oggi sono in attività, sono in funzione. Non funzionano esclusivamente con irraggiamenti di HAARP, o di altre tecnologie. Funzionano anche con la luce del sole, e hanno effetti dannosissimi sul ciclo del carbonio. Le molecole del carbonio sono quelle che nel nostro DNA raccolgono informazioni dalla luce solare, per modificare il nostro sistema immunitario, soprattutto adeguarlo alla qualità diversa della luce del sole in questa fase.

Queste armi sono già attive. I primi che studiarono il lavaggio del cervello -come veniva chiamato durante l’ultima guerra- gli inventori di questa tecnologia, sono stati i gesuiti. Dopo di loro i russi e poi gli americani.

Oggi noi stiamo ingerendo le nostre antennine, le respiriamo, le assorbiamo attraverso l’acqua e i cibi. Queste nanoparticelle di metalli vanno a costituire un transponder all’interno del nostro corpo. Una rete elettrica artificiale che si sovrappone a quella naturale.

L’obbiettivo di queste armi è quello di inibire la vitalità umana. La prima fase del trattamento militare è un intervento che si chiama “GAS”, sindrome da adattamento graduale, cioè vengono a disturbare nel singolo individuo, nel singolo primate umano, vengono disturbate le comunicazioni.

La scienza sa che ognuno di noi, come altri mammiferi, se isolato dai nostri simili, ha delle reazioni autodistruttive. Nella guerra moderna l’autodistruzione è l’arma più economica.

Queste armi diminuiscono l’elettronegatività nel nostro corpo, quella che ci permette di assorbire protoni dal cosmo, quindi energia, vitalità. In questa prima fase … -ricordo che queste armi sono già attive su tutta la popolazione- … la prima fase consiste nel distruggere le relazioni, le comunicazioni, del singolo con i propri simili.

Gli scienziati sanno che a ogni restringimento dello spazio vitale delle comunicazioni una reazione autodistruttiva. Lo scopo è il controllo della popolazione, e il controllo interno, la sicurezza interna da garantire al totalitarismo delle merci, all’imperialismo finanziario che controlla tutto il pianeta.

Ora, nel nostro caso, sono ormai 15 anni che ci troviamo sotto una ionosfera artificiale d’alluminio (ndr: creata e mantenuta con le “chemtrails” o “scie chimiche”, 
Come se, come se, un nuovo sistema di trasmissioni radio, più vicino, più accanto al nostro habitat, lavorasse esclusivamente sulla riflessione (ndr: rifrazione) di segnali radio che vanno ad agire sul nostro centro di comando che è la pineale (ndr: ghiandola pineale, posta al centro del cervello).

Questi metalli che noi respiriamo, queste nanoparticelle, si vanno a depositare all’interno della ghiandola pineale costituendo un circuito piezoelettrico artificiale, come quello della puntina di un giradischi. Lo scopo di questi signori è di sostituire il disco senza che noi ce ne accorgiamo.

Isolare, quindi, l’individuo, disturbare le sue comunicazioni, produrre nell’individuo una condizione perenne di mente reattiva, quindi di vivere, far vivere, gli esseri umani nella paura e nell’angoscia … le politiche delle emergenze … il vivere in pericolo. Tutto questo viene potenziato dalla continua (riproposizione) del crimine che viene espressa dalle televisioni, dal cinema, dove si fa la filosofia del delitto per legittimare la sacralità del profitto.

Ora, chi governa queste operazioni, sa che negli esseri umani gli episodi traumatici vengono conservati sotto forma di files-video. Ognuno di noi conserva nella sua memoria le sue esperienze traumatiche sotto forma di immagini. Tenendo sempre sotto ristimolazione queste memorie, perdiamo la consapevolezza, la mente logica, e viviamo nella condizione di cervello rettile, che è un po’ quella del clerico-fascismo (ndr: fascismo clericale http://it.wikipedia.org/wiki/Fascismo_clericale) e del porno-fascismo attuale. Praticamente si occupa esclusivamente della propria sopravvivenza; ma soprattutto non ragiona.

Quindi noi stiamo assorbendo le nostre antennine, le antennine si ricompongono all’interno della nostra ghiandola pineale, possiamo essere controllati non solo nei nostri pensieri, possono essere modificati i nostri pensieri. Possono essere danneggiate la nostra volontà e la nostra coscienza e, addirittura, può essere manipolata la nostra immaginazione, i nostri sogni, anche i nostri sogni.

Possiamo accorgerci di essere sottoposti a questo tipo di trattamento, singolarmente nelle nostre case, perché oggi queste armi possono operare anche in orizzontale, fino a pochi anni fa operavano soltanto dal satellite dall’alto verso il basso. Oggi operano anche in orizzontale utilizzando le frequenze dalla RAI che hanno liberato con il digitale terrestre (ndr: articolo correlato su LiberaMenteServo: 
“Il digitale terrestre altera le frequenze cerebrali http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=article&sid=4047), 
e il regalo che ci fecero i militari negli anni ’80, la telefonia mobile. Serviva a mappare, a classificare, le frequenze delle nostre radio-onde cerebrali, perché 4 misure sono uguali per tutti gli esseri umani (*), altre quattro variano.

Questo perché? Perché questo tipo di … io li chiamo “flash” … questo tipo di “spari” possono essere mirati direttamente sulla radiofrequenza cerebrale di un singolo individuo. Quindi possono colpire in maniera selettiva, oppure anche generalizzata. Le armi psicotroniche, quindi le armi che si servono della luce, sono delle radio-onde polarizzate, cioè sono dei segnali radio-polarizzati … esattamente come il laser, solo che nel caso nostro si tratta di onde hertziane polarizzate … che diventano un’arma a vari livelli. A seconda di come vengono regolate la potenza e la frequenza possono stordire, anestetizzare, o anche uccidere, o anche produrre un ictus o qualcosa del genere.

Ora, ricordando che il cervello è una rete elettrica a modulazione chimica … sappiamo dall’elettroshock che l’elettricità è dannosa per il cervello umano … se ricordate che cosa è accaduto tra natale e capodanno ultimi, ricordate che c’è stata una moria particolarmente strana di specie viventi sul nostro pianeta, sono morte circa una ventina di specie diversi di pesci e uccelli in luoghi diversi del pianeta in modo selettivo, e non era un esperimento, non era un incidente o un evento accidentale … era semplicemente un dispiegamento di potenza da parte dei militari che governano questo tipo di progetto, che hanno dimostrato al resto degli eserciti del pianeta la loro capacità di uccidere con armi scalari la specie prescelta, nel luogo prescelto, quando vogliono.

Ora, dire queste cose è un po’ terrificante, perché possiamo anche non accorgerci affatto di essere sottoposti a questo tipo di trattamento. Sentiremmo soltanto dei ronzii nell’orecchio sinistro e potremmo vedere delle lucine davanti al nostro sguardo, ma potremmo pensare che tutto ciò è una cosa normale. In realtà queste armi sono già operative. Queste armi hanno anche una tecnologia talmente raffinata, di origine aliena perché come vi dicevo il signor Teller dagli anni ’40, fin dagli anni ’40, era il capo della commissione scientifica che studiava la tecnologia aliena. Questo era il signor Teller. Grazie al cielo adesso è morto, ma ce ne sono altri come lui che operano. Queste armi stanno, in questa prima fase, destrutturando la nostra interfaccia, le nostre relazioni, con le persone a noi più care. In termini militari si chiama “GAS”, sindrome da adattamento graduale, cioè vengono disturbate tutte le comunicazioni del singolo individuo in maniera graduale, producendo depressione, autodistruttività, a vari stadi.

Ora, la materia che regola alla base questo tipo di armamenti era la fisica di Tesla (ndr: vedi http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=124) la fisica della “Risonanza Schumann” che dagli anni ’60 è stata censurata dai testi di studio dei licei scientifici e delle università. Tutta la fisica della risonanza è scomparsa dai testi universitari, perché la fisica della risonanza è alla base di queste armi che lavorano sul cervello umano. La filosofia orientale sintetizza la fisica della risonanza in un concetto semplice: “ciò che concorda nel tono vibra insieme“. Ecco, noi adesso, dobbiamo NON vibrare insieme [ndr: questa è la volontà messa in atto con il piano dei poteri militari di cui sopra,]. Ognuno di noi deve vivere in una condizione di dissonanza armonica, esattamente come il pianeta che viaggiando nel cosmo ha due enormi falle nei due oceani: una nel Golfo del Messico e un’altra nella centrale atomica in Giappone. Queste due enormi falle producono nella nostra “trottola“, viaggiando nel cosmo, uno scossone che aumenta sempre di più, soprattutto in relazione alle modificazioni geomagnetiche che stanno avvenendo nel sistema solare.

Antennina smart-dust


Ora, a me piacerebbe discutere in maniera approfondita con tutti voi sullo scopo primario di questa “GAS”, perché, forse, approfondendo meglio lo scopo potremmo capire meglio chi c’è dietro a questa operazione. Immediatamente potremmo pensare all’industria farmaceutica e all’industria militare. E’ chiaro che sono loro che governano questo processo, come spiegava prima Gaetano, si tratta di un riformattamento genetico della nostra specie non solo in funzione servile, non solo per avere dei buoni schiavi, obbedienti schiavi soprattutto prostrati, ma probabilmente anche qualcos’altro oltre che la riduzione della popolazione o il controllo delle coscienze. Se approfondiamo gli scopi ultimi di questi sistemi d’arma di condizionamento, potremo capire chi li governa. Però, sembrerebbe che i nostri governanti non ne sappiano nulla; la Prestigiacomo ha detto: «Io non so niente di scie chimiche».

Allora, se in 15 anni l’individuo non alza gli occhi al cielo vabbhé, può pure essere. Ma che non alzi gli occhi al cielo un “Verde” o un militante ecologico, comincia a diventare strano. Greenpeace, wwf, Legambiente, guardano le balene e non guardano gli operai della Telecom francese che si uccidono, eppure sono due fenomeni strettamente legati: si tratta di “autodistruttività da disturbi di comunicazioni elettriche“. Esistono università, centri scientifici, facoltà di nembologia, un’infinità di fisici di meteorologia che non vedono niente, non alzano gli occhi al cielo.

Quanto più il fenomeno diventa palese ed evidente, tanto più cresce l’omertà intorno a questa questione. Io personalmente, oltre alla sofferenza profonda che provo ogni volta che mi trovo sotto a un cielo d’alluminio, bianco, privo di alcune radiazioni calde, un cielo freddo, umido, nauseabondo, provo un dolore profondo. Penso al futuro, al futuro dei nostri figli, manca il nostro futuro prossimo perché sembra sempre più attivo questo sistema d’armi. La narcosi e la rassegnazione in cui ci troviamo, di fronte a un governo sempre più mediocre, mafioso; i linguaggi massonici oramai diventano dominanti alla televisione, sui giornali. Tutto questo è terrifico, perché se ci trovassimo di fronte a una questione come quella giapponese qui sarebbe una strage. E’ anche vero che potremmo essere sterminati dall’immondizia prima ancora che dalle radiazioni, o dalle armi a radioonde, però qualche cosa dobbiamo fare.

Si può fare qualcosa per difendersi da tutto ciò?

Purtroppo nei nostri gruppi non ci sono medici che potrebbero aiutarci nei sistemi di autodifesa. Alcuni sistemi di autodifesa da queste armi esistono e sono anche economici, molto poco costosi, possiamo costruirli in casa. Però bisogna conoscere un po’ la fisica della risonanza, e a quel punto potremmo difenderci da questi “disturbi elettrici“, diciamo così, che in questa prima fase stanno provocando una narcosi di massa associata al disturbo dei cicli biologici di tutti gli esseri umani: riposo, tutti i cicli circadiani (ndr, vedi: http://guide.supereva.it/educazione_alimentare_/interventi/2003/09/142833.shtml), il cibo, il dormire. Sono tutti quanti disturbati da queste armi. Il mio punto di vista è che un’entità più o meno oscura, ma comunque riconducibile all’élite industriale degli armamenti e dei farmaci che poi, nell’occidente cristiano, è controllata dall’élite della nostra religione. Cioè dai gesuiti, sono loro, sono loro i padroni della guerra e dei farmaci. Ma dietro a loro deve esistere sicuramente un comando ancora più centralizzato, e forse soltanto approfondendo gli scopi di queste irrorazioni e dell’uso di queste a armi potremo capire meglio cosa sta succedendo.

Io ho fatto uno studio del tutto empirico, comunque lungo nel tempo, e credo che ci siano -forse avrete sentito di questi disegni nei campi di grano [ndr: crop circles, cerchi nel grano. Vedi su LMS:
http://www.liberamenteservo.it/modules.php?name=News&file=categories&op=newindex&catid=58],
che ormai vanno avanti da circa 40 anni- Ora, quei disegni nei campi di grano sono stati fatti anche in Italia, e sono stati fatti in Sardegna, in tutto il Paese. Il messaggio che questi disegni portavano, messaggi scritti nei carboidrati, nel pane, nel grano, in quello che è la base della nostra vita: il carbonio, disegni di una geometria energetica che usa come modello la struttura tetraedrica della molecola di carbonio. La molecola di carbonio è l’unica fotosensibile nel DNA umano alle variazioni della luce solare. In quei disegni, in quelle strutture, c’erano stati dati degli allarmi: sia sul fatto che noi mangiamo pane OGM, grano OGM, dagli anni ’70, quindi mangiamo grano sterile, ma soprattutto queste scritture sulla superficie della Terra ci avvertivano, già nel (19)97, ci avvertivano che il pericolo per la nostra specie proveniva dal sole, e proveniva dalla radioattività. Tanto è vero che una di queste scritture la fecero all’interno del poligono di guerra di cui avete sentito parlare recentemente, dove hanno sperimentato gli armamenti all’uranio e “piacevolezze” di questo genere.

Ora, ovviamente queste informazioni sono quanto mai, diciamo così, indefinibili o vacue. Per me hanno un significato preciso: siamo stati avvertiti! Siamo stati avvertiti dal 1987 fino agli anni più recenti. Gli ultimi avvertimenti erano i più estremi, erano gli incendi sul 38° parallelo vicino a Palermo, a Canneto di Caronìa, sul 38° parallelo che è quello dove sono cominciati i terremoti in Giappone, e a Ginestra Fiorentina, qui vicino a casa vostra, nel 2004 e nel 2005 con incendi di natura inspiegabile o quantomeno da definire, della rete elettrica e della rete idrica. Cioè quelle cose che noi pensiamo siano le ultime al mondo che possano prendere fuoco.

Per saperne di più: www.tankerenemy.com

(*) ndr: Le onde cerebrali 

Onde Delta: hanno una frequenza tra 0,5 e 4 Hertz e sono associate al più profondo rilassamento psicofisico. Le onde cerebrali a minore frequenza sono quelle proprie della mente inconscia, del sonno senza sogni, dell’abbandono totale. In questo senso vengono prodotte durante i processi inconsci di autogenerazione e di autoguarigione. 

Onde Theta: la loro frequenza e’ tra i 4 ed i 8 Hz e sono proprie della mente impegnata in attività di immaginazione, visualizzazione, ispirazione creativa. Tendono ad essere prodotte durante la meditazione profonda. Il sogno ad occhi aperti, la fase REM del sonno (cioè, quando si sogna). Nelle attività di veglia le onde Theta sono il segno di una conoscenza intuitiva e di una capacita’ immaginativa radicata nel profondo. Genericamente vengono associate alla creativita’ e alle attitudini artistiche. 

Onde Alfa: hanno una frequenza che varia da 8 a 14 Hz e sono associate a uno stato di coscienza vigile, ma rilassata. La mente, calma e ricettiva, è concentrata sulla soluzione di problemi esterni, o sul raggiungimento di uno stato meditativo leggero. Le onde alfa dominano nei momenti introspettivi, o in quelli in cui più acuta è la concentrazione per raggiungere un obiettivo preciso. Sono tipiche, per esempio, dell’attività cerebrale di chi è impegnato in una seduta di meditazione, yoga, taiji. 

Onde Beta: hanno una frequenza che varia da 14 a 30 Hz e sono associate alle normali attività di veglia, quando siamo concentrati sugli stimoli esterni. Le onde beta sono infatti alla base delle nostre fondamentali attivita’ di sopravvivenza, di ordinamento, di selezione e valutazione degli stimoli che provengono dal mondo che ci circonda. Per esempio, leggendo queste righe il vostro cervello sta producendo onde beta. Esse, poi, ci permettono la reazione più veloce e l’esecuzione rapida di azioni. Nei momenti di stress o di ansia le beta ci danno la possibilita’ di tenere sotto controllo la situazione e dare veloce soluzione ai problemi.



Tratto da Liberamenteservo
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giovedì 18 luglio 2019

Verrà il nuovo WIFI 5G che ucciderà tutti.

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Prima c'era il 3G, poi il 4G e ora ci stiamo dirigendo verso l'era del 5G, mentre si dice che sia un miglioramento che sta portando con sé radiazioni ultra-alte ,radiazioni nocive. Le persone che hanno sollevato la loro voce sui pericoli che la tecnologia porterà e che hanno parlato di sicurezza sono state sottoposte a intimidazioni e vessazioni insieme ai tentativi di cercare di zittirle.

Aggiornato da Disclose.tv

Seri rischi per la salute associati al 5G, compreso il rischio di cancro

La FCC ha votato il 14 luglio per portare il 5G negli Stati Uniti per rendere disponibili bande di frequenze superiori a 24 GHz per la tecnologia 5G, nonostante il fatto che con la proliferazione della tecnologia per i telefoni cellulari ci siano seri rischi per la salute . Sembra che la FCC abbia l'atteggiamento di andare a tutta velocità e di non pensare ai siluri.
Il 20 giugno 2017 il presidente della FCC, Tom Wheeler, ha elogiato il lancio delle applicazioni 5G insieme alle reti e le ha definite un punto di svolta, insieme alle priorità nazionali e ha continuato a dire che avrebbe portato a decine di miliardi di dollari.

5G utilizza le frequenze che non sono state testate

La rete 5G userà bande di frequenza più alte e che non erano state ritenute possibili, frequenze da 24 a 100 GHz, che non sono state testate. Naturalmente, le nuove frequenze non testate avranno bisogno di nuove antenne e queste sono finalizzate ad amplificare i segnali e ciò significa un enorme dispiegamento di torri telefoniche cellulari in tutti gli Stati Uniti.
I primi a iniziare le prove 5G negli Stati Uniti saranno Verizon e ATT e queste sono iniziate nel 2017, con il primo dispiegamento commerciale a partire dal 2020. Wheeler ha affermato che tutte le regioni, incluse quelle nelle comunità rurali, saranno saturate con 5G. Ciò significa che nessuna parte del paese rimarrà al sicuro dai segnali ad altissima frequenza.

Reporter è stato messo a tacere sulle preoccupazioni per la salute

In una conferenza stampa del 14 luglio 2017, Todd Shields, ad un reporter di Bloomberg News, gli hanno strappato le credenziali sulla sicurezza della FCC con la forza semplicemente perché parlava con i difensori della sicurezza riguardo alle radiazioni ed era preoccupato. Aveva affrontato Wheeler durante la conferenza e gli aveva detto che le sue credenziali erano state prese e, mentre Wheeler diceva che avrebbe potuto riaverle, ha continuato a dire a Shields che tutti alla conferenza dovevano comportarsi in modo responsabile. Ciò significava che doveva seguire gli ordini altrimenti erano fuori.
Tieni presente che in passato il governo ha testato e poi ha affermato che molte cose erano sicure e non avrebbero danneggiato il pubblico. Questi hanno incluso talidomide, amianto, pittura di piombo e fumo, tutti questi sono stati ora confermati  di essere lontano dal sicuro.

Lo studio delle radiazioni wireless rivelano che può causare il cancro

Il National Toxicology Program ha condotto uno studio governativo al costo di $ 25 milioni e ha concluso che le radiazioni senza fili possono causare il cancro. Il 70% degli studi non industriali ha rivelato che le radiazioni wireless sono dannose, ma con gli studi del settore questa percentuale è solo del 32%. Tuttavia, questo è considerato, non si può prescindere dal fatto che i pericoli vengano ignorati dal governo.
Anche i rapporti finanziari annuali di Verizon e T-Mobile hanno rivelato che le compagnie telefoniche riconoscono di essere soggette a contenziosi in relazione a presunti effetti sulla salute o trasmettitori di radiofrequenze e telefoni wireless. Hanno avvertito che ciò potrebbe comportare danni significativi e hanno ammesso che la tecnologia wireless e gli effetti sulla negativi sulla salute effettivamente esistono, e che si dice che includa il cancro come una minaccia.
Nokia è un imputato in un totale di 19 diverse cause legali depositate a Washington DC che hanno affermato che le emissioni radio provenienti dai telefoni cellulari sono state la causa di tumori cerebrali.
Bisogna davvero chiedersi se la salute delle persone negli Stati Uniti e nel resto del mondo debba essere a rischio solo per avanzare nella tecnologia mobile che assicura che le persone possano ottenere un buon segnale cellulare ovunque si trovino.
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CHI SI NASCONDE DIETRO LA RETE DEI FINTI "PROVAX"?

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Nella foto Alice Pignatti (SPONSOR FINTI PROVAX)

Titolo originale:
CHI SI NASCONDE DIETRO LA RETE "PROVAX"? 



CHE RUOLO HA, IN TUTTO CIÒ, IL SITO DI PROPAGANDA (sedicenti "antibufale", in realtà disinformatori) BUTAC?

Chiedo massima condivisione affinché arrivi anche ai loro seguaci.

DEDICATO A TUTTI I FESSI CHE LI SEGUONO

ECCO I CONFLITTI D'INTERESSE

Tratto da: The Cancer Magazine

VACCINI: ALICE PIGNATTI E LA BORSA DI STUDIO DELLA DISCORDIA.

Dunque… in aprile di quest’anno viene indetto un bando pubblico dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna per l’assegnazione di una borsa di studio del valore di 9.216 euro per curare una campagna di sensibilizzazione a favore dei vaccini. (1)

Il candidato perfetto? Alice Pignatti, una signora di Cesena che è stata colpita da una disgrazia terribile: sua figlia neonata di 40 giorni si è ammalata di pertosse, malattia da cui è guarita, ma ora la piccina prende il raffreddore con facilità e anche la bronchite. 😔  


Così la mamma cesenate per evitare che tragedie del genere tocchino altre famiglie ha promosso a ottobre 2015 una petizione rivolta ai politici competenti (competenti non significa conoscitori della materia) con cui chiedeva al Ministro della Salute la reintroduzione dell’obbligo vaccinale per l’ingresso nelle comunità scolastiche. La petizione raccolse oltre 40mila firme aprendo le porte alla legge regionale che in Emilia Romagna per prima ha reso obbligatorie le vaccinazioni per potersi iscrivere all’asilo. (2)

Certo nessuno poteva restare insensibile al cospetto di un grido di dolore di tale portata e confesso che un lungo brivido mi ha percorso la schiena quando ho pensato che, vedi mai, verso i 14 anni la bambina, già provata nella primissima infanzia da una tosse violenta (anch’io a suo tempo ebbi a soffrirne e se sono vivo e non ho un raffreddore da almeno quarant’anni è per miracolo), avrebbe potuto essere colpita dalla presenza di brufoli nel sedere. Capita a quell’età, ma perché non proporre allora una vaccinazione universale obbligatoria contro una patologia tanto agghiacciante?

Ci ha pensato il ministro Lorenzin con il suo decreto divenuto recentemente legge (Legge31 luglio 2017, n. 119). http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2610_allegato.pdf
L’unica cosa che hanno fatto è stata quella di imporre il vaccino quasi fosse un farmaco perfetto e chiedere alla società un atto di fede nei suoi confronti. La medicina si illude di risolvere i suoi problemi con la società postmoderna con i Tso. Un’operazione politica e antisociale.
Tutta l’operazione resta adombrata da sospetti di strumentalità politica legata anche alle prossime scadenze elettorali dal momento che non esistono condizioni di urgenza per giustificare la fretta di fare un decreto. Per di più molto forti restano i sospetti di conflitto di interesse tra i suoi principali supporter - quasi tutti nei board scientifici delle principali case farmaceutiche (*) - o comunque legati al ruolo dell’Italia di paese capofila per i vaccini nel mondo.

La medicina ne esce male: la sua poca trasparenza e la sua tanta reticenza non contribuirà ad attenuare la diffidenza sociale nei suoi confronti ma la accentuerà.

Mamma Pignatti dal canto suo è molto attiva sui canali social nel promuovere la vaccinazione: ha fondato l’associazione “IoVaccino”, ha curato il Progetto Grafico della “Guida intergalattica per genitori dubbiosi”, rivisitazione in forma comunicativa del documento “Vaccinazioni pediatriche: le domande difficili” di Franco Giovanetti (Asl Cn2 Alba Bra, Regione Piemonte), pubblicato a gennaio 2015 su EpiCentro, il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica (3) e altre iniziative che vedremo più avanti.

Tornando all’argomento, il bando in questione prevedeva tra i requisiti la laurea al Dams ad indirizzo “arte” e “esperienza documentata di progettazione di campagne comunicative a tema vaccinazioni” e Alice Pignatti è stata l’unica candidata a presentarsi. (1)
Un bando cucito su misura dunque. Sarebbe stato sicuramente meglio che il bando avesse previsto tra i requisiti anche la laurea in scienza della comunicazione, per consentire una partecipazione più ampia possibile di candidati.

«Non capiamo cosa abbia a che fare una laurea al Dams con la divulgazione e la comunicazione scientifica. Così si escludono i laureati in Medicina e gli esperti di divulgazione scientifica» ha detto il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Raffaella Sensoli. (4)

I classici concorsi ‘ad personam’…
Forse non era opportuno che questa signora avesse l’incarico tramite un bando così restrittivo: se la legge prescrive bandi “pubblici”, questi devono esserlo per davvero.

Certamente bisogna ammettere che le competenze e i canali di cui la signora Pignatti dispone non sono propriamente quelli della “casalinga di Voghera” per cui viene fatta passare, per sbaglio o per scelta. 
Se si studia il fenomeno TeamVax italia, la rete spontanea, nata per promuovere l’informazione sulle vaccinazioni pediatriche (vedi avanti), ecco che il sito risulta registrato alla nota signora Alice Pignatti.
Teamvaxitalia aprile 2016
Carta italiana per la promozione delle vaccinazioni

Curiosamente la Sig.ra Pignatti è Art Director presso la società “Axterisco srl”, si occupa della realizzazioni di siti web e della creazione di grafiche.

Altra persona con cui la Sig.ra Pignatti ha portato avanti la sua campagna‪ #‎iovaccino‬ è tale Miriam Maurantonio amministratrice e fondatrice del gruppo Facebook “Consigli da mamma a mamma - Emilia Romagna” (3) che è - udite, udite – fondatrice del sito www.thesocialmediamama.org ed esperta di contenuti web (web contents) (5)
Parliamo di una ‘Social Mummy’, cioè una mamma nel tempo dei social network, della comunicazione attraverso il web o meglio con il web come straordinario strumento di relazioni sociali e scambio di informazioni.

Tutte queste realtà sono ben vicine al noto sito di debunking “BUTAC” (‘Bufale un tanto al chilo’…) e a BUTACmag ovvero il Butac magazine.

A reggere il “prodotto” Butac pare ci sia un gioielliere bolognese, un tale intriso di grottesca presunzione che si alza ogni mattina convinto di essere non solo un esperto di qualunque disciplina, ma capace in un colpo di smantellare le menzogne di questo e di quello correggendole con mano da maestro. E tra le stravaganze del personaggio, la cui ignoranza su almeno molto di ciò su cui pontifica è fin troppo scoperta, non potevano mancare quelle a proposito dei vaccini, un argomento che per lui non ha misteri perché a casa sua la verità è ciò che esce dalla sua fantasia. Propaganda un tanto al chilo. (6)
Non perdiamo tempo ad enumerare le stupidaggini riportate in quel blog. Ci limitiamo a fare presente che, se non altro per non rendersi ridicoli, è sempre consigliabile conoscere l’argomento di cui si disquisisce, specie se si pretende di farlo ex cathedra.
Magari, prima di continuare nella sua opera, quel tale ci renda edotti sul suo curriculum scientifico, sugli studi fatti e sull’esperienza diretta maturata sui vaccini oltre che sugli altri mille argomenti a proposito dei quali ci dà lezione. Se quel curriculum sarà sufficientemente accettabile, se gli studi sul campo saranno credibili, allora penderemo tutti dalle sue labbra.

Michelangelo Coltelli (maicolengel) che gestisce il sito BUTAC è l’autore del logo della rete TeamVaxItalia, mentre la Pignatti della grafica web.
VaccinarSì ed IoVaccino di cui sopra fanno parte della rete TeamVaxItalia, così come altri siti: Medbunker, RIV - Rete informazione vaccinihttps://www.facebook.com/reteinformazionevaccini/posts/1735135803402175 (v. nota 3), Minerva – Associazione di divulgazione scientifica

Interessante, vero?

Per l’esattezza, sarebbe interessante comprendere cosa si nasconde dietro a questa campagna mediatica pro-vaccini così aggressiva.

Tanto per cominciare, il Ministero della salute e l’Istituto Superiore di Sanità sponsorizzano un sito Internet chiamato VaccinarSì il cui scopo dichiarato dovrebbe essere quello di informare sulle vaccinazioni.
Il Ministero della Salute versa a VaccinarSì la somma di 494.500,00 per fare propaganda e monitorarne il risultato.

In un documento reperibile sul web si legge:
Accordo di collaborazione tra il ministero della salute centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie e la regione veneto per la realizzazione del progetto ccm (Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie) “Monitorare la fiducia del pubblico nei programmi vaccinali e le sue necessità informative sviluppando un sistema di decisione assistita per le vaccinazioni tramite il sito “vaccinarsi.org e altri siti e social network specificatamente dedicati alle vaccinazioni”. (7)
I fondi in questione e gli interventi che con essi verranno finanziati sono i seguenti:
€ 494.500,00 = di cui all'Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e la Regione del Veneto del 16/02/2015 e alla nota prot. n. 251561 del 17/06/2015 della Sezione Attuazione Programmazione Sanitaria, debitamente vistata dal GSA come da D.G.R. n. 1102 del 12/06/2012 e s.m.i., derivano dall'assegnazione di risorse statali destinate alla realizzazione del progetto CCM (Centro Nazionale per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie):  "Monitorare la fiducia del pubblico nei programmi vaccinali e le sue necessità informative sviluppando un sistema di decisione assistita per le vaccinazioni tramite il sito "vaccinarsi.org" e altri siti e social network specificatamente dedicati alle vaccinazioni".

La cosa si fa sempre più interessante.

Finanziare ‪VaccinarSì con denaro pubblico è assurdo, anche considerato che ci pensa già l'industria farmaceutica‬‬ (Farmindustria n.d.r.)

Una cosa da evidenziare è che esistono due realtà VaccinarSi il cui scopo dichiarato dovrebbe essere quello di informare sulle vaccinazioni: una è un sito ufficiale, Vaccinarsi.org il portale è della Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e di Sanità Pubblica (Siti) nato nel maggio 2013 con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e del Ministero della Salute, e gestito dai medici del Siti e dell’ ISS, poi esiste già dal 2009 il blog Vaccinar...SI! realizzato e gestito da una contabile austriaca tale Ulrike Schmidleithner, che fa parte del portaleVaccinarsi.org con il blog Vaccinar...SI! In qualità di responsabile del blog Vaccinar...SI! la Schmidleithner è nel comitato scientifico del portaleVaccinarsi.org.
Per verificare basta collegarsi ahttp://www.vaccinarsi.org/comitato-scientifico/

Ora, non che una laurea conti più di tanto (Guglielmo Marconi, Nobel per la Fisica, non riuscì mai a conseguirne una, per non parlare della ministra Lorenzin che al suo attivo vanta un diploma di liceo scientifico… ), ma la signora Schmidleithner vanta un semplice diploma di ragioneria e la cultura tipica dell’autodidatta in questo caso, ciò nonostante fa parte del Comitato Scientifico di quel sito.
Per la presentazione e il curriculum di Ulrike Schmidleithner basta cliccare su:http://www.vaccinarsi.org/comitato-scientifico/ulrike-schmidleithner.html

Non tutti sanno che la citata signora Schmidleithner gestisce a Prato “La Cretula”, un'azienda di consulenza ed elaborazione dati dal fatturato di 200.000 $ annui. (8)
“La Cretula” è posizionata proprio a pochi metri dalla ASL 4 di Prato, azienda saitaria di cui Milicia Ferdinando è un dirigente.

Fino a qualche tempo fa in quell’Ufficio dirigenziale venivano inoltrate le richieste di indennizzo della legge 210/92: “indennizzo a favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati”.

Attualmente il dirigente è Responsabile amministrativo per la presentazione delle domande di concessione del contributo economico a favore di persone in condizione di disabilità gravissima per progetti finalizzati alla loro permanenza a domicilio.

Sarebbe interessante sapere se la Schmidleithner e Milicia si conoscono  A noi risulterebbe che siano marito e moglie. Forse è una pura coincidenza.

Se si prende in esame la pagina istituzionaleVaccinarsi.org, e si effettua una ricerca sul proprietario del dominio, si scopre che si tratta di una società di comunicazione padovana “Parte srl” con sito internet http://www.medianteam.it/

«Sviluppare l’attitudine a modulare gli strumenti e i contenuti informativi tenendo in considerazione le opinioni e i sentimenti della gente sulle vaccinazioni emerge come un approccio imprescindibile per tutti i professionisti del “sistema vaccinazioni” ». (9)

Orbene, chiunque lavori ed è esperto nel settore comunicazione… sa molto bene che tutti questi siti che abbiamo fin qui citato, e relativi personaggi, campano con i denari dei clienti che commissionano loro articoli e post sui social.
Qualcuno di voi pensa forse che questi personaggi sputano sangue ogni giorno solo per convincere il mondo a vaccinarsi contro qualunque malattia?

Queste sono società che in genere fanno pagare i loro servigi a suon di “mila euro”.

Chi li sta pagando???

📌 P.S. - Domenica 18 ottobre 2015
Dopo la polemica scoppiata legata alla decisione di negare ai bambini che non hanno ricevuto la vaccinazione obbligatoria di poter andare a scuola, durante la seconda puntata di ‘Open Space’ su Italia 1 il programma di libera informazione e talk show incentrato su tematiche di attualità la Iena Nadia Toffa ha deciso di affrontare un argomento delicato: il tema dei vaccini ai bambini.
Tra gli ospiti in studio c’era Alice Pignatti, la Prof.ssa Susanna Esposito, direttrice dell’Unità Pediatrica del Policlinico di Milano, e lo scienziato esperto di nano-tecnologie dott. Stefano Montanari. Ad antipasto del racconto delle sofferenze patite da tutta la famiglia cesenate a causa della pertosse 😔 la conduttrice si era lanciata in verbosi proclami contro “quei delinquenti che non vaccinano i figli”: in pochi minuti la Iena è passata dalla fazione dei buoni giornalisti, schietti, sinceri ed amati, a presentatrice di parte, faziosa e iper-critica.
Se qualcuno ha perso il suo tempo a guardare la puntata… è bene che sappia come sono andate le cose a partire da dietro le quinte della trasmissione:

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🔴la    La   🔴  La signora Alice Pignatti era già salita agli onori delle cronache perchè il figlio ha avuto la sindrome di Kawasaki. Prima che il bimbo si ammalasse all’età di 3 anni nell’aprile 2013, Alice non aveva mai sentito parlare di malattia di Kawasaki. Ora, invece, la conosce bene. I sintomi li ha ben chiari in mente: lingua a fragola, occhi insanguinati, febbre prolungata che non passa nemmeno con l’antibiotico, rush cutaneo nel petto, linfonodo gonfio nel collo. E' una lotta contro il tempo: con la malattia si rischia l’infarto del miocardio. Ci possono essere danni alle arterie. Nessuno, alle dimissioni le aveva detto che suo figlio sarebbe stato esente da ticket tutta la vita, perché la Kawasaki è una malattia rara. Senza contare che ci sono possibilità di recidiva.
«La disinformazione è totale. E la confusione che ne segue. Senza contare che in ospedale ti trattano come una psicopatica, che la burocrazia è infinita. Ma la mia rabbia si è tramutata in energia positiva, costruttiva. Voglio che la Kawasaki si conosca, che i pediatri ei genitori la sappiano individuare. Il rischio, per la vita dei bambini, è troppo alto» ha detto Alice.
Quella di Alice, che vive a Cesena, è diventata una battaglia per fare conoscere una sindrome che molti pediatri ignorano e per mettere in guardia i genitori, nella speranza che presto, a livello sanitario, la prassi seguita dalle Regioni si uniformi su tutto il territorio nazionale e si dice disponibile a condividere la sua esperienza con altri genitori.

Fonte: Emilia Romagna mamma Editoriali | Salute
Lingua a fragola e occhi rossi: e se fosse Kawasaki? Una mamma racconta la sua disavventura
Pubblicato il 25.09.2013
di Silvia Manzani

 Andrebbe spiegato ad Alice che la “Sindrome di Kawasaki” non è causata dall'abuso della moto.

La malattia di Kawasaki è una malattia autoimmune che colpisce le arterie di piccole-medie dimensioni e che può verificarsi dopo una vaccinazione. Infatti, dicono gli scienziati che hanno studiato la malattia in profondità che l’evidenza suggerisce fortemente che un agente infettivo, come un virus o un vaccino, provoca la malattia.

Con malattia autoimmune, in medicina, si indica l'alterazione del sistema immunitario che dà origine a risposte immuni dirette contro componenti dell'organismo stesso e in grado di determinare un'alterazione funzionale o anatomica del distretto colpito. La malattia di Kawasaki può portare a pericolose complicanze come l’idrope (un anormale accumulo di liquido nella cavità sierose del corpo, cavo pericardico, cavo pleurico e cavo peritoneale), problemi alla colecisti o interessamenti polmonari con versamenti pleurici e anche problematiche cardiovascolari in quanto interessando le arterie è possibile un’infiammazione delle coronarie con diversi gradi di gravità.

 Questa complicanza è riportata anche nel foglietto illustrativo dei vaccini.

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FONTI DI CONSULTAZIONE:

(1) Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna (BURERT)
n.83 del 29.03.2017 periodico (Parte Terza)
Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna
Avvisi di Bandi per il conferimento di diverse Borse di Studio
Borsa di studio Scadenza 13 aprile 2017

(2) La petizione di Alice Pignatti su Change.org:"Vaccinazioni obbligatorie perché nessuno viva quello che ha vissuto mia figlia"
12/10/2015 15:20 CEST | Aggiornato 13/10/2015 18:06 CEST

(2) Vaccini obbligatori nei nidi, la mamma Alice Pignatti esulta
La madre cesenate che lanciò la petizione pro-vaccini: "Ma ora va esteso a tutti i vaccini"
Il Resto del Carlino 2 luglio 2016 - Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2016 ore 19:10

Alice, mamma social è per vaccini obbligatori
Ho rischiato di perdere mia figlia, lotto contro disinformazione
Redazione ANSA ROMA

(3) E’ nata e sta crescendo la “Rete Informazione Vaccini” (RIV)
23 aprile 2015
Daniel Fiacchini - Dirigente Medico presso il Dipartimento di Prevenzione ASUR, Area Vasta 2 (Fabriano), è attualmente il coordinatore del Gruppo Tecnico Regionale “Vaccini e Strategie di Vaccinazione” della Regione Marche. Co-fondatore di RIV
Vaccini e vaccinazioni
Guida intergalattica per genitori dubbiosi: dai social media un esempio di comunicazione tra pari
EpiCentro, il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica. http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/GuidaIntergalatticaVaccini.asp

(*) I SOLDI DELLE CASE FARMACEUTICHE A CHI DECIDE SUI VACCINI.
22 agosto 2017 The Cancer Magazine
Obbligo vaccinale e conflitti di interesse
Spizzichi & Mozzichi
Il blog di Amelia Beltramini
Aggiornamento ala 16 dicembre 2015

(4) Campagna pro-vaccini, l'assessore regionale: "Bando regolare"
Continua la polemica sulla borsa assegnata ad Alice Pignatti. Venturi: "Poteva partecipare chiunque"
Il Resto del Carlino 21 giugno 2017
Ultimo aggiornamento: 20 giugno 2017 ore 20:54
di Sofia Nardi

(5) Miriam, una social mummy - TRC
08 mar 2015

(6) Bufale un tanto al chilo o propaganda un tanto al chilo? http://compressamente.blogspot.it/2016/07/bufale-un-tanto-al-chilo-o-propaganda.html

(7) Bur n. 69 del 14 luglio 2015
Materia: Bilancio e contabilità regionale
Deliberazione della Giunta Regionale n. 831 del 29 giugno 2015
Variazione al bilancio di previsione 2015 ai sensi dell'articolo 22 della L.R. 29 novembre 2001, n. 39. (provvedimento di variazione n. 12) // VINCOLATE.
LEGGI: Bur n. 69 del 14 luglio 2015

(8) Elenco aziende: Cretula Di Schmidleithner Ulrike

(9) VaccinarSì Raid Puglia 2014: opinioni, sentimenti e bisogni informativi della gente sulle vaccinazioni.

Tratto dalla stupenda pagina Facebook Vaccini Basta 
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