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lunedì 28 agosto 2017

••• SANZIONI E VACCINI ••• Post di precisazione sulle sanzioni.


••• SANZIONI E VACCINI •••
Post di precisazione sulle sanzioni

Di Ana Demian
26 agosto alle ore 23:03


In base alla legge 689 del 1981, citata anche dalla legge, le sanzioni vanno per disposizione.
Le disposizioni per l'obbligo sono 2: art. 1 comma 1 - esavalente; art. 1 comma 1-bis - mprv;
Il che vuol dire DUE sanzioni dai 100 ai 500 €.
Sempre in base a questa legge E LE SUCCESSIVE MODIFICHE, ci potrebbe essere REITERAZIONE e deve essere stabilita se tale fatta prima o dopo 5 anni dalla prima sanzione.
In base comunque all'art. 8 della 689/1981 possono comunque fare maggiorazioni per quanto obblighi (e dosi) non si adempie.
La sanzione verrà notificata ad entrambi i genitori.
Nel testo della relazione allegata a quando era ancora decreto legge, veniva citata una sentenza della Cassazione Civile per cui la sanzione veniva notificata ad entrambi, ma avrebbero dovuto pagarla entrambi.
La circolare attuativa dice che non saranno annuali, estinguono obbligo (ma non ha senso), e potrebbero essere fatte anche per i richiami (se si estingue pagando, come fanno a multare per i richiami?).
☆ RICORSI ☆ Per chi vorrà fare ricorso, daremo moduli appena la situazione sarà più chiara MA
Il MA è: se si fa ricorso e va male, considerando quanto detto sopra, il calcolo è:
500 (esavalente) + 500 mpr = 1.000 €
Per 2 genitori = 2.000 €
Spese ricorsuali ed eventuale avvocato (se lo vorrete)
Pagamento IN MISURA RIDOTTA
Al massimo 200 + 200 per due genitori.
Questo per darvi un'idea poi ciascuno sarà libero di fare quello che vuole ma ad oggi nulla è certo e vi chiediamo di respirare e pensare a cose più impellenti e necessarie.
Buona serata.
Ana Diana Demian
Presidente LOV Liberi dall'Obbligo Vaccinale

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sabato 26 agosto 2017

Mafia medica: ricordando la storia che insegna


Nel 1979, quando Tina Anselmi è ministro della Sanità, decide il ritiro dal mercato di migliaia di farmaci che una commissione tecnica ha appena giudicato inutili o addirittura pericolosi.
Da lì a poco, viene avvicinata da un esponente delle industrie farmaceutiche che le offre 35 miliardi di lire in valuta straniera presso una banca svizzera di sua scelta, affinché ritiri quel provvedimento.
Il mattino dopo, la Anselmi rende pubblico questo tentativo di corruzione. Trascorsi pochi giorni, la sua auto salta in aria. Per pura coincidenza e per pochi attimi di ritardo, la senatrice democristiana si salva.
Comunque, dopo alcune settimane, viene rimossa dall’incarico.
Questo episodio è citato dal rimpianto Hans Ruesch nel suo Naked Emperess della Garzanti-Milano.
La clamorosa corruzione del ministro della sanità De Lorenzo da parte della Smith-Kline.
Passa una decina di anni e siamo nel 1990-91.
La Smith-Kline, del gruppo Beecham, unica produttrice mondiale del vaccino Energix B che pretende di prevenire l’epatite B, al fine di realizzare un piano di vaccinazioni garantito sulla pelle dei bambini italiani, versa in segreto, in banconote da 100 mila lire, la somma di 600 milioni di lire all’allora ministro della Sanità De Lorenzo.
Seicento milioni solo per apporre una firma di approvazione ministeriale per rendere non più facoltativa ma obbligatoria la vaccinazione antiepatite B. De Lorenzo viene preso con le mani nel sacco e finisce nelle carceri della Repubblica per diversi anni.

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martedì 22 agosto 2017

Chi c'è dietro la campagna contro le terapie naturali?




La grande industria farmaceutica vuole imporre nel mondo l'esclusività della Medicina convenzionale allopatica e farmacologica suppostamente basata nell'evidenza scientifica demonizzando e criminalizzando quelli che esercitano le terapie tradizionali native, complementari ed alternative che avalla proprio l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità. Stanno tentando mediante  campagne perfettamente orchestrate nelle quali condividono i dirigenti l'Organizzazione Medica Collegiale (OMC), come quelli di altre associazioni mediche, professionisti, scienziati, accademici e di pazienti. Conta perfino sulla collaborazione di politici, giornalisti e giudici. 


Perché bene, facciamo conoscere alcuni dei nascondigli di una cospirazione che nonostante tutto fallisce ritorcendosi contro chi l'ha organizzata e verso chi vi ha collaborato. 
Quello che basta perciò, è che la cittadinanza sia correttamente informata.


In meno di sette anni il Gruppo Spagnolo di Pazienti con Cancro (GEPAC) conta su 51 associazioni, 15 membri corporativi e 9 divisioni oncologiche perché dietro sta l'industria farmaceutica.
Il Gruppo Spagnolo di Pazienti con Cancro (GEPAC) non nacque per aiutare i malati di quella malattia, bensì per approfittarsi di essi.
La connessione tra (l'ARP-SAPC) il Circolo Scettico, (l'APEPT) la (GEPAC), l'Organizzazione Medico Collegiale, (OMC), e varie multinazionali farmaceutiche stanno completamente provate.
L'attuale campagna contro le medicine naturali, tradizionali, complementari ed alternative ubbidisce ad una cospirazione perfettamente organizzata.




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mercoledì 9 agosto 2017

Stiamo vincendo – di Stefano Montanari

Senza falsa modestia, siamo davvero importanti.
La signora Lorenzin, la ministrina dell’ospedale che per motivi misteriosi siede non solo in parlamento ma sul trono del ministero della salute, è in delirio: le nanoparticelle, roba piccina picciò che non si è mai dibattuta nei salottini mondani dove di sorbisce il tè al gelsomino e si mangiano dolcetti, la perseguitano e i suoi consiglieri e manutengoli, pieni di conflitti d’interesse più di quanto non sia un cane di pulci, ignoranti e furbetti ma, ahimè, non propriamente intelligenti, non sono capaci di controbattere altro che con strilli isterici e zappate sui loro stessi piedi. È terribile: il seguito d’imbecilli su cui si basava il Beatrice-pensiero si sta vistosamente assottigliando e c’è addirittura di che rischiare la poltrona per le prossime elezioni. E che dire degli scienziati di regime, quelli che insegnano (?) in università nate or ora dal nulla e saliti senza alcun concorso o cursus honorum et studiorum in cattedra? E di quelli che non sono nemmeno a quel pur miserabile livello? (https://www.informarexresistere.fr/vicepresidente-commissione-sanita-del-senato-se-vi-fidate-di-scienziati-come-burioni-video/). Vabbè: c’est la vie.
Ai numeri di arte varia della signora Lorenzin si aggiunge una bella lista di esibizioni che, lo confesso, mi divertono e, lo ammetto, mi riempiono d’orgoglio: stiamo vincendo.
L’Università di Urbino, la gloriosa istituzione che con il comico Grillo Giuseppe da Genova e la dama di carità Bortolani Marina da Reggio nell’Emilia ci sottrasse il microscopio tenendolo accuratamente inattivo 18 mesi per poi sbolognarlo all’ARPAM di Pesaro, ora sta cercando goffamente di ostacolare le ricerche che continuiamo a condurre nonostante loro, vedi quelle sulle leucemie. Su quei personaggi ci sarebbe da scrivere un libro o, almeno, qualche capitolo di un libro, e non è escluso che lo farò. Allora ci sarà di che divertirsi.
Poi, continuando, se, nella mente malata di qualcuno in passato io fui dentista, rappresentante di farmaci e, recentemente, medico abusivo (da me si pagano 240 Euro a visita, stando alla cretinotta di turno), ora un giornalista sulla cui salute mentale nutro qualche preoccupazione scrive che io sono nientemeno che un agente della NATO. Un vero peccato che nessuno nell’ambito dell’Alleanza Atlantica ne sia informato: chissà quanti quattrini farei con tutto quello che so.
Ma ciò che mi ha fatto definitivamente capire che siamo davvero importanti è quanto è accaduto con l’International Journal of Vaccines and Vaccination, il giornale su cui nel gennaio scorso pubblicammo un articolo in cui illustravamo l’inquinamento da particelle (cercate di capire: particelle e non “metalli pesanti” come troppi credono, scrivendo poi un monte di fesserie) nei vaccini. Era fin troppo ovvio che ci sarebbe stata una reazione violenta da parte di chi di vaccini prospera, da parte di chi di vaccini vive, da parte di chi usa i vaccini come la coperta di Linus. E, infatti, ci fu. Pseudoscienziati, tuttologi, troll e psicolabili si diedero da fare per attaccare l’articolo cadendo invariabilmente nel ridicolo e senza mai fare la sola cosa che si deve fare: ripetere le analisi. Ieri la sorpresa: il giornale ci scrive dicendo che hanno cancellato l’articolo (http://medcraveonline.com/IJVV/IJVV-04-00072.pdf) perché hanno ricevuto dei commenti che dicevano che siamo brutti e cattivi. Nel giro di poche ore un po’ di scienziati, in maggioranza americani, hanno scritto al giornale in termini non proprio elogiativi. Noi stessi abbiamo informato chi di dovere che stavamo partendo un’azione legale. Poche ore dopo l’articolo è tornato on line con le scuse dell’editore. Curiosamente manca il video in cui mostriamo la preparazione dei campioni e i controlli, ma credo che anche quel filmato ritornerà in fretta. Sì: un po’ mi dispiace. Già avevamo qualche avvocato americano che si fregava le mani pensando che sarebbe arrivato qualche milione di dollari da spartire tra lui e noi.
Ora siamo chiari: per me tutto questo è solo una gara sportiva, non avendo io niente da dimostrare né da guadagnare né da perdere. Osservando freddamente le cose, non posso non accorgermi che stiamo vincendo. I politicuzzi stanno perdendo la testa e Big Pharma pure. Insomma, facciamo paura. Se saremo in tanti, poi, saremo anche pesanti dal punto di vista della clientela e dell’elettorato. Questa è la situazione di oggi. Se vorrete, noi ci saremo come ci siamo sempre stati. A voi non si chiedono certo i sacrifici che abbiamo fatto noi, ma di fare la vostra parte, sì.

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