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venerdì 9 gennaio 2026

Inchiesta: Il "Metodo Puente" e i decessi pediatrici. Cosa nasconde il fact-checking di Open

 

inchiesta sul fact-checkers david- sotto un puente
Nella foto il Fact-Checker David (Sotto Un) Puente, vice direttore di Open? FOLLIA!



Analisi critica della nota interna FDA: tra rassicurazioni giornalistiche e segnali di sicurezza ignorati

Il recente fact-checking a firma di David Puente (Vice Direttore di Open) riguardo ai 10 decessi pediatrici citati in una nota interna della FDA solleva interrogativi profondi non solo sulla sicurezza dei farmaci, ma sulla natura stessa dell’informazione scientifica oggi. Mentre il controllo narrativo si affretta a derubricare ogni segnale come "non correlato", un’analisi rigorosa rivela falle metodologiche che meritano un’indagine separata.


1. La trappola della Causalità vs. Segnale di Sicurezza

Il fulcro del fact-checking di Puente risiede nella distinzione tra "segnalazione" e "prova di causalità".

  • La falla del fact-checker: Open utilizza l'assenza di una prova definitiva per chiudere il caso. In farmacovigilanza, tuttavia, lo scopo di una nota interna FDA è proprio quello di identificare un segnale.

  • Il rigore negato: Se un'agenzia registra decessi in una fascia d'età protetta, il principio di precauzione imporrebbe di considerare quel dato come un'allerta rossa fino a prova contraria. Liquidarlo come "rumore di fondo" è una scelta editoriale, non scientifica.

2. L'omissione della Sottosegnalazione (Under-reporting)

Puente analizza i dati come se il sistema VAERS o le note FDA riportassero il 100% degli eventi reali.

  • La realtà tecnica: È ampiamente documentato in letteratura che i sistemi di sorveglianza passiva intercettano solo una minima parte degli eventi avversi (spesso stimata sotto il 10%).

  • L'effetto distorsivo: Minimizzare 10 decessi pediatrici senza contestualizzare che potrebbero rappresentare la punta di un iceberg statistico significa offrire una visione parziale e rassicurante che non tutela la salute pubblica, ma la narrazione ufficiale.

3. Il paradosso del "Già Noto"

Un altro pilastro del "Metodo Puente" consiste nel sostenere che, poiché i casi sono già stati analizzati o sono "presunti", la notizia perda di valore.

  • Critica al metodo: Definire un decesso "noto" non ne cancella la gravità. Un'inchiesta seria dovrebbe chiedere perché tali segnali, pur noti internamente alla FDA, non abbiano portato a una revisione pubblica e trasparente dei protocolli pediatrici.

4. Fact-checking o Difesa d'Ufficio?

Il lavoro di David Puente sembra scivolare sempre più verso la difesa d'ufficio delle agenzie regolatorie. Quando un giornalista si limita a riportare le smentite della FDA senza metterne in dubbio i criteri di esclusione della causalità, smette di essere un cane da guardia del potere e ne diventa il portavoce.


Oltre la superficie di Open

La vera inchiesta inizia dove il fact-checking si ferma. Smontare la retorica della "mancanza di prove" è il primo passo per restituire sovranità scientifica ai cittadini. I 10 decessi pediatrici non sono solo numeri in una nota interna, sono segnali che esigono risposte, non etichette di "falso" o "fuorviante".

A cura di Corrado Cianchino PhD

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