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martedì 22 agosto 2017

Chi c'è dietro la campagna contro le terapie naturali?




La grande industria farmaceutica vuole imporre nel mondo l'esclusività della Medicina convenzionale allopatica e farmacologica suppostamente basata nell'evidenza scientifica demonizzando e criminalizzando quelli che esercitano le terapie tradizionali native, complementari ed alternative che avalla proprio l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità. Stanno tentando mediante  campagne perfettamente orchestrate nelle quali condividono i dirigenti l'Organizzazione Medica Collegiale (OMC), come quelli di altre associazioni mediche, professionisti, scienziati, accademici e di pazienti. Conta perfino sulla collaborazione di politici, giornalisti e giudici. 


Perché bene, facciamo conoscere alcuni dei nascondigli di una cospirazione che nonostante tutto fallisce ritorcendosi contro chi l'ha organizzata e verso chi vi ha collaborato. 
Quello che basta perciò, è che la cittadinanza sia correttamente informata.


In meno di sette anni il Gruppo Spagnolo di Pazienti con Cancro (GEPAC) conta su 51 associazioni, 15 membri corporativi e 9 divisioni oncologiche perché dietro sta l'industria farmaceutica.
Il Gruppo Spagnolo di Pazienti con Cancro (GEPAC) non nacque per aiutare i malati di quella malattia, bensì per approfittarsi di essi.
La connessione tra (l'ARP-SAPC) il Circolo Scettico, (l'APEPT) la (GEPAC), l'Organizzazione Medico Collegiale, (OMC), e varie multinazionali farmaceutiche stanno completamente provate.
L'attuale campagna contro le medicine naturali, tradizionali, complementari ed alternative ubbidisce ad una cospirazione perfettamente organizzata.




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martedì 14 febbraio 2017

LE PROPRIETÀ BENEFICHE DELLA CIPOLLA

Appartiene alla famiglia delle Liliacee, viene coltivata in ogni parte del mondo e rappresenta uno degli aromi più utilizzati nelle cucine di tutto il mondo. La cipolla è un prodotto dell’orto molto antico, utile in cucina e ricca di proprietà terapeutiche. È una pianta erbacea che cresce ogni due anni, ma generalmente viene coltivata e in questo caso, produce i suoi bulbi annualmente. Il terreno sul quale cresce è generalmente un terreno fertile che non teme climi diversi, anche se “predilige” una temperatura piuttosto fredda. L'Emilia-Romagna, la Campania, la Sicilia e la Puglia sono tra le regioni più accreditate per la coltivazione di questo prodotto. La parte che noi mangiamo è il “bulbo” centrale, che può essere consumato sia crudo che cotto. Come riconoscere l’integrità di una cipolla e capire se è davvero fresca? È importante osservarne la forma che dovrà essere compatta, piuttosto soda e senza ammaccature o “strane” macchie, tipo muffa. La cipolla ha un gusto particolare che regala alle pietanze un sapore gradevole e spesso viene utilizzata come “base” per la preparazione di minestre, risotti, carni e gustosissimi sughi. Ma non solo: diversi sono i piatti che la contengono: i francesi ad esempio vanno matti per la zuppa di cipolle, nota in tutto il mondo, ma anche le cipolle ripiene, quelle crude in insalata e la frittata, hanno la loro notorietà. Sicuramente il suo è un sapore particolare, generalmente ben tollerato da tutti, che aggiunge alle pietanze, quel tocco di gusto in più.
Le molteplici varietà della specie
Le numerose varietà della specie si distinguono per la forma del bulbo, il colore delle “tuniche” e il sapore. Un’altra distinzione viene fatta a seconda dell’utilizzo e cioè se la cipolla viene consumata fresca o essiccata. Se si vuole consumarla fresca, il periodo migliore per la raccolta è la primavera, se invece si vuole “conservarla” per l’utilizzo di olii e sottaceti, il periodo migliore è la fine dell’estate. Diverse sono quindi le varietà ma occorre dire che la più “conosciuta” è la cipolla rossa di Tropea, seguita subito dopo da quella di Suasa, quella di Breme, la “ramata” di Monitoro e la Borrettana. Generalmente però quella rossa possiede una maggiore quantità di sostanze aromatiche rispetto a quella bianca, anche se dal punto di vista nutrizionale, non si riscontrano particolari differenze. 100 gr. di cipolla fresca contiene 26 calorie, mentre sono 24 le calorie per 100gr. di cipolla essiccata.
Valore nutritivo e proprietà terapeutiche
La cipolla ha un consistente valore nutritivo, grazie alla presenza di sali minerali e vitamine, soprattutto la vitamina C, ma contiene anche molti fermenti che aiutano la digestione e stimolano il metabolismo; inoltre contiene anche oligoelementi quali zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo, diverse vitamine (A, complesso B, C, E); flavonoidi con azione diuretica dall'azione diuretica e la glucochinina, un ormone vegetale, che possiede una forte azione antidiabetica. Ma questa pianta ha anche numerosissimi impieghi terapeutici: in dermatologia, può essere utilizzata come antibiotico, antibatterico, semplicemente applicando il succo sulla parte da disinfettare; è anche un ottimo espettorante, specialmente unito al miele e un decongestionante della faringe: i gargarismi con succo di cipolla sono particolarmente indicati in caso di tonsillite e il succo è anche molto utilizzato come diuretico e depurativo e infatti viene consigliato da chi soffre di trombosi perché, avendo un potere fluidificante, facilita la circolazione del sangue. Un discorso a parte merita l’utilizzo della cipolla per tutti coloro che soffrono di “cattiva digestione”: in questo caso si consiglia di consumare la cipolla cotta che è sicuramente più tollerabile anche se ha minori proprietà nutritive rispetto a quella cruda che può essere assunta facilmente da coloro i quali non hanno particolari problemi di bruciori allo stomaco. Infine questi “benefici bulbi” fungono anche da ipoglicemizzanti, abbassando il livello di glucosio nel sangue e permettendo di ridurre le dosi di insulina a chi ne ha bisogno. Di questa pianta si conoscono anche le virtù benefiche in omeopatia: infatti è indicata in caso di raffreddore, per contrastare la fastidiosa secrezione nasale che lo accompagna, specialmente se sussiste anche il fenomeno della lacrimazione.Consumo e conservazione delle cipolle 
Le cipolle vanno conservate a temperatura ambiente (non in frigorifero), in un luogo possibilmente fresco e asciutto e si mantengono bene per circa 3 settimane circa fino a quando manterrà la sua compattezza, non cambierà colore e non presenterà germogli. Non esistono particolari controindicazioni per quanto riguarda il consumo, l’unico spiacevole effetto che la cipolla può provocare, specialmente se mangiata cruda, oltre ai problemi legati all’acidità di stomaco, è uno sgradevole alito cattivo, ma si può rimediare a questo “inconveniente” masticando alcuni chiodi di garofano. Nessun problema invece se vengono consumate cotte.
Utilizzo della cipolla in fitoterapia e cosmetologia 
La cipolla, ricca di olii essenziali, sostanze ricche di zolfo, vitamine e sali minerali viene utilizzata frequentemente anche come rimedio fitoterapico, specialmente in caso di ascessi o geloni. Grazie alla presenza di olii essenziali, sostanze solforate che ne caratterizzano l'aroma, vitamina C e sali minerali, spesso viene utilizzata in forma di decotti facilmente realizzabili. Basta togliere alle cipolle il rivestimento esterno, lavarle e affettarle con la loro buccia e successivamente bollirle in una pentola d'acqua per circa 15 minuti; fatto ciò si filtra tutto il composto e si applica sulla parte da trattare, tamponando con una garza. Il decotto di cipolla è utile anche per la “bellezza”: infatti si è rivelato molto efficace per coloro i quali hanno pelli secche e rovinate e addirittura per rivitalizzare il bulbo pilifero dei capelli e ritardarne quindi la caduta.
Infuso di cipolla per diversi utilizzi
La cipolla costituisce l'ingrediente principale anche di particolari infusi, usati prevalentemente come medicinali. Come preparare un buon infuso? Basta tagliare a fettine 500 gr. di cipolla e lasciarla macerare per tre giorni in 1 litro di vino bianco secco. La dose “raccomandata” consiste in un bicchierino lontano dai pasti per tre volte al giorno. Questa particolare bevanda, ricca di vitamina C e sali diuretici, è molto indicata per coloro che soffrono di affezioni alle vie urinarie e renali ma viene consigliata anche ai diabetici in quanto, come accennato, fortemente ipoglicemizzante. www.benessere.com

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lunedì 13 febbraio 2017

Antibiotici naturali, sistema immunitario ed erbe

Nella foto delle banali pillole.






BREVE STORIA SUGLI ANTIBIOTICI DI SINTESI

La scoperta di Fleming della Penicellina è stata in grado di rivoluzionare la medicina moderna, infatti questa scoperta riuscì a sconfiggere patologie infettive come la polmonite, la tubercolosi, la meningite, il tifo. Purtroppo però negli utimi 50 anni, a causa anche dell'uso sconsiderato degli antibiotici, si sono creati ceppi di virus e batteri sempre più resistenti, per cui si sono messi sul mercato antibiotici sempre più potenti, ma ogni volta questi microrganismi sono in grado di adattarsi al nuovo farmaco....alla lunga la vittoria sarà dei batteri. Il fatto è che gli antibiotici ( anti-bios= contro la vita), in realtà sconfiggono non solo i batteri responsabili delle malattie ma anche quelli benefici che si trovano nel nostro corpo e precisamente quelli della flora batterica intestinale responsabili della salute del nostro sistema immunitario.
Anche nella bocca e nella gola ci sono colonie di batteri benefici che filtrano l'immissione attraverso il respiro o il cibo l'intrusione di quelli nocivi.
Il danno più evidente da un uso improprio di antibiotici di sintesi è la vulnerabilità delle nostre difese e un aumento dei disturbi digestivi, delle micosi, delle infezioni.
Se di contro si utilizzano per mantenere lo stato di benessere o per risolvere situazioni di moderata entità antibiotici naturali, si evita il rischio di effetti collaterali, e si riserva all'antibiotico di sintesi l'utilizzo solo per infezioni gravi e che addirittura potrebbero essere mortali se non si impiegassero proprio gli antibiotici di sintesi..

Gli antibiotici naturali, derivati da piante specifche, sono attivi contro virus, batteri, funghi, la loro azione è naturale, non aggressiva, stimolano il sistema immunitario, e sono di utilità per prevenire i mali di stagione come influenza, raffreddori, o di affrontare problemi come la cistite, la tonsillite ed altro. Quando si potenzia dall'interno il sistema immunitario senza aggredirlo, il corpo è in grado naturalmente di attivare le proprie difese, e di rafforzarsi ed essere in grado di difendersi da solo dalle aggressioni esterne. La tradizione erboristica è una tradizione millenaria comune a tutte le tradizioni storiche nel mondo, anche se è solo recentemente che si stanno facendo ricerche scientifiche per testare la validità e la potenzialità delle sostanze naturali.

In Cina, 4000 anni fa si curavano le infezioni cutanee con pomate a base di soia sulla quale si erano fatte sviluppare delle muffe, gli Indiani d'America usavano pomate a base di mais anche queste lasciate ammuffire. Solo dopo la metà del 1800 si scopri che i microrganismi erano la causa delle malattie, e fu il chirurgo Inglese Joseph Lister a scoprire che disinfettando gli strumenti chirurgici, la sala operatoria e indossare abiti puliti, diminuiva l'incidenza di complicanze post-operatorie.

Pasteur e Koch intuirono la correlazione tra microrganismi e malattia, e con l'avvento del microscopio ci fu la possibilità di poterli vedere, analizzare e studiare.
Pateur (1822-1895) dimostrò che i responsabili della putrefazione della carne erano dei microrganismi presenti nell'aria, e comprese come le infezioni fossero le maggiori responsabili delle malattie. Sia Koch che Gram studiarono i ceppi batterici. Nel 1881 Paul Ehrich scoprì che il blu di metilene era in grado di uccidere i batteri e al tempo stesso non danneggiava l'organismo della persona malata, è considerato il padre della Chemoterapia. Fleming dopo innumerevoli studi sulle muffe scoprì la Penicellina, efficace su alcuni batteri, innocua su altri Nel 1945 fu assegnato il Premio Nobel alla Medicina a Fleming a Florey e a Chain.

In campo strettamente medico gli antibiotici si dividono in antibatterici, antivirali, antimicotici. Il campo di azione dell'antibiotico è sul batterio che è un organismo unicellulare, in Italia esistono più di 300 tipi di antibiotici, che però non sono del tutto esenti da effetti collaterali, perchè è inevitabile che la loro azione mini in qualche mdo il delicato equilibrio del nostro organismo, che può andare dalle alterazioni della flora baterica intestinale, a problematiche digestive e indisposizioni di stomaco fino alle reazioni allergiche, talvolta anche gravi. L'antibiotico ha due azioni o è battericida ovvero uccide i batteri, o è batteriostatico ovvero inibisce la riproduzione batterica. I batteriostatici permettono al nostro sistema immunitario di sconfiggere la colonia batterica. La proliferazione dei batteri avviene per scissione, significa che il batterio che è un organismo unicellulare si divide dando vita a due organismi distinti, si moltiplicano e raddoppiano mediamente ogni 20 minuti, e questo mette a dura prova il nostro sistema immunitario

Gli antibiotici, cosi detti ad ampio spettro sono quelle sostanze in grado di agire e neutralizzare più microrganismi contemporaneamente
La velocità con cui i batteri sono in grado di evolversi, adattandosi ad ambienti ostili ed attuando strategie difensive contro i farmaci è davvero allarmante.
Ad ogni modo non va assolutamente demonizzato l'uso degli antibiotici di sintesi, perchè in situazioni importanti sono dei potenti salvavita.
Gli antibiotici naturali, tengono sotto controllo i batteri e contemporaneamente rinforzano le nostre difese.
Nel 1958 al Professor A.L. Virtanen dell'Università di Helsinki fu assegnato il Nobel per i suoi studi sulle sostanze antibiotiche prodotte dalle piante.

PERCHE' CI SI AMMALA?

I microrganismi sono ovunque, ci si ammala quando la risposta del nostro organismo è più debole, quando il nostro sistema immunitario è in una situazione di stanchezza, di stress, di depressione. Quando si segue una alimentazione sbilanciata, e si attua uno stile di vita non salutare. Il problema non è tanto come fare ad evitare i batteri, quanto a come fare e cosa fare per RINFORZARE il SISTEMA IMMUNITARIO.

Esistono proprietà antibiotiche in diverse specie di cereali, nelle patate, nelle carote, in quasi tutte le Liliacee tra cui Aglio e Cipolla, in quasi tutte le Crocifere come la senape, il rafano, il crescione, la coclearia. In special modo le Liliacee e le Crocifere oltre ad avere attività battericida, stimolano anche la cicatrizzazione, sono antinfiammatorie, antidolorificihe e regolatrici della pressione sanguigna.. La pianta esplica il suo effetto benefico grazie alla presenza di tutti i principi attivi che contiene noti e non in essa presenti. La pianta, come elemento naturale e più in sintonia con le cellule del nostro corpo, non solo è in grado di inibire i batteri, ma anche aiuta a rinforzare il nostro sistema immunitario, favorendo anche la cicatrizzazione e la rigenerazione dei tessuti, la disintossicazione del tessuto connettivo, e migliora la funzionalità degli organi. Inoltre nelle piante sono presenti vitamine, minerali, oligoelementi, ormoni ed un insieme di sostanze vitali che contribuiscono al complessivo miglioramento dello stato di salute e sono in grado di ripristinare la naturale capacità di auodifesa, che ogni organismo vivente ha, contro i batteri patogeni e di autoguarigione.

Il corpo umano vive in simbiosi con diversi batteri saprofiti che si trovano nelle mucose intestinali e che danno luogo alla flora batterica. Le piante, grazie a milioni di anni di evoluzione, competono effcacemente contro batteri, virus, funghi, muffe.

Per migliorare le difese occorre una alimentazione variata, sana, biologica, con alimenti freschi e di stagione, cercare di condurre uno stile di vita sano ed in armonia con i cicli della natura Come tutti gli antibiotici, anche quelli naturali vanno impiegati solo in caso di necessità, perchè l'uso improprio può selezionare ceppi resistenti esattamente come nel caso degli antibiotici di sintesi.

ANTIBIOTICI NATURALI

ALOE VERA della famiglia delle LILIACEE, ci sono più di 250 specie, è originaria dell'Africa ed è diffusa ovunque. L'Aloe Ferox è utile per la stitichezza cronca, mentre l'Aloe Barbadensis nota come Aloe Vera ha una vasta gamma di attività
Aloe Vera GEL per uso esterno è ottima per la pelle, aiuta ad eliminare impurità e cellule morte, ha una azione battericida, ha proprietà cicatrizzanti, aiuta nell'acne, nelle infiammazioni, si può impiegare sulle ferite o sulle zone della pelle colpite da micosi. Per il viso applicare il gel di aloe, che asciugandosi forma una sorta di leggera pellicola e poi applicare la crema ( possibilmente naturale) E' utile insieme ad altre piante per applicazioni esterne per la psoriasi, l'eczema, l'acne
Aloe Vera SUCCO per uso interno, è preventivo contro le infezioni, tonico generale, si può aggiungere a succhi di frutta e di verdura, acque minerali naturali o tisane. Aiuta a prevenire i malanni di stagione e ad affrontare meglio i primi sintomi di raffreddore o influenza.Utile per i problemi di stomaco, intestino, delle vie biliari, come coadiuvante in presenza di tosse, bronchite, problemi respiratori, sembra sia benefica anche alle persone affette da diabete, ulcera gastrica, asma
( mi raccomando non interrompere mai le cure mediche e consultare sempre il proprio medico curante in presenza di gravi patologie)

AGLIO Ha infinite proprietà salutari, il nome scientifico è Allium sativum, è della famiglia delle Liliacee, include anche la Cipolla ( Allium Cepa), il Porro ( Allium porrum), lo scalogno ( Allium ascalonium). E' il rimedio più antico e diffuso della medicina popolare. Contiene complessi solforati che sono responsabili del tipico odore dell'Aglio, in particolare l'allicina chè una sostanza che viene liberata quando l'enzima allinasi agisce sull'alliina, questo processo avviene quando l'aglio viene tagliato, nella masticazione, quanto viene spremuto, e questo è il motivo per cui lo spicchio intero non ha odore. L'allicina è un antibiotico considerevole, su parecchi batteri tra cui quello del tifo, durante la due guerre mondiali si usava curare le ferite con succo di aglio fresco.. Contiene anche la garlicina che è una sostanza antibatterica, è ricco di minerali ed oligoelementi,. L'aglio ha anche fama di essere afrodisiaco. Sembra che l'aglio sia utile per i capelli, per la pelle per la presenza dell'acido fitinico, per la presenza di alcaloidi è un buon coadiuvante nel diabete, rafforza il sistema immunitario, è un buon battericida e vermicida. Regola la pressione, riduce il rischio di sclerosi delle arterie, previene l'aggregazione piastrinica ( e quindi la formazione di trombi), regolariza il tasso del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue. Da studi fatti sembra che l'aglio inibisca la crescita della cellule tumorali. Favorisce il ripristino della flora batterica. E' di aiuto nel meteorismo, nella diarrea acuta, cronica e sanguinolenta, nei crampi intestinali, agisce anche sull'Helicobacter-pylori, in parte responsabile dell'ulcera gastrica e dello sviluppo di forme tumorali dello stomaco, stimola lo smaltimento della bile, favorisce la digestione e riduce al formazione di gas nel tratto intestinale. Favorisce la espulsione dle muco in caso di bronchite, secondo la tradizione erborstica è un rimedio utile contro la tosse cronica, la polmonite, la tubercolosi Inoltre l'Aglio aiuta a proteggerci contro i metalli pesanti, che immettiamo attraverso lo smog, alimenti contaminati, otturazioni dentarie, le sintomatologie sono a carico dei polmoni, dei reni, del fegato, del sistema nervoso. I composti solforati dell'aglio si legano alle molecole di mercurio, piombo, e cadmio e le fanno espellere con più facilità.
Si possono mangiare a scopo preventivo dai 2 ai 3 spicchi di aglio per un periodo di 3 settimane, l'aglio nella cottira perde molte delle sue proprietà ed è per questo che è prefiribile mangiarlo crudo.
Uso esterno, per trattare piccole ferite, punture di insetto, micosi, verruche, foruncoli, tagliare una fettina di aglio metterla sulla parte, coprire con un cerotto e lasciare agire per 2 ore.

CIPOLLA Alliun Cepa, famiglia delle Liliacee, ha proprietà antibiotiche, conserva le sue proprietà se mangiata cruda. Della cipolla esistono varie specie in base al colore, alla forma e alle dimensioni del bubo o alla stagione di raccolta, le sue proprietà dipendono dai disolfuri allilici da cui si formano l'allicina e la cicloalliina, il solfuro di allile che provoca le lacrime, ed ha proprietà antisettiche. Oltre ad essere un antibiotico naturale, contiene vitamine, minerali, oligoelementi, vitamine A, B1, B2, C, E, acido nicotinico, calcio, magnesio, manganese, fosforo, ferro, alcune protene e sostanze cardio protettive.
Attività della Cipolla: stimola gli organi dell'apparato digerente, e le ghiandole, è utile nella ritenzione idrica, migliora la circolazione sanguigna, abbassa i valori del colesterolo, previene l'arteriosclerosi, gli infarti, regola i valori della glicemia e pertanto è un valido supporto per il diabete ( sentire il proprio medico e non interrompere le terapie), aiuta la secrezione biliare e la digestione. La cipolla cotta è più tollerata dalle persone che soffrono di problemi di stomaco, ma la cottuna ne diminuisce le sue proprietà.curative. La cipolla cruda può essere di aiuto nelle infezioni batteriche di reni e vescica, e la sua leggera azione diuretia è di auto nelle affezioni delle vie urinarie. La cipolla tonifica anche il muscolo cardiaco, stimola la circolazione sanguigna e delle coronarie ed è di aiuto nella prevenzione insieme all'aglio dell'aterosclerosi. Stimola come l'aglio il sistema immunitario e risulta utile in presenza di raffreddore, influenza, faringite, laringite, e sinusite. Sono stati fatti studi sulla cipolla e sembra abbia proprietà protettive contro l'insorgenza dei tumori, sembra minore l'incidenza di malattie cancerogene in persone che abitualmente usano aglio e cipolla.
Uso esterno della cipolla: mettere alcune fette di cipolla cruda su punture di insetto, verruche, foruncoli, ascessi, piccole ustioni, quando si è raffreddati si può mettere sul comodino una scodella con della cipolla cruda, in modo che si possano inalare i benefici nella notte. Per le contusioni e strappi muscolari, si può fare una poltiglia densa con cipolla tritata, un po di acqua e sale.
Sciroppo per la tosse a base di cipolla, tritare una cipolla, mettere 125 ml di acqua e 3 cucchiai da tavola di miele, portare il composto ad ebolliizione, spegnere, lasciar riposare per alcune ore, filtrare e spremere bene la parte solida raccolta nel colino, 1 cucchiaio di questo sciroppo per 3 volte al giorno Si può aggiungere alla preparazione 1 cucchiaino da tè di Timo fiori e foglie che aumentano il potere fluidificante , o un cucchiaino di rafano che aumenta il potere decongestionante

ECHINACEA

FERMENTI - PROBIOTICI

PAU D'ARCO-LAPACHO ipe Lapacho, Iperoxo, Tabebuia ipe, pianta degli Inca, si impiega la corteccia
Contiene Antibiotici naturali, minerali, ferro, calcio, magnesio, manganese, tracce di stronzio, bario, iodio, boro
Attività : antibiotica, antivirale, antimicotica
Infuso : dalla corteccia, utile nelle infezioni micotiche, attenua i dolori articolari, depura il sangue e il sistema linfatico, di supporto nelle terapie antitumorali sotto controllo medico, si trovano anche le compresse di Pau D'arco utili nella Candida albicans, nelle micosi delle unghie di mani o piedi, eczemi, in altri problemi cutanei, nella psoriasi, nelle neurodermiti, nell'ulcera gastrica e duodenale ( si può mescolare a camomilla e liquizizia, la liquirizia se non si soffre di pressione alta)
Uso esterno, impacchi, pediluvi, bagni

POMPELMO SEMI Il pompelmo è originario dell'India occidentale, appartiene alla famiglia delle Rosacee, fu importato negli stati Uniti nel XIX secolo e da allora si è diffuso rapidamente nei paesi a clima caldo. Il sapore amaro è dovuto alla naringina un glucoside ad attività antivirale. Fu il medico statunitense Jacob Harich che nel 1964 scoprì casualmente che il processo di decomposizione delle bucce e dei semi era sorprendentemente lungo, ed individuò la presenza di sostanze che erano in grado di agire contro virus, funghi, e parassiti. L'estratto di semi di pompelmo è effucace contro 800 tipi di batteri e 100 varietà di funghi, e non danneggia la flora batterica intestinale, stimola e rinforza il sistema immunitario, non ha effetti collaterali, tranne in soggetti sensibili che possono avere una leggera irritazione intestinale. Aiuta a contrastare i radicali liberi, dannosi per l'integrità cellulare. I radicali liberi sono attivati dall'inquinamento, dal fumo, dalle radiazioni, dallo stress fisico e mentale, le sostanze attive contro i radicali liberi sono le vitamine A, C ed E, selenio e zinco, e i semi di pompelmo ne contengono e per questo aiutano a mantenere l'integrità cellulare e a ritardarne l'invecchiamento. L'estratto dei semi di pompelmo contiene essenzialmente bioflavonoidi e glucosidi, e la sua efficacia è data dalla sinergia di tutti i principi attivi
Uso esterno
per le stomatiti che sono delle infiammazioni della bocca, per sanguinamento delle gengive, per faringiti o laringiti, o infezioni genitali, si può preparare un colluttorio mettendo 10 gocce in 1 bicchiere di acqua e facendo degli sciacqui.
Per l Herpes labiale, mettere 1 goccia di estratto di pompelmo e 9 gocce di acqua e fare delle toccature
Per l'acne, la pulizia delle pelle impura, la micosi di pelle e unghie, usare l'estratto diluito in acqua
Per la candida Albicans usare i semi di pompelmo ( insieme al Pau d'Arco e ai fermenti senza latte) La Candida è un fungo simile ad un lievito è presente come saprofita a livello di cute e mucose, ma quando la flora batterica intestinale viene danneggiata si trasforma in microrganismo patogeno, i sintomi della Candida sono allergie, neurodermiti, asma, depressione, cefalee, dolori reumatici, e perfino neoplasie.( fare un esame delle feci per individuare questo fungo) Affiancare con idrocolonterapia, ed escludere dall'alimentazione zuccheri, cibi lievitati e fermentati. Gli estratti a base di semi di pompelmo soo utili anche per l'arteriosclerosi e le malattie coronariche, perchè aiutano a rendere più elastiche le pareti dei vasi sanguigni.
Uso domestico: 10 gocce di estratto diluite in mezzo litro di acqua, servono ad igienizzare da batteri e funghi qualsiasi parte della casa
Uso esterno degli estratti di semi di pompelmo cautele: non vanno mai usati puri sulle mucose di occhi, bocca, gola o parti intime

POLLINE

PROPOLI Il propoli è una resina e deriva sia da piante che da animali, che si servono di sostanze antibiotiche per proteggersi da batteri, virus, funghi e parassiti.Le api bottinatrici raccolgono questa resina dai germogli delle foglie, dalle cortecce, e la trasformano in propoli e la utilizzano come materiale di costruzione e di difesa per sigillare, proteggere e rinforzare l'alveare.. il termine "propoli" significa in greco "davanti alla città", oppure interpretato come " barriera protettiva", tutti i buchi dell'alveare vengono sigillati co la propoli. La camera dell'ape regina viene completamente spalmata e disinfettata con la propoli prima che vengano deposte le uova. I resti di insetti che si insinuano all'interno dell'alveare vengono avvolti in uno strato di propoli per proteggere lo sciame dai batteri
Componenti della Propoli: le resine vengono trasformate in propoli dagli enzimi digestivi delle api, che estraggono dalla resina sostanze che hanno proprietà medicinali
sono presenti flavonoidi aldeidi, idrossiacidi, oli essenziali, i 5% è costituito da polline, minerali, oligoelementi, calcio, ferro, rame, cobalto, nickel, zinco, silicio, vanadio, titanio, oligoelementi che in piccole dosi sono essenziali al sistema immunitario.Contiene flavoni e flavonoidi che rinforzano il sistema immunitario.
Attività della Propoli: antibatterica, antivirale, antimicotico, rafforza il sistema immunitario, stimola il Timo che è la ghiandola preposta al regolamento del sistema ormonale e immunitario nel periodo della pubertà. Ha potere antinfiammatorio ed accelera la guarigione delle ferite, utile per acne e il virus dell'Hepes, utile negli anziani, è un oadiuvante nelleinfiammazioni della pelle e delle mucose anche in quelle con pus, utile al sistema digerente , al sistema respiratorio, agli organi genitali, alle articolazioni, nei disturbi metabolici, insieme ad una alimentazione adeguata. Ha attività antinfiammatoria e decongestionante, utile a chi soffre di allergia ai pollini, ma fare attenzione a chi è allergico per non avere reazioni indesiderate. Il polline è di aiuto nelle infiammazioni delle mucose della bocca e della faringe, nei raffreddori acuti e cronici, per uso esterno nelle otiti, nelle riniti allergiche, nelle bronchiti acute e croniche, nell'asma bronchiale ( in questo caso sentire anche il medico curante), come terapia di supporto in caso di tubercolosi, nelle gentiviti, nella igiene della bocca e dei denti in genere, alitosi, afte, paradontosi, mal di denti, ascessi dentari, postumi infiammatori da estrazione dentaria, ulcere gastriche e duodenali, infiammazione delle vie biliari, problemi alla cistifellea, cistiti, infiammazione della prostata, infiammazioni vaginali, perdite vaginali, psoriasi, herpes labiale, ascessi e foruncoli, ferite purulente di difficile guarigione, verruche, occhi di pernice, calli e duroni, dermatiti da pannolino, geloni, ustioni e scottature da sole, a scopo profilattico per le ferite da taglio, contusioni, coadiuvante nella ipertensione, nella ipercolesterolemia, nella iperlipidemia, nella aterosclerosi, nelle malattie reumatiche, nelle tonsilliti, nelle bronchiti, nelle cistiti, nella prfilassi delle malattie di stagione.
Si trova puro o in forma di tintura o in forma di compresse, unguenti, oli
Cautela nei soggetti allergici alla propoli, in gravidanza

ROSA CANINA

UNCARIA TOMENTOSA



ATTIVITA' ANTIBIOTICA DEGLI OLII ESSENZIALI

Cautela, assumere per via interna gli oli essenziali solo se prescritti da un medico, anche poche gocce, sconsideratamente assunte per via interna, possono essere pericolose. Sono da preferirsi oli che abbiano in sinergia più componenti, fare estremamente attenzione all'impiego degli oli essenziali in gravidanza
utilizzare solo olii di provenienza biologica

OLI ESSENZIALI vari chemiotipi: effetti a seconda della prevalenza di.
Timolo: ha la più potente azione antibatterica, per uso esterno è molto irritante si impiega per le malattie infettive, , ha una azione stimolante sulla tiroide
Tujanolo, ha effetto rafforzante e tonificante, stimola il sistema immunitario, per via esterna non è irriante per la pelle, proprietà antivirali, utile per bronchiti ed influenza, efficace contro la Chlamydia, responsabile delle infezioni agli occhi e agli organi genitali, nessun effetto negativo a carico della tiroide.
Linanlolo, ha effetti antisettici ad azione più delicata, è ben tollerato dalla pelle, efficace nella Candida Albicans, gli stafilococchi, batteri patogeni della pelle, dell'intestino, della vescica, dell'intestino, è utile come tonico generale
Geraniolo. è ben tollerato, utile contro batteri, virus, funghi, ha un effetto calmante sul sistema nervoso, favorisce il sonno

Oli essenziati con Proprietà antivirali, utili per herpes, malattie apparato respiratorio, intestino
Eugenolo. Chidi di garofano
Limonene : tutti gli oli estratti dai frutti della specie Citrus
Beta-carofillene: Timo chemiotipo linalolo, Lavanda, Rosamrino
Linalolo: Timo chemiotipo linalolo, Lavanda
Acetato di linalile: Bergamotto, Lavanda
Citrale: Melissa
Alfa sabinene : Melaleuca-Tea tree, Alloro
Gamma-terpinene: Ginepro, Melaleuca, Eucalipto

Oli essenziali attivi su batteri e virus:
Origano, Lavanda, Bergamotto, Santoreggia, Ginepro

Azione di alcuni oli essenziali::
Salvia: antibatterico, antivirale, antimicotico
Eucalipto: antibatterico, antivirale, antimicotico, antinfiammatorio
Menta Piperita: antibatterico, antimicotico
Cannella :antibatterico,antimicotico, antinfiammatorio
Garofano : antibatterico, antimicotico, antinfiammatorio
Finocchio antibatterico, antivirale, antimicotico
Anice antibatterico
Timo antibatterico, antivirale

Principali antibatterici
Timo, Origano, Santoreggia, Cannella, Garofano, Tea tree

PER SAPERNE DI PIU SUGLI OLII ESSENZIALI VAI A OLI ESSENZIALI


Cautela, assumere per via interna gli oli essenziali solo se prescritti da un medico, anche poche gocce, sconsideratamente assunte per via interna, possono essere pericolose. Sono da preferirsi oli che abbiano in sinergia più componenti, fare estremamente attenzione all'impiego degli oli essenziali in gravidanza



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