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martedì 22 gennaio 2019

L’asma è correlato alla vaccinazione DPT e al momento in cui viene effettuata?

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Il differimento della vaccinazione Difterite-Tetano-Pertosse è associato con un ridotto rischio dei bambini di sviluppare l’asma.

L’asma è correlato alla vaccinazione DPT e al momento in cui viene effettuata?

In uno studio su 1.531 bambini dello stato del Manitoba, in Canada, I ricercatori hanno scoperto che il rischio di sviluppare l’asma all’età di sette anni era dimezzato quando la prima dose di vaccinazione Difterite-Tetano-Pertosse (DPT) veniva rimandata più di due mesi, e che rimandare tutte e tre le dosi dello stesso vaccino faceva diminuire del 61% il rischio di asma. 


Lo studio si intitola: 
Delay in diphtheria, pertussis, tetanus vaccination is associated with a reduced risk of childhood asthma e lo stesso titolo è chiarissimo: 
Il differimento della vaccinazione Difterite-Tetano-Pertosse è associato con un ridotto rischio dei bambini di sviluppare l’asma. 
Pubblicato su Journal of Allergy and Clinical Immunology. 2008 Mar ;121(3):626-31, autori McDonald KL, Huq SI, et al.; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18207561

Gli autori sono arrivati a questa conclusione semplicemente controllando i dati sanitari contenuti dei bambini di una coorte nata nel 1995 nello stato canadese del Manitoba, e siccome la statistica è stata fatta su 1.531 soggetti, numero piuttosto alto, i risultati ottenuti hanno una notevole rilevanza statistica.

Credit Corrado Penna

mercoledì 16 gennaio 2019

In ospedale ogni 3 giorni un neonato è vittima della malasanità

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In ospedale ogni 3 giorni un neonato è vittima della malasanità

Marcello Pamio

Gli ospedali si mantengono saldamente al primo posto per pericolosità…

Ogni giorno infatti circa 20 persone muoiono per infezioni ospedaliere, e ogni tre giorni invece un neonato subisce un danno sempre all’interno di un ospedale.

L’ultima fotografia che interessa la drammatica condizione dei bambini negli ospedali è stata scattata da AmTrust una società «assicurativa di riferimento in Italia per professionisti e piccole medie imprese».  Stiamo parlando di una delle principali assicurazioni attive nel campo della medicina.

In un Comunicato stampa del 23 ottobre 2018 AmTrust ha presentato i risultati dell’«Osservatorio Baby Case 2018»

L’analisi è stata condotta su oltre 900 casi accaduti e denunciati tra il 2010 e il 2017 all’interno di 138 strutture del SSN assicurate dalla Compagnia.
Se in 7 anni sono stati denunciati 900 casi di malasanità significa, come detto in apertura, che ogni 3 giorni 1 bambino subisce un danno!
Dati purtroppo sottostimati, perché AmTrust ha potuto registrare e seguire ovviamente solo i casi denunciati e solo quelli nelle strutture da loro assicurate. E tutti gli altri? Per esempio i danni non denunciati? Non sempre i genitori hanno la forza di reagire chiedendo giustizia; tenendo conto - spiega sempre AmTrust - che la maggior parte delle denunce arriva diversi anni dopo la nascita!
E i danni accaduti in altre strutture? Il Ministero della salute cataloga ben 1386 di strutture di ricovero pubbliche e private in Italia…

La situazione è allarmante ma, per fortuna, si sta edulcorando un po’, stando alle cifre del 2018 che lasciano intravedere una lieve flessione, una inversione di tendenza.
Felicissimi per questa tendenza a ribasso, ma non possiamo stabilire se sia dovuta a un netto ed improvviso miglioramento delle condizioni ospedaliere, o magari agli effetti psicologici nefasti indotti dalla Legge Lorenzin (L.119/2017 sull’obbligo vaccinale), che ha fatto lievitare enormemente la pressione sia sulla classe medica che sui genitori, facendo sì che nessun camice bianco si arrischi più a parlare male dei vaccini (figuriamoci associargli un danno), e forse sortendo lo stesso risultato anche sulle denunce di malasanità!
Giusto oggi, ad esempio, leggiamo che in una sola settimana ben 4 neonati sono morti all’interno dello stesso ospedale di Brescia.[1]
Ovviamente la direzione sanitaria esclude l’esistenza di un nesso fra gli episodi. Il primario del centro Gaetano Chirico afferma: «Non è epidemia, non c’è alcun focolaio, il rischio è di generare timori e allarmi infondati».[2] Sarà sicuramente come dice, ma stranamente tutti i neonati erano ricoverati nello stesso reparto di terapia intensiva…
Anche perché lo stesso reparto era stato chiuso l’estate scorsa dopo la morte di un neonato per un’infezione causata da un misterioso germe.
Ricordiamo però che il problema nazionale è il morbillo e coloro che non si vaccinano!


[2] «Brescia, neonato muore in ospedale per un’infezione: disposta l’autopsia. È il terzo caso in una settimana», https://www.corriere.it/cronache/19_gennaio_06/brescia-neonato-muore-ospedale-un-infezione-disposta-l-autopsia-terzo-caso-una-settimana-31ce2d30-119c-11e9-9792-87746038bd2f.shtml

La Manipolazione dei Media: come il sistema ci tiene sotto shock! Enrica Perucchietti

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Nella foto la locandina della conferenza di Enrica Parrucchietti.


La Manipolazione dei Media: come il sistema ci tiene sotto shock! Enrica Perucchietti

La UE combatterà la disinformazione di internet in questi mesi che ci separano dalle elezioni europee, con il pericolo concreto della chiusura di tutti gli account che dissentono dal pensiero unico.

Ma la manipolazione passa anche e soprattutto attraverso i media mainstream, vero e proprio organo di controllo del sistema: i giornali e i telegiornali. Enrica Perucchietti, giornalista e scrittrice, vi spiega come il potere tiene le popolazioni sotto shock, passando da una minaccia all'altra, per controllarlo. Presentata da Valerio Malvezzi al convegno di Treviso "È la stampa bellezza - capitolo II" (organizzato da SalusBellatrix), Enrica Perucchietti è stata ospite di Byoblu già nello scorso febbraio: "Un vaccino contro le balle del sistema"




https://www.youtube.com/watch?v=XXUNZ2gM3gA

Roberto Burioni tieni giù le mani dalla scienza!!!

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In foto quella che dovrebbe essere la vera copertina del libro del mentecatto Roberto Burioni

Roberto Burioni tieni giù le mani dalla scienza!!!


di Vincenzo D'Anna

E’ notizia di ieri il varo di un improvvisato “Patto Trasversale per la Scienza”, rivolto a tutte le forze politiche, per sostenere la ricerca scientifica e contrastare la pseudomedicina. 

A confezionarlo non un politico e neanche uno scienziato, nel senso vero del termine. Il patto è tra politica di potere, quello passato (Renzi) e quello presente (Grillo), e quella parte di Accademia Italiana che da sempre è contigua al potere politico e che, per benevolenza dello stesso potere, finisce per occupare le principali Istituzioni sanitarie statali. È infatti raro che ai vertici di Aifa e dell’Istituto Superiore di Sanità si possa arrivare per concorso, titoli e meriti. L'ultimo che ci arrivò, col governo Monti (parliamo dell’ISS), fu Fabrizio Oleari, defenestrato poi dal ministro Lorenzin che indicò Walter Ricciardi, suo successore.
In quel ”Patto” tutto c’è tranne la Scienza. Seguitemi. Partiamo da Big Farma, la potentissima associazione delle industrie farmaceutiche, colosso capace di finanziare la politica attraverso associazioni, think tank, convegni e meeting. Tutto chiaro, tutto scritto nei resoconti di bilancio. A questo potere incontrastato e suadente nessuno offre più un minimo contrasto, finanche lo Stato che, imponendo l'obbligo vaccinale, assume su sé stesso gli oneri delle chiamate in giudizio per gli eventuali eventi avversi provocati dai trattamenti sanitari obbligatori. Soldi pubblici, insomma, per risarcire i danni provocati dai privati delle case farmaceutiche!! Ecco allora che chi è contiguo con gli interessi di Big Farma e con il potere politico, si ingegna per saldare e tutelare i due interessi, politico ed economico, tappando la voce del dissenso con leggi che vietino di distinguersi dalle verità della “Sanità ufficiale”, ovvero decretata da quelle istituzioni sanitarie occupate dai rappresentanti designati dalla politica. Ma non basta. Occorrono mezzi di repressione per scongiurare che la Scienza e la Ricerca indipendente, ribattezzate pseudo scienza, siano bandite da ogni luogo tacciando chiunque si proponga di capire di cosa si componga un vaccino di essere un adoratore della falsa scienza.
Leggete attentamente i punti 2 e 3 del “patto scellerato” e capirete la dimensione del bavaglio che si tenta di imporre alla libertà di dissenso. Eppure, da quando esiste, la Scienza, quella con la "S" maiuscola, mette in discussione anche sé stessa e non sta mai ferma. La Scienza cerca, dubita, s'interroga per progredire, non certo per regredire. Nei primi punti del patto si configura l'intento di impedire quella prassi che si fonda sulla conferma e/o la falsificazione di qualunque teoria o convincimento. Altro che «libere l’Arte e la Scienza» e «libero il loro insegnamento», come recita l’Articolo 33 della nostra Costituzione!!
Che c'entrano scienza e politica? I patti, quelli veri, si fanno tra scienziati su progetti di scienza, non tra scienziati e politici su questioni che non hanno alcuna attinenza con la scienza. Scienziati ed istituzioni, se proprio vogliono collaborare, lo facciano tirando fuori dai cassetti - sempre se le hanno - queste benedette analisi della farmacovigilanza, e ci dicano una volta per tutte, cosa c'è nei vaccini! Su di una scatola di Yogurt sono indicate tutte le sostanze che compongono l’alimento da ingerire, paradossalmente per un farmaco, che viene iniettato direttamente nel corpo di un bimbo, le autorità non esibiscono gli esami sulla sua esatta composizione.
Questo patto vuole mettere il bavaglio a tutti coloro che non si inchinano alla ragion di Stato ed alle verità precostituite. Negli Usa, Robert Kennedy Jr. ha smascherato la mancata farmacovigilanza sui vaccini, dimostrando che la politica seria sceglie gli interessi dei consumatori non i guadagni dei produttori. Ed è qui che deve entrare in gioco la nostra politica, evitando lo scontro ideologico tra pro-vax e no-vax, utilizzando gli strumenti per rassicurare la popolazione, intervenga finanziando studi e controlli terzi sui vaccini, accerti se funzionano i controlli di ISS ed AIFA su tutti i farmaci in commercio. Mi ripeto, in assenza di pandemie vere, si smetta con un obbligo che conculca la libertà dei cittadini di poter scegliere. L’unica teoria di gregge che risulta vera è quella della greppia, alla quale si alimentano interessi di boriosi venditori di allarmi e dei produttori di farmaci inutili e costosi. In nome di Dio tenete giù le mani dalla Scienza.
Vincenzo D'Anna, Presidente Ordine Nazionale dei Biologi

Tg (satanista) 5: Fake news. Meningite, muore 15enne romano all'Umberto I: non era vaccinato???

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Tg (satanista) 5: Fake news. Meningite, muore 15enne romano all'Umberto I: non era vaccinato?

Nella foto l'ospedale che ha fatto morire il quindicenne di meningite scaricando la colpa ai genitori della vittima facendo dire dai giornalai che la morte è stata causata dalla mancata vaccinazione.


Ragazzo quindicenne muore per una meningite all'ospedale dopo una terapia antibiotica... e udite udite... nel finale come contorno scaricano la colpa ai genitori sponsorizzando i vaccini dicendo... non era vaccinato


A parte che se era vaccinato oggigiorno sarebbe morto prima, ma come fanno intanto ad insinuare che il vaccino lo avrebbe salvato? 
Ma poi detto da quali giornalai? 
Quelli che non fanno nessuna inchiesta sui vaccini da quando tutti i politici si sono intascati la mazzetta della Glaxo?
Ed è cosi che un caso di malasanità dove un bambino è vittima del sistema, un sistema che pur di far vendere medicinali ci spruzza nell'aria batteri ingegnerizzati tramite scie chimiche, ci fa entrare clandestini di altri paesi senza efficaci controlli sanitari e infine un sistema che rimette in libertà dei trafficanti di virus... intorta nuovamente di prima mattina gli italiani, sfruttando la morte di un bambino mal curato all'ospedale chiedendo con il terrore la vaccinazione con vaccini sporchi e infetti in favore di criminali case farmaceutiche. 
Media di regime primari che adesso faranno straguadagnare altri pennivendoli prezzolati con una notizia inventata di sana pianta.
E' bello vincere facile, specie se la pelle è quella degli altri.

lunedì 14 gennaio 2019

LA DIETA FA REGREDIRE LA TIROIDITE DI HASHIMOTO IN 3 SETTIMANE!

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La foto rappresenta un normale controllo alla tiroide da parte di un medico.

LA DIETA FA REGREDIRE LA TIROIDITE DI HASHIMOTO IN 3 SETTIMANE!


Fonte: Dott. Gabriele Prinzi.

La tiroide è una delle ghiandole più importanti per la regolazione del metabolismo. La sua funzione è determinare la "quantità di calorie" che il corpo deve bruciare per mantenere il peso normale, e così è spesso la prima sospettata nei casi di "metabolismo lento" che causa l'aumento di peso.



La #TIROIDITE è un processo infiammatorio che il corpo combatte contro uno dei componenti naturalmente presenti (presenti nelle cellule della tiroide), che il sistema immunitario dovrebbe invece riconoscere e "tollerare".
Quando questa "tolleranza" viene a mancare, si scatena una malattia auto-immune: è il nostro sistema immunitario che attacca i nostri organi. 



Leggiamo quanto scoperto dai colleghi dell'Università di Napoli. 
Hanno eseguito uno studio su 180 pazienti con alto BMI (obesi o francamente Sovrappeso) che presentavano tiroidite e alti livelli di ANTICORPI diretti CONTRO LA TIROIDE: anti-tireoglobulina (anti-TG), anti-microsomiali e antiperossidasi (anti-TPO). 
Li hanno quindi divisi in due gruppi. 
108 di loro hanno iniziato un programma di DIETA basato sulle seguenti proporzioni: carboidrati 12% -15%, proteine ​​50% -60% e lipidi 25% -30%. 
I pazienti sono stati istruiti a mangiare verdure a foglie grandi e altre verdure - escludendo il cibo gozzigeno! - e solo parti magre di carne rossa e bianca. 
Sono stati ESCLUSI DALLA DIETA anche i seguenti prodotti: UOVA , LEGUMI , LATTICINI , PANE , PASTA , FRUTTA e RISO. 
I rimanenti 72 pazienti (gruppo di controllo) hanno seguito una dieta semplice a basso contenuto calorico, senza restrizioni per quanto riguarda i tipi di alimenti da consumare. 
Dopo 3 settimane sono stati eseguiti test di bioimpedenza, misurazioni del peso corporeo e analisi del sangue (anti-TPO, anti-microsomiale, ANTI-TG, ormoni tiroidei).
.
I risultati dopo tre settimane ? 
I pazienti che seguivano la dieta a basso contenuto calorico (senza esclusione del cibo menzionato sopra) hanno mostrato UN AUMENTO SIGNIFICATIVO dei livelli di tutti e tre gli AUTO-ANTICORPI: anti-TG Ab (+9 %), anti-microsomiale Ab (+ 30%) e anti-TPO (+ 16%). 
Al contrario, i pazienti che hanno seguito una dieta specifica PRIVA DI CARBOIDRATI , LATTICINI , UOVA e verdure gozzigeni, hanno MOSTRATO TUTTI UNA SIGNIFICATIVA DIMINUZIONE dei livelli di Anticorpi anti-TG (-40%), anti-microsomiale (-57%) e anti-TPO (-44%). 
IN TRE SETTIMANE! 
Se consideri che la maggioranza dei medici afferma che la TIROIDITE é una malattia cronica SENZA RITORNO né POSSIBILITÀ DI CURA, e ti impongono REGIMI DI FARMACI A VITA, ridurre gli anticorpi anti-tiroide in sole tre settimane È UNA ALTERNATIVA ECCELLENTE PERCHÉ :
1) Fa regredire (come per magia) una malattia Autoimmune cronica, 
2) Ti toglie dalla schiavitù dei farmaci e dei nefasti EFFETTI COLLATERALI, 
3) TI FA DIMAGRIRE! 
Infatti, è interessante notare che nel gruppo sperimentale l'analisi della bioimpedenza ha mostrato una DIMINUZIONE NON SOLO DEL PESO CORPOREO e del BMI (Indice di Massa Corporea) ma anche una RIDUZIONE della MASSA GRASSA 
... dopo appena tre settimane...
E cosa sarebbe successo se questa dieta fosse stata fatta per due mesi? 
Forse che... La tiroidite sarebbe guarita?
I colleghi Napoletani hanno forse deciso di limitarne la durata per la PAURA InFondata che hanno I pazienti degli effetti collaterali di una dieta con tante proteine.
I pazienti che ho seguito io personalmente, quelle paure le hanno superate da tempo, avendo esami del sangue e salute ottime.
CREDI ANCORA NELLE CHILOCALORIE? 
Sono un modo "rozzo" di calcolare quello che ti serve per vivere. 
E troppo spesso - per non rinunciare alla DROGA PREFERITA DAGLI ITALIANI - viene sacrificato il GRASSO BUONO sull'altare degli ZUCCHERI VUOTI come i prodotti a base di farina bianca (o la finta farina integrale), i succhi di frutta e l'immancabile #FRUTTOSIO (che oltre a farti il fegato grasso crea una sindrome da dipendenza). 
In più non comprende il concetto di qualità degli alimenti né LE TUE INTOLLERANZE, perchè in questo caso non ha alcun senso diminuire le quantità... 
Non è curioso che l'83% di questi pazienti risulta - al breath test - INTOLLERANTE AL #LATTOSIO
Proprio le intolleranze che dovrebbero far sospettare una #SIBO, la disbiosi del piccolo intestino di cui ho già parlato qui: 
A te amica o amico della pagina, di QUESTA PAGINA di informazioni mediche gratuite che è APERTAMENTE CONTRO lo zucchero e le chilocalorie, io dico che ho smesso di crederci 10 anni fa.
Ti invito a fare lo stesso. 
Smetti anche tu... 
Domattina ripubblico un articolo che connette la gluten-sensitivity e la tiroidite di hashimoto.
Continua a seguire la pagina, approfondisci gli argomenti, e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblico interesse.
E perché la tua salute vale! 
Per chi vuole approfondire, ecco il link al lavoro originale:
"Effetti della terapia dietetica a basso contenuto di carboidrati in soggetti in sovrappeso con tiroidite autoimmune: possibile sinergismo con ChREBP" 

Intervento sul clima tramite la geoingegneria: è una strategia rischiosa che causerà solo problemi più grandi, dicono gli scienziati.

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Cambiamenti climatici in atto.


Intervento sul clima tramite la geoingegneria: è una strategia rischiosa che causerà solo problemi più grandi, dicono gli scienziati

tradotto da: www.naturalnews.com

Un recente studio pubblicato sulla rivista Nature Ecology & Evolution ha messo in guardia sul fatto che una tecnica chiamata geoingegneria del clima è stata concettualizzata per contrastare gli effetti del riscaldamento globale, può fare più male che bene. 


Un team di ricercatori della  Rutgers University nel New Jersey ha spiegato che la geoingegneria del clima prevede di irrorare una nube di acido solforico nell'atmosfera superiore nella speranza di raffreddare la temperatura globale.


Come parte della ricerca, gli scienziati hanno teorizzato uno scenario in cui gli aeroplani spruzzerebbero cinque milioni di tonnellate di biossido di zolfo una volta all'anno nell'atmosfera superiore dell'Equatore dal 2020 al 2070. Gli scienziati hanno notato che l'importo era l'equivalente annuale di circa un quarto di l'anidride solforosa prodotta durante l' eruzione del 1991 del Monte Pinatubo nelle Filippine . 

Gli esperti hanno dedotto che l'attività avrebbe prodotto una distribuzione uniforme della nube di acido solforico tra gli emisferi settentrionali e meridionali.
Gli scienziati hanno anche stimato che l'attività potrebbe raffreddare la temperatura del pianeta di circa un grado Celsius, che era abbastanza simile ai livelli di riscaldamento globale dall'inizio della rivoluzione industriale a metà del 1800. 

Tuttavia, il team di ricerca ha avvertito che improvvisamente l'interruzione della tecnica di geoingegneria del clima potrebbe portare a un riscaldamento globale rapido che sarebbe 10 volte più veloce rispetto a quando la tecnica non fosse affatto impiegata.

"Il rapido riscaldamento dopo l'interruzione della geoingegneria sarebbe un'enorme minaccia per l'ambiente naturale e la biodiversità. Se la geoingegneria si fermasse improvvisamente, sarebbe devastante, quindi dovresti essere sicuro che potrebbe essere fermata gradualmente, ed è facile pensare a scenari che potrebbero impedirlo. Immagina grandi siccità o inondazioni in tutto il mondo che potrebbero essere imputate alla geoingegneria, e chiediti che si fermi ", ha detto il professor Alan Robock, coautore dello studio, a Science Daily online .

Gli esperti hanno anche ammonito che, mentre i parchi nazionali, le foreste e i rifugi per la fauna selvatica possono servire da santuario degli animali, il rapido aumento delle temperature globali potrebbe costringerli a spostarsi in luoghi diversi per far fronte ai cambiamenti. Tuttavia, gli scienziati hanno concluso che gli animali potrebbero non trovare abbastanza cibo e riserve d'acqua, indipendentemente dalla velocità con cui si muovono. 


Il team di ricerca ha aggiunto che interrompere improvvisamente l'intervento sul clima potrebbe provocare un El Niño devastante, che aumenterebbe le temperature superficiali del mare nell'Oceano Pacifico tropicale e causerebbe una successiva siccità in Amazzonia. I ricercatori hanno evidenziato la necessità di indagare ulteriormente i potenziali effetti della geoingegneria del clima su determinati organismi se avviati e poi improvvisamente fermati.

Più strategie geoingegneristiche difettose a cui prestare attenzione

Un articolo pubblicato sul sito web del Daily Mail includeva anche un elenco di altre tecniche di geoingegneria potenzialmente devastanti. Questi includono:
  • Imboschimento - Gli esperti hanno notato che questa tecnica irriga i deserti, compresi quelli situati in Australia e in Nord Africa, per piantare milioni di alberi che potrebbero assorbire il biossido di carbonio. Tuttavia, gli scienziati hanno avvertito che questo potrebbe solo contribuire al riscaldamento globale in quanto una maggiore vegetazione assorbirebbe la luce solare che i deserti riflettono nello spazio.
  • Upwelling (risalita delle acque profonde) dell'oceano artificiale - Secondo gli scienziati, questa tecnica impiegherebbe  lunghi tubi per pompare acqua fredda e ricca di sostanze nutritive verso l'alto per raffreddare le acque di superficie oceaniche. Gli esperti hanno avvertito che questo metodo potrebbe causare agli oceani di riequilibrare i loro livelli di calore e innescare un rapido cambiamento climatico una volta fermato.
  • Alcalinizzazione dell'oceano - Il processo fornirebbe ampi depositi di calcare nell'oceano per aumentare chimicamente l'assorbimento di anidride carbonica. Tuttavia, i ricercatori hanno dedotto che questo farebbe ben poco per ridurre le temperature globali.
  • Fertilizzazione del ferro oceanico - Questo metodo è simile all'alcalinizzazione, ma userebbe il ferro per sostenere la crescita di organismi fotosintetici in grado di assorbire il biossido di carbonio. Come l'alcalinizzazione, questo processo farebbe anch'esso poco nel ridurre le temperature globali.
  • Gestione della radiazione solare  - Questa tecnica ridurrebbe la quantità di luce solare che il pianeta riceve spruzzando aerosol riflettenti a base di solfato nell'atmosfera. Tuttavia, gli scienziati hanno avvertito che il biossido di carbonio continuerebbe a crescere nell'atmosfera.

Le fonti includono: 




Riproduzione consentita purché l'articolo non sia modificato in nessuna parte, indicando Autore e link attivo al sito.

https://sciechimicheinformazionicorrette.blogspot.com/2019/01/intervento-sul-clima-tramite-la.html

Vaccinegate: Primi risultati sul profilo di composizione chimica Gardasil 9

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Vaccinegate: Primi risultati sul profilo di composizione chimica Gardasil 9

Arriviamo con questa analisi al quarto vaccino analizzato con questa metodica, che mira a determinare la composizione chimico-proteica delle fiale analizzate.

In questa occasione ci siamo concentrati su un vaccino che non è obbligatorio in Italia, quello contro il papilloma virus, ma che ha fatto molto discutere nel recente passato per le numerose segnalazioni di sospette reazioni avverse pervenute nel tempo. I vaccini anti-Hpv hanno fatto molto discutere, anche fuori dall’Italia; da qui la decisione di dedicare la nostra attenzione anche a questo prodotto.

ATTENZIONE: Gardasil 9 è un vaccino anti-Hpv che dovrebbe contenere, da foglietto illustrativo, 9 antigeni, per 9 diversi sottotipi del virus Hpv (sottotipo 6 -11 - 16 - 18 - 31 - 33 - 45 - 52 - 58). Non sono però stati rilevati tutti gli antigeni che vengono dichiarati, ma solo 7 su 9.

In riferimento alla metodica, alle contestazioni e critiche di tipo tecnico mosse nelle ultime settimane, abbiamo risposto (link report https://goo.gl/WfRBJB) con la relazione finale delle analisi. Suggeriamo la lettura e la diffusione di questo documento, insieme al resto, perché le spiegazioni sono piuttosto circostanziate e precise.

In questo campione di Gardasil 9 sono state riscontrate, come per i precedenti vaccini analizzati:

  • Contaminazioni chimiche provenienti dal processo di lavorazione o da contaminazioni crociate con altre linee di produzione

  • Tossine chimiche

ANTIGENI: come anticipato, Gardasil 9 è un vaccino anti-Hpv che dovrebbe contenere, da foglietto illustrativo, 9 antigeni, per 9 diversi sottotipi del virus Hpv (sottotipo 6 -11 - 16 - 18 - 31 - 33 - 45 - 52 - 58). Di questi, NON sono stati rilevati:
  • Proteina L1 Tipo 11 di Papillomavirus Umano (uno dei sottotipi che più comunemente vengono associati a lesioni del collo dell’utero)
  • Proteina L1 Tipo 58 di Papillomavirus Umano (uno dei sottotipi che più di frequente è associato al cancro al collo dell’utero)
Questi due sottotipi non sono stati rilevati con la metodica in uso (a differenza dei restanti 7).

 Anche in questo caso, quindi, ci troviamo di fronte ad un prodotto che NON sembra contenere quanto dovrebbe contenere. Ovvero, di 9 antigeni, ne sono stati rilevati solo 7. 
Questo apre una questione importante sulla conformità del prodotto. Questione che non sta a noi dirimere, e che come sempre giriamo a chi di competenza. 
Oltre a ciò, sono stati riscontrati 338 segnali di contaminanti chimici di cui il 22% noto. Anche questo dato è in continuità coi precedenti.
Tra questi segnali sono state identificate anche 10 tossine chimiche, probabilmente provenienti dal processo di lavorazione degli antigeni o da altri processi di produzione presenti nella sede di produzione del vaccino.

In conclusione, anche Gardasil9 - così come gli esavalenti Hexyon ed Infanrix hexa nonché il quadrivalente Priorix Tetra - secondo la metodica da noi commissionata, lascia enormi dubbi sia sull’efficacia che sulla sicurezza.
Questi prodotti, come ogni altro prodotto farmaceutico, presentano effetti indesiderati e possono scatenare reazioni avverse di varia entità, anche gravi. Se l’efficacia viene messa in dubbio dalla mancanza di uno o più antigeni rispetto a quanto dichiarato dal produttore, questo deve essere un dato noto a chi si sottopone alla loro somministrazione (diversamente si configurerebbe una condotta truffaldina da parte di chi lo vende e di chi lo somministra); per questo motivo è di fondamentale importanza proseguire nella ricerca scientifica in merito al contenuto dei vaccini, in considerazione del fatto che la popolazione pediatrica è la maggior destinataria, che i soggetti cui vengono somministrato non soffrono di alcuna patologia manifesta, e che vi è una indicazione di necessità di profilassi preventiva mediante questi prodotti da parte delle istituzioni, le quali sono quindi direttamente coinvolte nella valutazione anche del loro profilo di sicurezza e della loro conformità.

venerdì 11 gennaio 2019

Walter Ricciardi…un altro Burioni…

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Nella foto un giornale con un articolo principale veritiero.


Walter Ricciardi…un altro Burioni…

Walter Gualtiero Ricciardi e’ il presidente dell ‘Istituto superiore di sanità, che è un ente di diritto pubblico ma la finanziatrice dei lavori di costruzione dell’Istituto era stata la statunitense Rockefeller Foundation.Quindi e’ un ente di diritto pubblico ma costruito da privati e gia’ questo basterebbe a capire come funziona.

Di Lino Palma

Tutto diventa un po’ piu’ chiaro quando arriva un finanziamento da parte della Merck la multinazionale farmaceutica leader nel settore dei vaccini, al dipartimento di Igiene dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, diretta proprio dal Ricciardi e dove l’esimio insegna.

La donazione di 600mila euro (anche se l’università dichiara 200mila) finanzierebbe un posto da ordinario a chiamata diretta nel settore Igiene generale e applicata della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Il nome del beneficiario è già uscito: Stefania Boccia , professore al dipartimento di igiene della Cattolica e segretario nazionale della SItl, la Società Italiana di Igiene e Medicina Preventiva.
Guarda caso la società che ha partecipato alla stesura del Piano Vaccinale.
Proprio come Burioni che e’ socio di una societa’ che produce vaccini ci troviamo di fronte all' ennesimo conflitto di interessi che stende gli italiani, costretti a vaccinarsi con vaccini che contengono metalli pesanti, feti umani abortiti,coltura cellulare di embrione di pollo e siero fetale bovino.
 
Ricapilando
Il dottor Walter Ricciardi , consulente del Ministero per il decreto sui vaccini, che ha svolto con il suo Iss un ruolo significativo nella predisposizione del Piano Nazionale Vaccinale 2017-2019, e’ collegato con la ditta che produce vaccini… la Merck appunto.
Questo è un conflitto d’interessi gravissimo visto il vergognoso, illiberale e incostituzionale decreto.
 
Walter Gualtiero Ricciardi è quello che ha pubblicamente ringraziato l’ordine di Treviso per aver radiato – senza alcuna motivazione – uno dei più bravi medici italiani, il dottor Roberto Gava. «Grazie, è il primo allontanato per il suo comportamento non etico e antiscientifico nei confronti dei vaccini».
 
Aveva perfettamente ragione Ricciardi, perché dopo Gava è stato radiato il dottor Dario Miedico. E ora le epurazioni andranno avanti senza tregua fino a che la classe medica non avrà un rigurgito di dignità e moralità.
Quindi colui che critica senza mezzi termini il dottor Roberto Gava per comportamenti non etici è quello che avrebbe collegamenti e intrallazzi con le lobbies farmaceutiche. Ipocrisia e arroganza a livello patologico!
La tristissima situazione italiana è la seguente: i politici sono i camerieri dei banchieri; l’economia è controllata e fagocitata dalla finanza internazionale; la Scienza, quella basata sulle evidenze, è gestita dalle corporation chimiche che decidono e impongono i protocolli terapeutici; la salute pubblica è nelle mani di una ministra incapace di parlare ma bravissima nello sfornare dati falsi; l’Istituto Superiore di Sanità è diretto da un medico che collabora con i produttori di farmaci e vaccini.
Non male direi…
 
Ps Dopo avere fatto la sua parte di danni a natale 2018 Walter Ricciardi si e’ dimesso…
ora tocca a un altro la gogna del traditore.

GASTRITE, REFLUSSO... O COSA??? SI PUÒ VIVERE MEGLIO SE SAI COME FARE.

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Grafico illustrativo del reflusso gastroesofageo

GASTRITE, REFLUSSO... O COSA???  SI PUÒ VIVERE MEGLIO SE SAI COME FARE. 



Dato che i sintomi da #reflusso #gastroesofageo sono legati al passaggio di acido dallo stomaco verso l'alto, la prima cosa che ANDREBBE PROPOSTO a chi soffre di questo disturbo sono CAMBIAMENTI NELLO STILE DI VITA E nel regime ALIMENTARE.
Così come consiglierebbero l'OMS e le maggiori società scientifiche Italiane. 

Dalla bacheca Facebook del Dott. Gabriele Prinzi

L'obiettivo è rendere il pasto piu' digeribile, così da produrre meno acido e per il minor tempo possibile.
Perchè già col gastroprotettore digerisci peggio, visto che riduce la capacità dello stomaco di fare il suo lavoro...
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Dall'altro lato è utile evitare quei comportamenti (anche alimentari) che fanno aprire lo sfintere esofageo inferiore (la bocca dello stomaco).
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I CONSIGLI:
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1) PERDI PESO (non è strano che tutti gli obesi soffrono con il reflusso?)
2) Evita ABITI STRETTI o CINTURE STRETTE
3) Evita o RIDUCI il FUMO e quei FARMACI che riducono il tono muscolare dello sfintere esofageo inferiore: FANS e anti-infiammatori, calcio-antagonisti, anticolinergici, dopamina.
4) EVITA quelle attività fisica che aumentano la pressione all'interno della pancia (panca, addominali) o fai attività fisica a stomaco vuoto.
5) Fai PASTI PICCOLI e frequenti (diminuisci le porzioni) e SEMPLIFICA IL PASTO (in arrivo il post sulla lavatrice!)
6) EVITA la LATTUGA e gli INSALATONI la sera (i succhi gastrici hanno grande difficoltà a digerire la cellulosa).
7) EVITA la FRUTTA a STOMACO PIENO.
8) Mastica lentamente e GODITI ciò CHE MANGI (riscopri i sapori).
9) MANGIA in SILENZIO, spegni la TV, staccati dal cellulare e EVITA DI LITIGARE o di rimuginare su pensieri negativi
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10) EVITA O RIDUCI QUESTI CIBI:
- CIBI ad alto contenuto di GRASSI IN GENERALE: fritture, maionese, insaccati, burro, margarina, strutto, ecc.
- EVITA le carni grasse (salsiccia, carne macinata, pollo con la pelle, maiale ecc)
- Agrumi (limone, arancia, pompelmo, ecc, ma anche succhi da essi derivano)
- Latte e derivati (anche formaggi)
- Cioccolato (sopratutto quello al latte o con burro di cacao)
- Aglio e Cipolla crudi.
- Spezie piccanti e alimenti piccanti.
- Menta.
- Pomodoro e derivati (come la passata) o i cibi che lo contengono (pasta al sugo o pizza margherita);
- Melanzane, peperoni, patate e carote cotte (sono solanacee, ricchi di istamina).
- Tè e caffè (anche deteinati e decaffeinati).
- Bevande gassate e alcolici di ogni tipo e gradazione.
- EVITA la frittura favorendo la cottura alla griglia (senza bruciature!) o in padella o al vapore.
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NOTA BENE: Ognuno ha una reazione diversa ai singoli alimenti e può capitare che assumendo caffè tu stia bene, ma che magari hai acidità dopo aver mangiato broccoli.
Nell'ambito di uno stile dietetico per minimizzare i disagi, è molto UTILE CREARSI un "DIARIO ALIMENTARE PERSONALE" per capire effettivamente quali alimenti ti disturbano e quali no, quali TI FANNO GONFIARE LA PANCIA oppure ti portano INDIGESTIONE.
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La cena è il pasto piu pericoloso per chi soffre di reflusso, perchè gli organi digestivi la sera funzionano meno e perchè quando ti distendi lo stomaco e l'esofago sono allo stesso livello.
Quindi questi consigli sono sopratutto DA METTERE IN PRATICA LA SERA.
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Altri consigli, sopratutto per la sera, sono:
11) EVITA di andare a dormire in piena digestione;
12) Dormi con un cuscino in piu o eleva la testiera del letto di almeno 30 cm;
13) Dormi sul FIANCO SINISTRO.
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Perchè la tua salute vale!
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