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mercoledì 16 gennaio 2019

In ospedale ogni 3 giorni un neonato è vittima della malasanità

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In ospedale ogni 3 giorni un neonato è vittima della malasanità

Marcello Pamio

Gli ospedali si mantengono saldamente al primo posto per pericolosità…

Ogni giorno infatti circa 20 persone muoiono per infezioni ospedaliere, e ogni tre giorni invece un neonato subisce un danno sempre all’interno di un ospedale.

L’ultima fotografia che interessa la drammatica condizione dei bambini negli ospedali è stata scattata da AmTrust una società «assicurativa di riferimento in Italia per professionisti e piccole medie imprese».  Stiamo parlando di una delle principali assicurazioni attive nel campo della medicina.

In un Comunicato stampa del 23 ottobre 2018 AmTrust ha presentato i risultati dell’«Osservatorio Baby Case 2018»

L’analisi è stata condotta su oltre 900 casi accaduti e denunciati tra il 2010 e il 2017 all’interno di 138 strutture del SSN assicurate dalla Compagnia.
Se in 7 anni sono stati denunciati 900 casi di malasanità significa, come detto in apertura, che ogni 3 giorni 1 bambino subisce un danno!
Dati purtroppo sottostimati, perché AmTrust ha potuto registrare e seguire ovviamente solo i casi denunciati e solo quelli nelle strutture da loro assicurate. E tutti gli altri? Per esempio i danni non denunciati? Non sempre i genitori hanno la forza di reagire chiedendo giustizia; tenendo conto - spiega sempre AmTrust - che la maggior parte delle denunce arriva diversi anni dopo la nascita!
E i danni accaduti in altre strutture? Il Ministero della salute cataloga ben 1386 di strutture di ricovero pubbliche e private in Italia…

La situazione è allarmante ma, per fortuna, si sta edulcorando un po’, stando alle cifre del 2018 che lasciano intravedere una lieve flessione, una inversione di tendenza.
Felicissimi per questa tendenza a ribasso, ma non possiamo stabilire se sia dovuta a un netto ed improvviso miglioramento delle condizioni ospedaliere, o magari agli effetti psicologici nefasti indotti dalla Legge Lorenzin (L.119/2017 sull’obbligo vaccinale), che ha fatto lievitare enormemente la pressione sia sulla classe medica che sui genitori, facendo sì che nessun camice bianco si arrischi più a parlare male dei vaccini (figuriamoci associargli un danno), e forse sortendo lo stesso risultato anche sulle denunce di malasanità!
Giusto oggi, ad esempio, leggiamo che in una sola settimana ben 4 neonati sono morti all’interno dello stesso ospedale di Brescia.[1]
Ovviamente la direzione sanitaria esclude l’esistenza di un nesso fra gli episodi. Il primario del centro Gaetano Chirico afferma: «Non è epidemia, non c’è alcun focolaio, il rischio è di generare timori e allarmi infondati».[2] Sarà sicuramente come dice, ma stranamente tutti i neonati erano ricoverati nello stesso reparto di terapia intensiva…
Anche perché lo stesso reparto era stato chiuso l’estate scorsa dopo la morte di un neonato per un’infezione causata da un misterioso germe.
Ricordiamo però che il problema nazionale è il morbillo e coloro che non si vaccinano!


[2] «Brescia, neonato muore in ospedale per un’infezione: disposta l’autopsia. È il terzo caso in una settimana», https://www.corriere.it/cronache/19_gennaio_06/brescia-neonato-muore-ospedale-un-infezione-disposta-l-autopsia-terzo-caso-una-settimana-31ce2d30-119c-11e9-9792-87746038bd2f.shtml
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La Manipolazione dei Media: come il sistema ci tiene sotto shock! Enrica Perucchietti

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Nella foto la locandina della conferenza di Enrica Parrucchietti.


La Manipolazione dei Media: come il sistema ci tiene sotto shock! Enrica Perucchietti

La UE combatterà la disinformazione di internet in questi mesi che ci separano dalle elezioni europee, con il pericolo concreto della chiusura di tutti gli account che dissentono dal pensiero unico.

Ma la manipolazione passa anche e soprattutto attraverso i media mainstream, vero e proprio organo di controllo del sistema: i giornali e i telegiornali. Enrica Perucchietti, giornalista e scrittrice, vi spiega come il potere tiene le popolazioni sotto shock, passando da una minaccia all'altra, per controllarlo. Presentata da Valerio Malvezzi al convegno di Treviso "È la stampa bellezza - capitolo II" (organizzato da SalusBellatrix), Enrica Perucchietti è stata ospite di Byoblu già nello scorso febbraio: "Un vaccino contro le balle del sistema"




https://www.youtube.com/watch?v=XXUNZ2gM3gA
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Roberto Burioni tieni giù le mani dalla scienza!!!

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In foto quella che dovrebbe essere la vera copertina del libro del mentecatto Roberto Burioni

Roberto Burioni tieni giù le mani dalla scienza!!!


di Vincenzo D'Anna

E’ notizia di ieri il varo di un improvvisato “Patto Trasversale per la Scienza”, rivolto a tutte le forze politiche, per sostenere la ricerca scientifica e contrastare la pseudomedicina. 

A confezionarlo non un politico e neanche uno scienziato, nel senso vero del termine. Il patto è tra politica di potere, quello passato (Renzi) e quello presente (Grillo), e quella parte di Accademia Italiana che da sempre è contigua al potere politico e che, per benevolenza dello stesso potere, finisce per occupare le principali Istituzioni sanitarie statali. È infatti raro che ai vertici di Aifa e dell’Istituto Superiore di Sanità si possa arrivare per concorso, titoli e meriti. L'ultimo che ci arrivò, col governo Monti (parliamo dell’ISS), fu Fabrizio Oleari, defenestrato poi dal ministro Lorenzin che indicò Walter Ricciardi, suo successore.
In quel ”Patto” tutto c’è tranne la Scienza. Seguitemi. Partiamo da Big Farma, la potentissima associazione delle industrie farmaceutiche, colosso capace di finanziare la politica attraverso associazioni, think tank, convegni e meeting. Tutto chiaro, tutto scritto nei resoconti di bilancio. A questo potere incontrastato e suadente nessuno offre più un minimo contrasto, finanche lo Stato che, imponendo l'obbligo vaccinale, assume su sé stesso gli oneri delle chiamate in giudizio per gli eventuali eventi avversi provocati dai trattamenti sanitari obbligatori. Soldi pubblici, insomma, per risarcire i danni provocati dai privati delle case farmaceutiche!! Ecco allora che chi è contiguo con gli interessi di Big Farma e con il potere politico, si ingegna per saldare e tutelare i due interessi, politico ed economico, tappando la voce del dissenso con leggi che vietino di distinguersi dalle verità della “Sanità ufficiale”, ovvero decretata da quelle istituzioni sanitarie occupate dai rappresentanti designati dalla politica. Ma non basta. Occorrono mezzi di repressione per scongiurare che la Scienza e la Ricerca indipendente, ribattezzate pseudo scienza, siano bandite da ogni luogo tacciando chiunque si proponga di capire di cosa si componga un vaccino di essere un adoratore della falsa scienza.
Leggete attentamente i punti 2 e 3 del “patto scellerato” e capirete la dimensione del bavaglio che si tenta di imporre alla libertà di dissenso. Eppure, da quando esiste, la Scienza, quella con la "S" maiuscola, mette in discussione anche sé stessa e non sta mai ferma. La Scienza cerca, dubita, s'interroga per progredire, non certo per regredire. Nei primi punti del patto si configura l'intento di impedire quella prassi che si fonda sulla conferma e/o la falsificazione di qualunque teoria o convincimento. Altro che «libere l’Arte e la Scienza» e «libero il loro insegnamento», come recita l’Articolo 33 della nostra Costituzione!!
Che c'entrano scienza e politica? I patti, quelli veri, si fanno tra scienziati su progetti di scienza, non tra scienziati e politici su questioni che non hanno alcuna attinenza con la scienza. Scienziati ed istituzioni, se proprio vogliono collaborare, lo facciano tirando fuori dai cassetti - sempre se le hanno - queste benedette analisi della farmacovigilanza, e ci dicano una volta per tutte, cosa c'è nei vaccini! Su di una scatola di Yogurt sono indicate tutte le sostanze che compongono l’alimento da ingerire, paradossalmente per un farmaco, che viene iniettato direttamente nel corpo di un bimbo, le autorità non esibiscono gli esami sulla sua esatta composizione.
Questo patto vuole mettere il bavaglio a tutti coloro che non si inchinano alla ragion di Stato ed alle verità precostituite. Negli Usa, Robert Kennedy Jr. ha smascherato la mancata farmacovigilanza sui vaccini, dimostrando che la politica seria sceglie gli interessi dei consumatori non i guadagni dei produttori. Ed è qui che deve entrare in gioco la nostra politica, evitando lo scontro ideologico tra pro-vax e no-vax, utilizzando gli strumenti per rassicurare la popolazione, intervenga finanziando studi e controlli terzi sui vaccini, accerti se funzionano i controlli di ISS ed AIFA su tutti i farmaci in commercio. Mi ripeto, in assenza di pandemie vere, si smetta con un obbligo che conculca la libertà dei cittadini di poter scegliere. L’unica teoria di gregge che risulta vera è quella della greppia, alla quale si alimentano interessi di boriosi venditori di allarmi e dei produttori di farmaci inutili e costosi. In nome di Dio tenete giù le mani dalla Scienza.
Vincenzo D'Anna, Presidente Ordine Nazionale dei Biologi
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TG (SATANISTA) 5: FAKE NEWS. MENINGITE, MUORE 15ENNE ROMANO ALL'UMBERTO I: NON ERA VACCINATO?

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Nella foto l'ospedale che ha fatto morire il quindicenne di meningite scaricando la colpa ai genitori della vittima facendo dire dai giornalai che la morte è stata causata dalla mancata vaccinazione.

Ragazzo quindicenne muore per una meningite all'ospedale dopo una terapia antibiotica... e udite udite... nel finale come contorno scaricano la colpa ai genitori sponsorizzando i vaccini dicendo... non era vaccinato


A parte che se era vaccinato oggigiorno sarebbe morto prima, ma come fanno intanto ad insinuare che il vaccino lo avrebbe salvato? 
Ma poi detto da quali giornalai? 
Quelli che non fanno nessuna inchiesta sui vaccini da quando tutti i politici si sono intascati la mazzetta della Glaxo?
Ed è cosi che un caso di malasanità dove un bambino è vittima del sistema, un sistema che pur di far vendere medicinali ci spruzza nell'aria batteri ingegnerizzati tramite scie chimiche, ci fa entrare clandestini di altri paesi senza efficaci controlli sanitari e infine un sistema che rimette in libertà dei trafficanti di virus... intorta nuovamente di prima mattina gli italiani, sfruttando la morte di un bambino mal curato all'ospedale chiedendo con il terrore la vaccinazione con vaccini sporchi e infetti in favore di criminali case farmaceutiche. 
Media di regime primari che adesso faranno straguadagnare altri pennivendoli prezzolati con una notizia inventata di sana pianta.
E' bello vincere facile, specie se la pelle è quella degli altri.
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Tg (satanista) 5: Fake news. Meningite, muore 15enne romano all'Umberto I: non era vaccinato???

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Tg (satanista) 5: Fake news. Meningite, muore 15enne romano all'Umberto I: non era vaccinato?

Nella foto l'ospedale che ha fatto morire il quindicenne di meningite scaricando la colpa ai genitori della vittima facendo dire dai giornalai che la morte è stata causata dalla mancata vaccinazione.


Ragazzo quindicenne muore per una meningite all'ospedale dopo una terapia antibiotica... e udite udite... nel finale come contorno scaricano la colpa ai genitori sponsorizzando i vaccini dicendo... non era vaccinato


A parte che se era vaccinato oggigiorno sarebbe morto prima, ma come fanno intanto ad insinuare che il vaccino lo avrebbe salvato? 
Ma poi detto da quali giornalai? 
Quelli che non fanno nessuna inchiesta sui vaccini da quando tutti i politici si sono intascati la mazzetta della Glaxo?
Ed è cosi che un caso di malasanità dove un bambino è vittima del sistema, un sistema che pur di far vendere medicinali ci spruzza nell'aria batteri ingegnerizzati tramite scie chimiche, ci fa entrare clandestini di altri paesi senza efficaci controlli sanitari e infine un sistema che rimette in libertà dei trafficanti di virus... intorta nuovamente di prima mattina gli italiani, sfruttando la morte di un bambino mal curato all'ospedale chiedendo con il terrore la vaccinazione con vaccini sporchi e infetti in favore di criminali case farmaceutiche. 
Media di regime primari che adesso faranno straguadagnare altri pennivendoli prezzolati con una notizia inventata di sana pianta.
E' bello vincere facile, specie se la pelle è quella degli altri.
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lunedì 14 gennaio 2019

LA DIETA FA REGREDIRE LA TIROIDITE DI HASHIMOTO IN 3 SETTIMANE!

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La foto rappresenta un normale controllo alla tiroide da parte di un medico.

LA DIETA FA REGREDIRE LA TIROIDITE DI HASHIMOTO IN 3 SETTIMANE!


Fonte: Dott. Gabriele Prinzi.

La tiroide è una delle ghiandole più importanti per la regolazione del metabolismo. La sua funzione è determinare la "quantità di calorie" che il corpo deve bruciare per mantenere il peso normale, e così è spesso la prima sospettata nei casi di "metabolismo lento" che causa l'aumento di peso.



La #TIROIDITE è un processo infiammatorio che il corpo combatte contro uno dei componenti naturalmente presenti (presenti nelle cellule della tiroide), che il sistema immunitario dovrebbe invece riconoscere e "tollerare".
Quando questa "tolleranza" viene a mancare, si scatena una malattia auto-immune: è il nostro sistema immunitario che attacca i nostri organi. 



Leggiamo quanto scoperto dai colleghi dell'Università di Napoli. 
Hanno eseguito uno studio su 180 pazienti con alto BMI (obesi o francamente Sovrappeso) che presentavano tiroidite e alti livelli di ANTICORPI diretti CONTRO LA TIROIDE: anti-tireoglobulina (anti-TG), anti-microsomiali e antiperossidasi (anti-TPO). 
Li hanno quindi divisi in due gruppi. 
108 di loro hanno iniziato un programma di DIETA basato sulle seguenti proporzioni: carboidrati 12% -15%, proteine ​​50% -60% e lipidi 25% -30%. 
I pazienti sono stati istruiti a mangiare verdure a foglie grandi e altre verdure - escludendo il cibo gozzigeno! - e solo parti magre di carne rossa e bianca. 
Sono stati ESCLUSI DALLA DIETA anche i seguenti prodotti: UOVA , LEGUMI , LATTICINI , PANE , PASTA , FRUTTA e RISO. 
I rimanenti 72 pazienti (gruppo di controllo) hanno seguito una dieta semplice a basso contenuto calorico, senza restrizioni per quanto riguarda i tipi di alimenti da consumare. 
Dopo 3 settimane sono stati eseguiti test di bioimpedenza, misurazioni del peso corporeo e analisi del sangue (anti-TPO, anti-microsomiale, ANTI-TG, ormoni tiroidei).
.
I risultati dopo tre settimane ? 
I pazienti che seguivano la dieta a basso contenuto calorico (senza esclusione del cibo menzionato sopra) hanno mostrato UN AUMENTO SIGNIFICATIVO dei livelli di tutti e tre gli AUTO-ANTICORPI: anti-TG Ab (+9 %), anti-microsomiale Ab (+ 30%) e anti-TPO (+ 16%). 
Al contrario, i pazienti che hanno seguito una dieta specifica PRIVA DI CARBOIDRATI , LATTICINI , UOVA e verdure gozzigeni, hanno MOSTRATO TUTTI UNA SIGNIFICATIVA DIMINUZIONE dei livelli di Anticorpi anti-TG (-40%), anti-microsomiale (-57%) e anti-TPO (-44%). 
IN TRE SETTIMANE! 
Se consideri che la maggioranza dei medici afferma che la TIROIDITE é una malattia cronica SENZA RITORNO né POSSIBILITÀ DI CURA, e ti impongono REGIMI DI FARMACI A VITA, ridurre gli anticorpi anti-tiroide in sole tre settimane È UNA ALTERNATIVA ECCELLENTE PERCHÉ :
1) Fa regredire (come per magia) una malattia Autoimmune cronica, 
2) Ti toglie dalla schiavitù dei farmaci e dei nefasti EFFETTI COLLATERALI, 
3) TI FA DIMAGRIRE! 
Infatti, è interessante notare che nel gruppo sperimentale l'analisi della bioimpedenza ha mostrato una DIMINUZIONE NON SOLO DEL PESO CORPOREO e del BMI (Indice di Massa Corporea) ma anche una RIDUZIONE della MASSA GRASSA 
... dopo appena tre settimane...
E cosa sarebbe successo se questa dieta fosse stata fatta per due mesi? 
Forse che... La tiroidite sarebbe guarita?
I colleghi Napoletani hanno forse deciso di limitarne la durata per la PAURA InFondata che hanno I pazienti degli effetti collaterali di una dieta con tante proteine.
I pazienti che ho seguito io personalmente, quelle paure le hanno superate da tempo, avendo esami del sangue e salute ottime.
CREDI ANCORA NELLE CHILOCALORIE? 
Sono un modo "rozzo" di calcolare quello che ti serve per vivere. 
E troppo spesso - per non rinunciare alla DROGA PREFERITA DAGLI ITALIANI - viene sacrificato il GRASSO BUONO sull'altare degli ZUCCHERI VUOTI come i prodotti a base di farina bianca (o la finta farina integrale), i succhi di frutta e l'immancabile #FRUTTOSIO (che oltre a farti il fegato grasso crea una sindrome da dipendenza). 
In più non comprende il concetto di qualità degli alimenti né LE TUE INTOLLERANZE, perchè in questo caso non ha alcun senso diminuire le quantità... 
Non è curioso che l'83% di questi pazienti risulta - al breath test - INTOLLERANTE AL #LATTOSIO
Proprio le intolleranze che dovrebbero far sospettare una #SIBO, la disbiosi del piccolo intestino di cui ho già parlato qui: 
A te amica o amico della pagina, di QUESTA PAGINA di informazioni mediche gratuite che è APERTAMENTE CONTRO lo zucchero e le chilocalorie, io dico che ho smesso di crederci 10 anni fa.
Ti invito a fare lo stesso. 
Smetti anche tu... 
Domattina ripubblico un articolo che connette la gluten-sensitivity e la tiroidite di hashimoto.
Continua a seguire la pagina, approfondisci gli argomenti, e condividi liberaMente ogni singolo post che trovi interessante perché è di pubblico interesse.
E perché la tua salute vale! 
Per chi vuole approfondire, ecco il link al lavoro originale:
"Effetti della terapia dietetica a basso contenuto di carboidrati in soggetti in sovrappeso con tiroidite autoimmune: possibile sinergismo con ChREBP" 
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Burioni e il patto…col diavolo

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Burioni e il patto…col diavolo



Marcello Pamio

Lui che si arroga il diritto di parlare solo con chi è sapiente.
Lui che non perde tempo con i somari del web.
Lui che offende tutti dall’alto del suo accademico scranno.
Ma questo scranno, grazie alle ricerche giornalistiche di Franco Bechis il direttore de «Il Tempo», sembra essere più o meno alto come la sedia del nano Dotto.
Per chi ancora non lo ha capito stiamo parlando del diversamente-umile Burioni.

Basta infatti leggere i verbali delle Commissioni di concorso universitario che hanno respinto le domande per una cattedra del dottor Roberto Burioni, giudicandolo «appena sufficiente».
La «Gazzetta Ufficiale» riporta la bocciatura della sua candidatura alla Sapienza di Roma, con le seguenti motivazioni: «il candidato presenta una produzione pur se di buon livello, piuttosto ripetitiva (…) lascia perplessi la sua attività didattica per la discontinuità delle sedi in cui si è svolta».
Le bocciature si sono ripetute anche in altre università d’Italia…

Eccolo qua l’incommensurabile genio, quello che si auto-osanna e auto-incensa come l’unico che ha il diritto di parlare di vaccini e di Scienza (con la esse maiuscola), quella non democratica.
A proposito di antidemocraticità, il Dotto ha preparato il «patto per la scienza», un testo estremamente pericoloso per le libertà del Paese.
Stiamo parlando di un rischio concreto per la libertà di cura, di pensiero, di espressione, di critica e di confronto scientifico. Insomma un patto col diavolo che preannuncia una dittatura ancor più serrata dell’attuale. Per fortuna al momento attuale le prestigiose firme messe in calce al vergognoso patto sono quelle di Roberto Burioni, Guido Silvestri, Riccardo Nencini, Matteo Renzi e Beppe Grillo.

Quindi il vuoto cosmico, ma l’appello va ai veri scienziati italiani (che ci sono), ai veri politici (se ancora ne esistono), ai veri comici (quelli ancora non venduti al Sistema), nella speranza che lascino franare nel vuoto questa pericolosissima deriva antidemocratica e antiliberale.
Infine, detto tra noi stiamo parlando di un documento presentato da Burioni, uno che, checché ne dica il suo ego, non ha i titoli accademici.
Uno che insegna al San Raffaele di Milano, l’università fondata da don Luigi Maria Verzè, la cui storia di scandali e misteri è sempre molto illuminante…

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LA VITAMINA D: IL POTENTE ORMONE PER IL SISTEMA IMMUNITARIO.

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LA VITAMINA D: IL POTENTE ORMONE PER IL SISTEMA IMMUNITARIO.

LA VITAMINA D 

La vitamina D non è una vitamina, ma è un ormone,  quindi è una vitamina per modo di dire,che si può tranquillamente definire con il titolo di "regina del sistema immunitario" quindi è un potente ormone immunoregolatore del gruppo degli steroidi come tutti gli ormoni sessuali e tutti gli altri ormoni... e deriva appunto dalla trasformazione del colesterolo...
La "vitamina D" è una sostanza molto molto potente per il nostro sistema immunitario.

La sua azione è principalmente immunoregolatrice, e tutte le situazioni immunitarie in sua mancanza vengono alterate.
Dobbiamo sapere che la "vitamina D" ha dei recettori come tutti gli ormoni, ha dei ricettori sulla cellula, sulla membrana cellulare e sul nucleo cellulare, per cui su tutte le cellule dell'organismo praticamente, per cui regola tutte le funzioni dell'organismo, regola le espressioni di tutti i geni, e regola quindi la funzionalità di tutti i geni sopratutto quelli del sistema immunitario.

LA CARENZA DI VITAMINA D

La carenza spesso può essere abbastanza subdola, nessuno si accorge direttamente di avere una mancanza di vitamina D, a meno che non abbia delle unghie molto più fragili, le ossa più fragili, una caduta di capelli, oppure ci sono delle vere e proprie patologie sia del sistema immunitario che altri sistemi del corpo, perchè non è soltanto del sistema immunitario perché è ubiquitaria la sua azione, e quindi in altri sistemi la vitamina D agisce direttamente.
La carenza di vitamina D venne scoperta all'inizio della metà dell'700 quando l'Inghilterra della rivoluzione industriale cominciava ad essere scurata dai fumi delle miniere di carbone i raggi solari non penetravano adeguatamente... (adesso per questo usano le scie chimiche) e tutti i bambini che lavoravano al chiuso nelle miniere erano colpiti di rachitismo, e questo fu il primo sintomo da carenza di vitamina D, ci vollero per scoprire che bastava confrontarli con quelli che vivevano nelle campagne alla luce del sole e che non avevano affatto questo tipo di patologia.

Quindi la vitamina D è dipendente non soltanto dall'alimentazione ma sopratutto dalla esposizione al sole.
La cosa fondamentale è piu che cercare di carpire i sintomi che spesso possono essere vaghi da una carenza di vitamina D, basta fare un semplice esame del sangue e da lì vedere se si è o non si è carenti, e bisogna sottolineare che sopratutto nella stagione invernale la stragrande maggioranza della popolazione è carente di vitamina D, e perché questo? 

Il perché è abbastanza intuitivo, viviamo dentro case scuole fabbriche uffici macchine sempre coperti e non più come una volta, quando una volta si viveva all'aria aperta, si lavorava e non si era vestiti come siamo vestiti oggi e per cui il nostro corpo era abituato a trarre dalla luce solare adeguate quantità di vitamina D, oggi è tutto il contrario.
Prescrivere calcio nell'osteoporosi come fanno tutti i medici è sbagliato, viene detta l'osteoporosi come una carenza di calcio, ma non è assolutamente vero, l'osteoporosi è una carenza di calcio nelle ossa ma ci vuole qualcosa che faccia assorbire il calcio nelle ossa, quindi immettere indiscretamente grandi quantità di calcio sopratutto calcio di derivazione vaccinica tipo quello del latte e dei latticini che è un calcio molto pesante perché non è molto adatto nell'utilizzazione dell'essere umano.

Ad esempio le nostre donne quando allattano i loro bambini danno il loro latte, non certo quello della mucca,quello della mucca è buono per il vitello con un rapporto calcio fosforo completamente diverso da quello materno, per cui l'osteoporosi non è una carenza di calcio ma è una carenza di tutte le condizioni che favoriscono un corretto assorbimento di calcio da parte dell'osso.
Queste condizioni sono molteplici, quindi come ho scritto in precedenza, ci vuole vivere all'aria aperta e movimento fisico, le due condizioni fondamentali per cui l'essere umano è tra virgolette programmato, muoversi e stare all'aria aperta, e noi oggi facciamo l'esatto contrario, non ci muoviamo, i nostri bambini sono sempre più sedentari e in più non stiamo neanche all'aria aperta. Ecco la vera carenza di calcio. Il latte di mucca e i latticini ormai è stato dimostrato da studi americani su campioni di migliaia e migliaia di persone, che i latticini ivece al contrario aumentano la tendenza dell'osteoporosi e quindi la sua progressione e non che la diminuiscono.

Quindi è sbagliato dire mangia il formaggio, bevi il latte prendi il calcio (il carbonato di calcio) che quando non viene assorbito e non lo è nella misura del 90% non assorbito, viene a depositarsi nei tessuti facendo altri danni oltre al quello del mancato aiuto all'osteoporosi.

Avere la vitamina D in modo naturale.


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Per ottenerla bisogna stare un po sotto il sole ma oltre a quello si può avere la vitamina D in alcuni cibi, principalmente animali, ad esempio il vecchio olio di fegato di merluzzo che una volta si dava ai bambini sempre allo scopo di combattere il rachitismo nelle scuole infatti veniva somministrato molti e molti anni fa e ne è ricchissimo. Alcuno pesci selvaggi, il salmone, magari da pesci non trattati dall'allevamento, oppure dalle uova e poi alcuni vegetali, alcuni funghi, ma i vegetali sono molto più scarsi, infatti nei vegetali c'è la vitamina D2, e negli animali la D3, che è molto più forte a meno che non si prendano degli integratori a base di licheni... è comunque più la maggior parte dovremmo prenderla attraverso l'esposizione solare senza usare troppi escamotage alimentari...


E' fondamentale divulgare la conoscenza.

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Fonte: https://www.vivereinmodonaturale.com/2018/12/la-vitamina-d-il-potente-ormone-per-il.html
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Intervento sul clima tramite la geoingegneria: è una strategia rischiosa che causerà solo problemi più grandi, dicono gli scienziati.

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Cambiamenti climatici in atto.


Intervento sul clima tramite la geoingegneria: è una strategia rischiosa che causerà solo problemi più grandi, dicono gli scienziati

tradotto da: www.naturalnews.com

Un recente studio pubblicato sulla rivista Nature Ecology & Evolution ha messo in guardia sul fatto che una tecnica chiamata geoingegneria del clima è stata concettualizzata per contrastare gli effetti del riscaldamento globale, può fare più male che bene. 


Un team di ricercatori della  Rutgers University nel New Jersey ha spiegato che la geoingegneria del clima prevede di irrorare una nube di acido solforico nell'atmosfera superiore nella speranza di raffreddare la temperatura globale.


Come parte della ricerca, gli scienziati hanno teorizzato uno scenario in cui gli aeroplani spruzzerebbero cinque milioni di tonnellate di biossido di zolfo una volta all'anno nell'atmosfera superiore dell'Equatore dal 2020 al 2070. Gli scienziati hanno notato che l'importo era l'equivalente annuale di circa un quarto di l'anidride solforosa prodotta durante l' eruzione del 1991 del Monte Pinatubo nelle Filippine . 

Gli esperti hanno dedotto che l'attività avrebbe prodotto una distribuzione uniforme della nube di acido solforico tra gli emisferi settentrionali e meridionali.
Gli scienziati hanno anche stimato che l'attività potrebbe raffreddare la temperatura del pianeta di circa un grado Celsius, che era abbastanza simile ai livelli di riscaldamento globale dall'inizio della rivoluzione industriale a metà del 1800. 

Tuttavia, il team di ricerca ha avvertito che improvvisamente l'interruzione della tecnica di geoingegneria del clima potrebbe portare a un riscaldamento globale rapido che sarebbe 10 volte più veloce rispetto a quando la tecnica non fosse affatto impiegata.

"Il rapido riscaldamento dopo l'interruzione della geoingegneria sarebbe un'enorme minaccia per l'ambiente naturale e la biodiversità. Se la geoingegneria si fermasse improvvisamente, sarebbe devastante, quindi dovresti essere sicuro che potrebbe essere fermata gradualmente, ed è facile pensare a scenari che potrebbero impedirlo. Immagina grandi siccità o inondazioni in tutto il mondo che potrebbero essere imputate alla geoingegneria, e chiediti che si fermi ", ha detto il professor Alan Robock, coautore dello studio, a Science Daily online .

Gli esperti hanno anche ammonito che, mentre i parchi nazionali, le foreste e i rifugi per la fauna selvatica possono servire da santuario degli animali, il rapido aumento delle temperature globali potrebbe costringerli a spostarsi in luoghi diversi per far fronte ai cambiamenti. Tuttavia, gli scienziati hanno concluso che gli animali potrebbero non trovare abbastanza cibo e riserve d'acqua, indipendentemente dalla velocità con cui si muovono. 


Il team di ricerca ha aggiunto che interrompere improvvisamente l'intervento sul clima potrebbe provocare un El Niño devastante, che aumenterebbe le temperature superficiali del mare nell'Oceano Pacifico tropicale e causerebbe una successiva siccità in Amazzonia. I ricercatori hanno evidenziato la necessità di indagare ulteriormente i potenziali effetti della geoingegneria del clima su determinati organismi se avviati e poi improvvisamente fermati.

Più strategie geoingegneristiche difettose a cui prestare attenzione

Un articolo pubblicato sul sito web del Daily Mail includeva anche un elenco di altre tecniche di geoingegneria potenzialmente devastanti. Questi includono:
  • Imboschimento - Gli esperti hanno notato che questa tecnica irriga i deserti, compresi quelli situati in Australia e in Nord Africa, per piantare milioni di alberi che potrebbero assorbire il biossido di carbonio. Tuttavia, gli scienziati hanno avvertito che questo potrebbe solo contribuire al riscaldamento globale in quanto una maggiore vegetazione assorbirebbe la luce solare che i deserti riflettono nello spazio.
  • Upwelling (risalita delle acque profonde) dell'oceano artificiale - Secondo gli scienziati, questa tecnica impiegherebbe  lunghi tubi per pompare acqua fredda e ricca di sostanze nutritive verso l'alto per raffreddare le acque di superficie oceaniche. Gli esperti hanno avvertito che questo metodo potrebbe causare agli oceani di riequilibrare i loro livelli di calore e innescare un rapido cambiamento climatico una volta fermato.
  • Alcalinizzazione dell'oceano - Il processo fornirebbe ampi depositi di calcare nell'oceano per aumentare chimicamente l'assorbimento di anidride carbonica. Tuttavia, i ricercatori hanno dedotto che questo farebbe ben poco per ridurre le temperature globali.
  • Fertilizzazione del ferro oceanico - Questo metodo è simile all'alcalinizzazione, ma userebbe il ferro per sostenere la crescita di organismi fotosintetici in grado di assorbire il biossido di carbonio. Come l'alcalinizzazione, questo processo farebbe anch'esso poco nel ridurre le temperature globali.
  • Gestione della radiazione solare  - Questa tecnica ridurrebbe la quantità di luce solare che il pianeta riceve spruzzando aerosol riflettenti a base di solfato nell'atmosfera. Tuttavia, gli scienziati hanno avvertito che il biossido di carbonio continuerebbe a crescere nell'atmosfera.

Le fonti includono: 




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