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martedì 27 ottobre 2026

STUDIO SCIENTIFICO SU PUBMED: CON L'AUMENTO DELLE VACCINAZIONI AUMENTATI PARADOSSIALMENTE I DECESSI GLOBALI PER COVID-19 (DATI OMS 2020-2023)

 

Più copertura vaccinale, più mortalità? I dati ufficiali dell'OMS nel mirino (2020-2023)

Un'analisi implacabile che va oltre la narrazione ufficiale. I numeri elaborati nello studio smontano i dogmi della propaganda: la correlazione tra le strategie sanitarie globali e l'incremento anomalo della mortalità emerge nero su bianco dai database ufficiali.

L'INCHIESTA SUI DATI UFFICIALI

Una pubblicazione scientifica apparsa sul database medico governativo PubMed (PMID: 40265700) e sulla rivista International Journal of Risk & Safety in Medicine fa crollare il muro del silenzio sulla reale efficacia delle campagne sanitarie di massa.

Lo studio, firmato dai ricercatori Emmanuel O. Okoro, Neemia A. Ikoba, Boluwatife E. Okoro, Azibanigha S. Akpila e Mumeen O. Salihu, analizza in modo rigoroso i dati forniti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel periodo compreso tra il 2020 e il 2023.


COSA EMERGE DALLA RICERCA

Pubblicato su PubMed (PMID: 40265700): l'aumento paradossale dei decessi legato ai dati OMS (2020-2023)

Non sono opinioni, ma dati depositati sugli archivi della National Library of Medicine. Lo studio analizza il paradosso dei decessi globali in rapporto alla copertura vaccinale. La verità documentata non può più essere nascosta.



  • L'effetto paradossale: Analizzando la correlazione tra la copertura vaccinale globale e l'andamento della mortalità, i ricercatori hanno registrato un aumento paradossale dei decessi attribuiti al COVID-19 man mano che aumentavano le somministrazioni.

  • Fonte istituzionale ed esplicita: L'analisi non si basa su supposizioni, ma sui numeri e sulle stime ufficiali diffuse dall'OMS. Il lavoro è stato sottoposto a revisione paritaria (peer review) ed è ora registrato ufficialmente negli archivi della National Library of Medicine statunitense con DOI 10.1177/09246479251336610.

  • La smentita dei dogmi: Per anni l'opinione pubblica è stata bombardata dallo slogan secondo cui una maggiore copertura vaccinale avrebbe azzerato la mortalità. I dati reali elaborati in questo studio dimostrano una realtà opposta e impongono una revisione totale delle politiche adottate.

LE DOMANDE CHE PRETENDONO RISPOSTA

Di fronte a un documento di questa portata, presente nella principale banca dati scientifica mondiale, il silenzio dei media mainstream e delle istituzioni sanitarie non è più tollerabile.

Per quale motivo si continua a ignorare la letteratura scientifica indipendente che analizza i dati reali? Perché le autorità non aprono un'indagine immediata su questi dati dell'OMS?

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giovedì 7 maggio 2026

PIANO PANDEMICO 2025-2029: Il Governo Meloni riapre la porta a lockdown, restrizioni e controllo sanitario?

piano pandemico 2025 2029 del governo meloni riapre le porte a lockdown restrizioni e controllo


Vaccini, quarantene, identità sanitaria digitale e nuove misure emergenziali: analisi del nuovo Piano Pandemico Nazionale 2025-2029

Mentre l’opinione pubblica è distratta dai teatrini della politica e dalle polemiche costruite a tavolino, il Governo Meloni ha ufficialmente dato il via libera al nuovo Piano Pandemico Nazionale 2025-2029.

E qui la domanda è inevitabile:

se davvero doveva esserci una “discontinuità” rispetto agli anni di Speranza, perché questo documento mantiene aperta la porta agli stessi strumenti che hanno segnato il periodo più controverso della recente storia italiana?

Perché leggendo le righe del piano, i fantasmi del passato riemergono tutti.


Vaccini Covid e Piano Pandemico: ancora considerati lo “strumento principale”

Il cuore del piano non cambia.

I vaccini vengono ancora indicati come una delle principali misure preventive nelle future emergenze pandemiche.

Eppure milioni di cittadini continuano a chiedere trasparenza su:

  • effetti avversi

  • farmacovigilanza

  • contratti farmaceutici

  • dati reali sulla sicurezza

  • responsabilità delle aziende produttrici

Nonostante questo, il nuovo piano insiste sul rafforzamento:

  • delle campagne vaccinali

  • della gestione centralizzata delle dosi

  • dei sistemi di monitoraggio sanitario

La domanda che molti si pongono è semplice:

torneranno forme indirette di obbligo sanitario mascherate da “responsabilità collettiva”?


Lockdown, quarantene e restrizioni: la struttura emergenziale è ancora attiva

Uno degli aspetti più inquietanti del documento riguarda il fatto che gli strumenti usati durante il Covid non vengono archiviati.

Restano nel piano.

Pronti.

Tra le misure previste troviamo ancora:

  • quarantene

  • isolamento sanitario

  • limitazioni agli spostamenti

  • smart working obbligatorio

  • chiusura delle scuole

  • restrizioni operative

In pratica, tutta l’architettura emergenziale costruita durante gli anni Covid continua a esistere.

E questo significa una cosa sola:

potrebbe essere riattivata rapidamente in caso di nuova emergenza sanitaria.


Mascherine e misure non farmacologiche: cosa significa davvero “NPI”

Nel documento si parla anche delle cosiddette misure non farmacologiche (NPI).

Tradotto dal linguaggio burocratico:

  • mascherine

  • distanziamento sociale

  • riduzione degli assembramenti

  • limitazioni sociali

Il piano specifica che queste misure dovrebbero essere “proporzionate”.

Ma chi stabilisce cosa sia proporzionato?

Gli stessi apparati tecnici che negli anni scorsi hanno imposto restrizioni senza precedenti?


Identità sanitaria digitale e Green Pass: il sistema è pronto a tornare?

Altro punto delicatissimo è il rafforzamento dei sistemi sanitari digitali.

Nel piano si parla apertamente di:

  • interoperabilità dei dati sanitari

  • sistemi digitali integrati

  • sorveglianza epidemiologica

  • cooperazione sanitaria internazionale

Molti leggono in questi passaggi il consolidamento dell’infrastruttura tecnica che potrebbe consentire il ritorno di strumenti simili al Green Pass.

Perché quando si costruiscono piattaforme di controllo sanitario digitale, il rischio è che possano essere riattivate molto più facilmente in futuro.


OMS e Trattato Pandemico: aumenta il peso della governance sanitaria globale?

Il nuovo Piano Pandemico segue inoltre le linee guida internazionali dell’OMS.

Ed è proprio qui che si riaccende il dibattito sul futuro del Trattato Pandemico internazionale, che secondo molti critici rischierebbe di trasferire quote sempre maggiori di potere decisionale verso organismi sovranazionali.

Per molti cittadini il problema non è la cooperazione sanitaria internazionale.

Il problema è capire fino a che punto gli Stati manterranno autonomia decisionale nelle prossime emergenze.


Centinaia di milioni per la nuova macchina pandemica

Il piano prevede anche investimenti economici enormi.

Parliamo di fondi destinati a:

  • laboratori

  • prevenzione

  • infrastrutture digitali

  • sistemi di monitoraggio

  • comunicazione istituzionale del rischio

Tradotto?

La macchina emergenziale non è stata smantellata.

È stata aggiornata.


Cosa è cambiato davvero?

Hanno cambiato i governi.

Hanno cambiato i volti.

Ma il modello emergenziale costruito durante il Covid sembra essere rimasto perfettamente operativo.

Per alcuni questo significa preparazione sanitaria.

Per altri significa il rischio concreto di una normalizzazione permanente dello stato d’emergenza.

La vera domanda è questa:

siamo davvero usciti dall’era delle restrizioni… oppure è stata semplicemente messa in pausa?


Salvatore Calleri - Ufficio Stampa
© Tutti i diritti sono riservati

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venerdì 2 ottobre 2020

Gli esperti sanitari belgi richiedono un'indagine completa sull'OMS per aver simulato una pandemia di COVID-19


Una coalizione di medici e altri professionisti sanitari in Belgio ha emesso una lettera aperta chiedendo la fine immediata di ogni politica di "emergenza" stabilita in risposta al coronavirus di Wuhan (covid-19), nonché un indagine sull'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per presunta simulazione di una pandemia.

Citando una completa mancanza di "giustificazione medica" per i continui blocchi e l'uso obbligatorio della maschera, la coalizione afferma che è necessario un dibattito aperto per consentire a tutti gli esperti con prospettive diverse la possibilità di essere rappresentati e far sentire la propria voce, senza censura o punizione. 

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Gilead, Big Pharma e l'OMS: una diabolica tripletta di corruzione e bioterrorismo


Nel 2009, l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha ingannato il mondo con una cosiddetta pandemia di "influenza suina" che ha portato il governo degli Stati Uniti a fare scorte inutili di vaccini mortali insieme a $ 1,5 miliardi di Tamiflu, un farmaco antinfluenzale, è successo davvero, e tutto questo per arricchire le proprietà di Donald Rumsfeld e altri attori chiave dello stato profondo. Ora, nel 2020, stiamo guardando la stessa cosa accadere di nuovo con la pandemia di coronavirus di Wuhan (covid-19), una crisi artificiale che ancora una volta espone le iniziative globali di "salute pubblica" come nient'altro che una frode del governo aziendale.

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lunedì 6 luglio 2020

L'OMS vuole spingere i vaccini COVID-19 su miliardi di persone come parte del programma ACT Accelerator



Sappiamo tutti che l'industria dei vaccini ha difficoltà a rifiutare una buona opportunità per realizzare un profitto, e la pandemia di coronavirus che sta uccidendo centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo potrebbe essere solo una delle loro migliori opportunità per raccogliere un po 'di soldi con l'aiuto di potenti alleati come l'Organizzazione mondiale della sanità.


Traduzione a cura di Vivereinmodonaturale.com
Tratto da NaturalNews.com

L'OMS sta già usando le tattiche della paura per promuovere la produzione di vaccini per COVID-19 , affermando che "nessuno è al sicuro finché tutti non sono al sicuro". Questo messaggio è arrivato in un documento che spiega il loro accesso all'acceleratore di strumenti COVID-19 (ACT). Il programma è stato lanciato per la prima volta ad aprile in occasione di un evento ospitato da - sorpresa, sorpresa - The Bill and Melinda Gates Foundation.

L'obiettivo del programma è sostenere lo sviluppo e la distribuzione di vaccini e trattamenti per il virus e accelerare la fine della pandemia. Il costo del programma ACT Accelerator dovrebbe superare $ 18 miliardi e l'obiettivo è distribuire più di 2 miliardi di vaccini entro la fine del prossimo anno.

È anche interessante notare che l'Organizzazione Mondiale della Sanità è stata riluttante a dire che le maschere sono necessarie, rilasciando dichiarazioni come: “Attualmente non ci sono prove che indossi una maschera (sia medica che di altro tipo) da persone sane in un contesto più ampio della comunità , compreso il mascheramento universale della comunità, possa impedire loro di contrarre virus respiratori, incluso COVID-19 ".

Questa è una posizione terribilmente conveniente in quanto significa che le persone potrebbero pensare di avere alcuni buoni modi per proteggersi oltre ai vaccini - non importa il fatto che molti vaccini attuali non hanno i migliori risultati in termini di efficacia e sicurezza.

Solo la metà degli americani sono disposti a ricevere un vaccino COVID-19

L'OMS potrebbe trovarsi di fronte a una dura battaglia quando si tratta di trovare partecipanti disponibili per quello che equivale a un test pilota del vaccino su larga scala, con studi che dimostrano che solo la metà degli americani prevede di ottenere un vaccino COVID-19; un altro 25 percento ha vacillato sulla questione.

Alcune delle comunità che stanno affrontando il rischio maggiore dal virus, come gli afro-americani, tendono ad essere le più scettiche. Mentre i neri rappresentano circa un quarto di tutti i decessi di COVID-19 negli Stati Uniti, il 40% ha dichiarato che non avrebbero ricevuto un vaccino in un sondaggio che è stato creato a metà maggio.

Il CDC è stato impegnato a lavorare su un piano che spera possa aumentare la "fiducia nei vaccini" in modo che le persone saranno più favorevoli all'idea quando un vaccino sarà pronto. Un grande ostacolo che devono affrontare è il fatto che un vaccino così nuovo non avrebbe un record di sicurezza a lungo termine.

Il critico del vaccino Del Bigtree ha definito questo uno dei "vaccini più pericolosi mai tentati" per un virus che non causa un grosso rischio per la maggior parte delle persone.
Persino alcuni senatori hanno espresso preoccupazione sul fatto che il governo stia facendo abbastanza per assicurarsi che i vaccini in via di sviluppo con l'assistenza federale siano resi accessibili. Molti legislatori conoscono fin troppo bene come funziona il gioco, con Big Pharma che usa le sue tasche molto profonde per acquistare influenza a Washington e proteggere i suoi profitti.

La prevenzione naturale è molto più sicura

Si parla molto di vaccini e di quali farmaci possono o non possono funzionare contro il virus, ma forse avrete notato che l'argomento di mantenere alta la vostra immunità in modo da evitare di ammalarvi in primo luogo non ha molto tempo a disposizione.
Questo probabilmente perché ci sono molti meno profitti nel promuovere un'alimentazione sana ricca di vitamina C, zinco e antiossidanti; ottenere abbastanza sole, esercizio fisico e sonno; e gestire lo stress. Non si può dire quanti casi di COVID-19 possano essere evitati garantendo che il sistema immunitario sia forte e sano.

Le fonti per questo articolo includono:

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domenica 8 marzo 2020

CORONAVIRUS: pandemic bonds e conflitti di interesse OMS, presentata interrogazione

Nella foto collage il Ministro della Salute Roberto Speranza insieme al Walter Ricciardi EX Presidente Istituto Superiore di Sanità


#CORONAVIRUS: pandemic #bonds e conflitti interesse #OMS, presentata interrogazione al Ministro della Salute


Che autorevolezza potrà mai avere chi specula sulle #emergenze, chi vive nel conflitto d'interessi e chi ha del tornaconto dalle tragedie?



L’Organizzazione Mondiale della Sanità OMS è l’organismo di indirizzo e coordinamento in materia di salute all’interno delle Nazioni Unite. Tra le altre funzioni, è impegnata a fornire una guida sulle questioni sanitarie globali, indirizzare la ricerca sanitaria, stabilire norme e standard e formulare scelte di politica sanitaria. Ha un ruolo centrale nella pianificazione delle strategie vaccinali; garantisce assistenza tecnica agli Stati Membri, finanzia la ricerca medica e fornisce aiuti di emergenza in caso di calamità.



Da qualche anno, l'OMS vede tra i suoi maggiori finanziatori non gli Stati membri bensì enti privati, i cui finanziamenti costituiscono i tre quarti del patrimonio dell'OMS. Tra essi spiccano le principali case farmaceutiche e organizzazioni private come la "Melinda" e "Bill Gates Foundation" e la "Gavi Alliance". Secondo quanto riportato dall'avv. Mirella Manera, giurista dell'associazione Attuare la Costituzione sentita in audizione al Senato: «tutti i programmi vaccinali dell'OMS sono finanziati per lo più con questi fondi privati vincolati a specifici progetti selezionati dai donatori, non stanziati sulla base della pianificazione né sulle esigenze prioritarie dell'agenda internazionale della salute a cui va solo il 7% dei finanziamenti».


Sempre in tema di conflitto d’interessi, con la cosiddetta emergenza Coronavirus, in Italia, a parlare a nome dell’OMS a livello mediatico e politico vi è Walter #Ricciardi designato nel novembre 2017 dal governo Gentiloni a rappresentare l'Italia nell'Executive Board dell'OMS per il triennio 2017-2020. Come risulta da formale diffida del Codacons (luglio 2018), nonché da una sentenza del Gup di Roma Giulia Proto emessa il 10 luglio 2018, Ricciardi ha svolto incarichi in ambito scientifico, sanitario e universitario, in collaborazione con aziende farmaceutiche, trovandosi in palese conflitto d’interesse.

A tutto ciò si aggiunge un'altra annosa questione: quella dei pandemic bonds. Ovvero bonds emessi dalla Banca Mondiale e dalla Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo nel 2017 con un tasso di ritorno dell’11% in collaborazione con l’OMS, nell’ambito di un Pandemic Emergency Financial Facility. L’esborso massimo per le pandemie da coronavirus è stato determinato a 200 milioni di dollari e scatterebbe in caso che la pandemia duri per oltre 12 settimane, superi un certo numero di morti e sia presente in più di un paese.

Qui l'articolo di Reuters --> https://reut.rs/2VOdVOd

Detto ciò, che autorevolezza potrà mai avere un organismo in evidente conflitto d'interesse? L'ho chiesto insieme alla collega Veronica Giannone al Ministro Speranza, con la speranza che sia fatta luce non solo su ciò che realmente sta avvenendo nel nostro Paese (e per cui si stanno mettendo in discussione diritti inviolabili e le basi stesse delle nostra già malconcia democrazia) ma per sapere anche in che mani stiamo mettendo, e abbiamo messo, la salute dei cittadini e la vita di tutti noi.


Di seguito un estratto della puntata di "Fatti e Misfatti" (TgCom24) del 5 marzo 2020 in cui si parla dei pandemic bonds. La puntata integrale la trovate qui --> http://fattiemisfatti.tgcom24.it/

 Sara Cunial.



CHI E' WALTER RICCIARDI?

CENTO MILIONI DI EURO L’ANNO PER COMPRARE 3000 MEDICI. Viaggi, regali, mazzette a chi prescriveva i farmaci Glaxo.





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lunedì 3 febbraio 2020

La Cina accusata di "cremare" un numero indicibile di vittime di Coronavirus mentre la malattia e il bilancio delle vittime aumentano a livello globale

#Coronavirus 


Tra le notizie secondo cui la Cina potrebbe sottostimare la gravità dell'attuale epidemia di coronavirus, un quotidiano neozelandese ha riportato un'accusa che indicherebbe che il bilancio delle vittime è molto più alto dei numeri "ufficiali".


Traduzione a cura di Vivereinmodonaturale.com

Secondo il New Zealand Herald , i funzionari cinesi sono stati accusati di cremare le vittime del virus, suggerendo che i morti siano molti di più di quanto Pechino abbia ammesso: 

I funzionari della sanità mondiale, tornati da una visita a Pechino, hanno espresso grande preoccupazione per il diffondersi di un nuovo virus pericoloso tra le persone al di fuori della Cina, anche se il numero di malattie continua a crescere drammaticamente all'interno di quella nazione asiatica.
Il nuovo virus ha ora infettato più persone in Cina di quanto se ne fossero ammalate durante l'epidemia di sindrome respiratoria acuta grave tra il (2002-2003). Mercoledì, il numero di casi è salito a 5974, superando le 5327 persone con diagnosi di SARS.

Ufficialmente a venerdì, il bilancio delle vittime in Cina era di 132, meno della metà delle 348 persone che sarebbero morte a causa del virus SARS.
Ma "sono stati sollevati dubbi sul bilancio ufficiale delle vittime", ha osservato il documento, "sostenendo che le autorità cinesi hanno cremato i corpi in segreto".

Un punto di informazione in lingua cinese, Initium, ha affermato di aver intervistato i lavoratori in un centro di cremazione locale a Wuhan, una città di 11 milioni nella Cina centrale da cui ha avuto origine l'epidemia di coronavirus. 
Secondo quanto riferito, i funzionari hanno riferito al punto vendita che i corpi vengono inviati al crematorio direttamente dagli ospedali senza una corretta identificazione e senza essere aggiunti al bilancio ufficiale delle vittime.


... seriousness of the spread in , but also the lack of facilities that can handle the rising number of patients.
Also, one thing that is hiding is the number of death caused by the virus. Credible Chinese media outlet @initiumnews interviewed people working at local cremation centers, confirming that many dead bodies were sent directly from the hospitals to the cremation centers...


"Quindi ci sono ragioni per rimanere scettici su ciò che la Cina ha condiviso con il mondo perché mentre sono stati più trasparenti su alcune cose legate al virus, continuano ad essere imprecisi e inaffidabili in altri aspetti", ha osservato il corrispondente di DW News East Asia William Yang.

I funzionari sanitari globali sono chiaramente preoccupati per la diffusione del virus

La possibilità che il governo cinese stia sottovalutando il bilancio delle vittime del virus è molto reale, considerando quanto siano strettamente controllate tutte le informazioni che arrivano e che escono dal paese. Il governo controlla letteralmente tutte le agenzie sanitarie, ovviamente, così come tutti i media che vengono trasmessi e i social media che vengono pubblicati.

Quindi non sarebbe difficile elaborare una narrazione secondo cui la malattia è sotto controllo e il bilancio delle vittime ufficiale finora è basso.
Ma gli esperti di salute di tutto il mondo sono già sempre più preoccupati semplicemente a causa della rapida diffusione del virus e dell'aumento del numero delle vittime in altri paesi.

Inoltre, i funzionari dell'OMS hanno notato giovedì che non erano così preoccupati per la gestione dell'epidemia da parte della Cina, ma piuttosto per la sua diffusione in altri paesi con meno risorse.
"La nostra più grande preoccupazione è il potenziale per il virus di diffondersi in paesi con sistemi sanitari più deboli e che non sono preparati ad affrontarlo", ha dichiarato il direttore generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus.

“La stragrande maggioranza dei casi al di fuori della Cina ha una storia di viaggio a Wuhan o contatti con qualcuno con una storia di viaggio a Wuhan. Non sappiamo che tipo di danno potrebbe causare questo virus se si diffondesse in un paese con un sistema sanitario più debole. "

L'organizzazione ha dichiarato un'emergenza globale a causa del coronavirus all'inizio di questa settimana.
Giorni fa, la Cina ha iniziato a mettere in quarantena milioni di persone quando il virus ha iniziato a diffondersi rapidamente. Venerdì, i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie negli Stati Uniti hanno anche messo in quarantena 195 sfollati americani che vivevano a Wuhan.

Il fondatore di Natural News, Mike Adams, Health Ranger, ha riferito che “il CDC non ha torto nel farlo. In effetti, sarebbe stato pericolosamente sbagliato se non ci fossero riusciti."
Ha anche osservato che il governo federale non ha fatto abbastanza per impedire alle persone potenzialmente infette di attraversare illegalmente il confine degli Stati Uniti, anche se a credito del presidente Trump, è riuscito più dei suoi predecessori.

Le fonti includono:



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