lunedì 19 marzo 2018

VIDEO SHOK: MODIFICHE AL GENOMA UMANO UTILIZZANDO I VACCINI. QUESTO CAUSA CANCRO, LEUCEMIE E MALATTIE NEUROIMMUNITARIE.

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Nella foto la dr.ssa Judy Mikovits

La dr.ssa Judy Mikovits, biochimica e biologa molecolare, afferma in questo video che già dal 1994 il CDC, USA, il governo della Gran Bretagna e l'OMS sapevano della presenza di retrovirus nel vaccino trivalente MMR o MPR .
Cio' perchè vi è l'enzima trascrittasi inversa presente solo nei retrovirus.
Questo enzima è capace di inserire un codice genetico esterno nel dna di un essere umano rimanendo li per tutta la vita e trasmesso anche alle generazioni future.
La dr.ssa Micovits ha dimostrato nel 2011 con le sue ricerche che vi erano seri problemi di salute con l'utilizzo di questi vaccini che potevano causare patologie neuroimmunologiche,
cancro, leucemia,linfomi Parkinson, Alzheimer etc.


Le autorità hanno fatto di tutto per nascondere il problema e queste malattie sono aumentate a dismisura in tutto il mondo.
Hanno cercato di convincere la dr.ssa Micovits a stare zitta e poi non riuscendovi l'hanno prima licenziata e poi screditata ed isolata anche a livello scientifico.

Hanno usato cellule cancerogene, perché si moltiplicano all'infinito, per ottenere vaccini all'inizio ma ciò preoccupò il CDC USA perché poteva essere troppo pericoloso usare un agente cancerogeno nei vaccini e UNA INFORMAZIONE GENETICA DA UNA SPECIE ALL'ALTRA.

Dopo aver prodotto ed iniettato milioni di vaccini con cellule animali si sono accorti che vi erano retrovirus negli stessi.
La trascrittasi inversa (chiamata anche "DNA polimerasi RNA-dipendente") è stata finora identificata nel genoma dei retrovirus (tra cui il virus dell'HIV), dai quali viene utilizzata per copiare l'informazione contenuta nel genoma retrovirale (che è costituito da RNA) in una molecola di DNA a doppio filamento che può così integrarsi (inserirsi) nel genoma della cellula ospite, dal quale può venire poi normalmente trascritto dando origine sia alle proteine virali che al genoma virale stesso. In questo modo il virus può rimanere in forma latente anche per molti anni.

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