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| Lattoferrina al 98%. Scudo Biologico |
Dalla Biochimica alla Remissione:
Perché l'Oro Bianco sta Rivoluzionando l'Approccio Nutriceutico
Nel panorama della medicina funzionale, la Lattoferrina emerge come una delle molecole più studiate e versatili della biochimica moderna. Questa glicoproteina ferro-trasportatrice, appartenente alla famiglia delle transferrine, non è un semplice supporto nutrizionale, ma un modulatore biologico pleiotropico. La sua capacità di intervenire su patologie complesse come il Morbo di Crohn, le IBD (malattie infiammatorie intestinali) e infezioni fungine resistenti come la Candida, la pone al centro di una rivoluzione terapeutica documentata da una vastissima letteratura scientifica.
1. La Guerra del Ferro: Sequestro Molecolare e Strategia della Terra Bruciata
Il meccanismo d'azione primario della Lattoferrina risiede nella sua straordinaria affinità per il ferro ferrico ($Fe^{3+}$). Patogeni opportunisti come la Candida Albicans e numerosi ceppi batterici gram-negativi dipendono dal ferro libero per processi vitali quali la respirazione cellulare, la replicazione e la formazione di biofilm protettivi.
La Lattoferrina agisce sequestrando il ferro nell'ambiente extracellulare e sottraendolo alla disponibilità microbica. Questa "strategia della terra bruciata" non solo arresta la crescita dei patogeni, ma ne destabilizza le membrane cellulari, rendendoli vulnerabili alle difese immunitarie dell'ospite.
2. Focus: Lattoferrina Bovina e Morbo di Crohn
L'evidenza clinica sull'efficacia della lattoferrina nelle patologie infiammatorie croniche intestinali trova una conferma fondamentale nel case study pubblicato su Biochemistry and Cell Biology da David B. Alexander et al. Lo studio ha dimostrato come l'integrazione con lattoferrina bovina sia in grado di agire favorevolmente sul quadro clinico del Morbo di Crohn, riducendo i marker infiammatori e favorendo la riparazione dei tessuti mucosali. La lattoferrina agisce come un custode dell'omeostasi intestinale, equilibrando la risposta immunitaria e prevenendo le recidive.
3. Lo Scudo Anti-Autoimmune e la Gestione delle Endotossine
Il Morbo di Crohn e le IBD sono spesso associate alla sindrome del Leaky Gut (permeabilità intestinale aumentata). In questo scenario, frammenti batterici ed endotossine come il Lipopolisaccaride (LPS) attraversano la barriera intestinale, attivando una risposta infiammatoria sistemica e una "tempesta di citochine".
La Lattoferrina esercita un'azione protettiva cruciale: legandosi direttamente al LPS, ne impedisce l'interazione con i recettori del sistema immunitario (come il TLR4), spegnendo l'infiammazione alla fonte. Questo processo permette al sistema immunitario di interrompere l'attacco autologo e tornare a svolgere la sua naturale funzione di difesa.
4. Trattamento dell'Anemia da Infiammazione
Un aspetto spesso trascurato nelle patologie croniche è l'anemia associata allo stato infiammatorio. La ricerca guidata da Lepanto et al. (2018) ha evidenziato come la lattoferrina sia efficace nel trattamento dell'anemia in pazienti con IBD, agendo sulla regolazione dei livelli di epcidina e migliorando la disponibilità del ferro sistemico senza causare gli effetti collaterali tipici dell'integrazione marziale orale standard.
5. Criteri di Eccellenza Terapeutica: L'importanza della Purezza al 98%
Per replicare i risultati ottenuti nella letteratura scientifica, la qualità della materia prima è il fattore discriminante:
Forma Apolattoferrina: Deve essere nella sua configurazione "vuota" (satura di ferro per meno del 10%) per esercitare il massimo potere sequestrante.
Purezza al 95-98%: Standard come il Bioferrin® 2000 assicurano l'assenza di contaminanti e la massima biodisponibilità.
Processo di Estrazione a Freddo: La lattoferrina è una proteina termolabile; se esposta a temperature elevate durante la lavorazione, subisce una denaturazione strutturale che ne annulla ogni proprietà biologica.
6. Sinergia Metabolica con Niacinamide (Vitamina B3)
L'approccio combinato con la Niacinamide potenzia l'azione antifungina e riparatrice. Mentre la Vitamina B3 interferisce con i processi energetici dei funghi, la Lattoferrina ne neutralizza le risorse, offrendo un supporto integrato per il ripristino del microbioma e l'eliminazione della nebbia cognitiva tipica degli stati infiammatori intestinali.
Riferimenti Scientifici (Bibliografia Completa)
[1] Alexander, D. B., et al. (2017). Bovine lactoferrin and Crohn's disease: a case study. Biochem Cell Biol. [E] Lepanto, M. S., et al. (2018). Efficacy of Lactoferrin in the Treatment of Anemia of Inflammation in Patients with IBD. Front Immunol. (PMID: 28165294).
[2] Valenti, P., & Antonini, G. (2005). Lactoferrin: an important host defence beneficiary. Biometals.
[3] Kell, D. B., et al. (2020). The Biology of Lactoferrin, an Iron-Binding Protein That Can Help Defend Against Viruses and Bacteria. Front Immunol.
[4] García-Montoya, I. A., et al. (2012). Lactoferrin a multiple bioactive protein: An overview. Biochim Biophys Acta.
A cura di Salvatore Calleri
Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa

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