martedì 22 maggio 2018

La dottoressa Suzanne Humphries rivela la straordinaria frode del CDC e dei propagandisti del vaccino.

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La dottoressa Suzanne Humphries


In una nuova intervista con Mike Adams su  CounterThink , la dottoressa Suzanne Humphries racconta tutto, rivelando i segreti più sporchi del settore corrotto del vaccino e altro ancora. 

Traduzione a cura di Vivereinmodonaturale.com
Articolo tratto da Naturalnews.com

Humphries, un medico e autore di  Dissolving Illusions: Malattie, Vaccini e Storia dimenticata, era un nefrologo molto stimato - prima che lei cambiasse marcia e  partisse per esporre i vaccini (e il CDC) per la loro falsità.

Il dott. Humphries dice che il dott. Sherry Tenpenny "ha incrinato il viso di fronte a me", dopo che Tenpenny le ha mostrato che i vaccini sino la "spina dorsale dell'intera industria farmaceutica".
"Mantengono le persone malate, e questo è molto redditizio", secondo quanto riferito da Tenpenny. Humphries, continua dicenodo che quando l'amministrazione di un ospedale in cui lavorava le disse che gli eventi avversi ai quali lei stava assistendo con i suoi occhi non erano reali, fu spinta a esaminare da vicino le questioni dei vaccini.

Malattie, Vaccini e la Storia Dimenticata

I vaccini sono solo "la birra della strega"

Tali eventi avversi, dice Humphries, includevano pazienti che improvvisamente avevano sviluppato insufficienza renale entro 24 ore dalla vaccinazione. 
Gli amministratori dell'ospedale le hanno detto che quel genere di cose semplicemente non accadeva, spingendola a guardare in cosa si trovava effettivamente in un vaccino.
Il medico dice che crede che l'infiammazione causata dalle vaccinazioni sia la fonte di questo tipo di problemi renali, osservando che i reni sono organi piuttosto sensibili.
Adams ritiene che l'infiammazione correlata al vaccino sia di progettazione, indicando i coadiuvanti - gli ingredienti aggiunti ai vaccini per "alimentare" il sistema immunitario - come un fattore chiave per l'insorgenza dell'infiammazione. I coadiuvanti di alluminio sono dietro una serie di effetti negativi.
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Ecco il motivo scioccante e REALE per cui l'alluminio viene aggiunto ai vaccini.

Humphries osserva che anche i vaccini senza alluminio, come il vaccino antinfluenzale, possano rappresentare un serio rischio. 

Il vaccino antinfluenzale, osserva, contiene mercurio - un metallo pesante tossico che può anche causare infiammazioni. 
Dice che qualsiasi organo può essere un bersaglio di infiammazione.
Adams osserva che le malattie cardiache, il morbo di Alzheimer, il cancro e altri problemi sono stati tutti collegati all'infiammazione.

"Quello che dobbiamo capire qui," disse Humphries, "è che l'infiammazione avviene in tutto il corpo, ma alcuni organi sono più sensibili di altri".

Il cervello e i reni sono notevolmente sensibili rispetto ad un organo come il cuore. 

Humphries afferma che i vaccini sono "sostanze goffe" che sono più una "miscela di streghe" che una medicina basata sulla scienza.

"Psicosi del sistema immunitario" è il termine di Humphries per ciò che accade dopo che questa "miscela di streghe" è stata iniettata nel corpo umano. 
La risposta infiammatoria del corpo non è l'unica cosa che va in tilt durante le conseguenze post vaccinazione, dice - ci sono altre reazioni in corso che "non possono nemmeno essere misurate".
"Il risultato finale è che sta accadendo qualcosa che non dovrebbe accadere", ha sostenuto Humphries.

Frode scientifica e CDC

Il Dr. Humphries dice che si può essere "progressivi" o "regressivi" e che il CDC è regressivo. 
Dice che mentre il CDC sta arrivando con tutto questo "aiuto", ciò accade solo per correlarsi con una regressione importante in tutta la popolazione, specialmente per quanto riguarda la salute.
Come notano Humphries e Adams, il CDC è ottimo per cercare di vendere alle persone i vaccini, mentre oscura i dati effettivi sulla loro sicurezza ed efficacia. 

Non molto tempo fa, l'agenzia è stata messa sotto accusa per aver letteralmente distrutto le prove che collegavano i vaccini all'autismo .
Naturalmente, il CDC possiede anche 56 vaccini , che Adams osserva come un "grave conflitto di interessi". 
Ma al di là del rifiuto del CDC di riconoscere la buona scienza e smettere di nascondere la verità, ci sono ancora forze più oscure in gioco.
"Un'aggressione ridicola" nel mercato, aggiunge Humphries, è un altro grosso problema. 
I mandati per forzare i vaccini sul pubblico sono altamente preoccupanti, specialmente quando si tiene conto della natura regressiva degli organi di governo. 
Big Pharma è sulla strada per "completare il dominio", con zero opposizione da parte del governo.
Guarda il video completo per saperne di più su Dr. Suzanne Humphries e le sue ricerche, e non dimenticare di tenerti aggiornato con tutto ciò che riguarda i vaccini su Vaccines.news .

Le fonti per questo articolo includono:



Riproduzione consentita purché l'articolo non sia modificato in nessuna parte, indicando Autore e link attivo al sito.

domenica 20 maggio 2018

Quel patto scellerato tra Roche e Novartis

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I due gruppi farmaceutici hanno diffuso d'intesa informazioni ingannevoli per favorire in Italia un prodotto che costa 900 euro, ostacolando l'utilizzo di un farmaco equivalente a soli 80 euro. La Corte europea di giustizia conferma l'illecito. La Svizzera si dichiara impotente.


Di Federico Franchini, Il Quaderno 

Concorrenza? Nella vicenda Avastin/Lucentis Roche e Novartis hanno lavorato mano nella mano.(Keystone)

Hanno ostacolato la vendita in Italia di un farmaco dal prezzo accessibile, l’Avastin, dal costo di 80 euro, a vantaggio di un medicamento più costoso, il Lucentis, che di euro ne costa 900. Una differenza abissale.

Il primo è nato come medicamento antitumorale, la cui licenza è detenuta da Roche. Da tempo, la comunità scientifica ha stabilito che il prodotto ha un’ottima e sicura resa anche per il trattamento della maculopatia, una malattia dell’occhio. 
Quindi è sufficiente acquistare l’Avastin per ottenere gli effetti miracolosi promessi dal Lucentis, la cui licenza è stata ceduta da Roche alla Novartis, che, detto en passant, detiene circa il 30% delle azioni di Roche.

La vicenda è nota da tempo e ha già fatto scorrere fiumi d’inchiostro. 
Ma adesso giungono le conferme: i due principali gruppi farmaceutici svizzeri hanno diffuso informazioni ingannevoli per differenziare artificiosamente i due prodotti, perfettamente sovrapponibili.

Posta in gioco molto elevata

Ciò che ha generato costi sanitari enormi. 
Nonostante l’uso diffuso in ambito oftalmico, Roche non ha fatto nulla per richiedere un’estensione delle indicazioni dell’antitumorale Avastin per questo utilizzo. Anzi, tramite la filiale Genentech ha creato un farmaco clone – il costosissimo Lucentis – confezionato appositamente per l’uso in campo oftalmologico.

Da parte sua Novartis non è riuscita ad imporre subito il nuovo farmaco poiché i medici italiani, per ovvie ragioni di costi, continuavano a prescrivere l’Avastin benché non autorizzato dalle autorità sanitarie per questo trattamento (utilizzo off label).

La posta in gioco è molto elevata: la maculopatia colpisce un anziano su tre sopra i 70 anni ed è la prima causa di cecità nel mondo occidentale. In Italia della vicenda se ne è occupata l’Antitrust e le autorità di perseguimento penale. In Svizzera le autorità affermano di avere le mani legate.

Turbativa del mercato


Aggiotaggio: è questo il capo d’accusa con cui i due rappresentanti legali in Italia di Roche e Novartis sono finiti sul registro degli indagati. 
Aggiotaggio, stando al codice penale italiano, significa turbare il mercato, pubblicando o divulgando notizie false, esagerate o tendenziose atte a cagionare un aumento o una diminuzione del prezzo di un prodotto.

Nel caso specifico sono state messe in atto "manovre fraudolente" finalizzate a turbare il mercato italiano dei prodotti oftalmici e realizzare così "ingiusti profitti patrimoniali": così si legge, nell’avviso di conclusione delle indagini firmato dal pubblico ministero di Roma Stefano Pesci.

In sostanza l’Avastin è stato presentato come un farmaco pericoloso (ciò che è risultato poi inveritiero) condizionando così le scelte dei medici e dei servizi sanitari. Un cartello che, secondo l’Antitrust, è costato, nel solo 2012, un esborso aggiuntivo per il Servizio sanitario nazionale di oltre 45 milioni di euro, "con possibili maggiori costi futuri fino a oltre 600 milioni l’anno".

"I due gruppi si sono accordati illecitamente per ostacolare la diffusione dell’uso di un farmaco molto economico, a vantaggio di un prodotto molto più costoso, differenziando artificiosamente i due prodotti"


Antitrust italiana


Proprio nel 2012, cedendo alle pressioni delle case farmaceutiche, l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) decise di obbligare gli ospedali a utilizzare il Lucentis al posto di Avastin. Nella vicenda, però, è intervenuta l’Antitrust che, nel 2014, ha sanzionato le due multinazionali basate a Basilea. Il motivo: "I due gruppi si sono accordati illecitamente per ostacolare la diffusione dell’uso di un farmaco molto economico, Avastin, nella cura della più diffusa patologia della vista tra gli anziani e di altre gravi malattie oculistiche, a vantaggio di un prodotto molto più costoso, Lucentis, differenziando artificiosamente i due prodotti".
Multa di 90 milioni di euro

Per questa vicenda le due società svizzere sono state condannate ad una multa di circa 90 milioni di euro ciascuna. Una decisione contro la quale è stata fatta opposizione. Il Consiglio di Stato italiano, l’ultimo organo che deve trattare il ricorso, ha chiesto un parere alla Corte europea di giustizia. La quale, lo scorso 23 gennaio, ha ribadito che l’intesa tra due aziende, "atta a diffondere informazioni ingannevoli sull’uso off label" di un medicamento al fine di ridurre la pressione che esercita su un altro medicamento, costituisce una restrizione alla concorrenza.

D’intesa le due ditte svizzere hanno fatto leva per diffondere il più ampiamente possibile una percezione di pericolosità per l’Avastin. "A tale scopo – si legge in un documento consultato dal Quaderno – spingendosi addirittura a predisporre apposite pubblicazioni scientifiche e piani di comunicazione mirati".

Era la stessa Roche, affermano per iscritto diversi medici, che aveva inviato loro una lettera con la quale s’indicava che l’Avastin non era approvato per l’uso intravitreale e invitava a non usarlo per la cura delle maculopatie. Contemporaneamente anche Novartis cominciava a dire che era pericoloso usare Avastin e che si rischiavano guai giudiziari a usare un farmaco non approvato.

Emblematica è la vicenda con Federanziani. Quest’ultima, nel 2011, aveva scritto una lettera a Roche e Novartis per lamentarsi della sproporzione di costi esistenti fra Avastin e Lucentis in ambito oftalmico e le sempre maggiori difficoltà incontrate nell’uso off label del primo farmaco. Poi, all’improvviso, il cambio di rotta: la tesi dei problemi creati da Avastin viene sposata anche dalla stessa Federanziani. In un comunicato stampa del 2014, quest’ultima rivela dei risultati allarmanti in merito all’utilizzo del prodotto di Roche per la maculopatia. Secondo quanto riporta il Fatto Quotidiano, la Guardia di Finanza sospetta che il tutto sia stato creato ad hoc per "avvalorare la tesi della scarsa sicurezza dell’uso oftalmico dell’Avastin". Non sarà quindi un caso se, nel 2014, la stessa Federanziani ha ricevuto due finanziamenti da parte di Novartis, uno da 54'000 euro e un altro da 91'000 euro. L’informazione la si trova su un documento Link esterno sul sito internet di Novartis.
In Svizzera mancano le basi legali

In Svizzera, dove per il Lucentis le assicurazioni malattia spendono circa 75 milioni di franchi all’anno, questi metodi non sono necessari. Finché Roche non fa una domanda di autorizzazione a Swissmedic Link esterno (l'Istituto svizzero per gli agenti terapeutici) per l’utilizzo di Avastin in oftalmologia questo farmaco non può essere inserito sulla lista delle specialità Link esterno stabilita dall’Ufficio federale della sanità pubblica per il trattamento della maculopatia. Per questo l’utilizzo oftalmico di questo farmaco non può essere rimborsato dalle casse malati. Il coltello dalla parte del manico lo tiene Roche che ben si guarda dal chiedere a Swissmedic l’autorizzazione. Tanto riceve già le royalties per il Lucentis venduto da Novartis ma che è stato creato dalla Roche.

"La Confederazione non dispone delle basi legali per obbligare le aziende farmaceutiche a far omologare un nuovo medicamento o a estendere l’indicazione di uno già omologato" ribadisce il governo svizzero in seguito ad un’interpellanza Link esterno.

Un’impossibilità d’azione che genera costi enormi per il sistema sanitario elvetico. "Questo esempio dimostra come l’industria farmaceutica può cercare di massimizzare i suoi profitti a discapito dell’assicurazione di base. Purtroppo, i fabbricanti di medicamenti non possono essere obbligati a estendere l’indicazione dei loro prodotti per altri utilizzi che quelli previsti dall’iscrizione della sostanza sulla lista delle specialità", ci spiega Christophe Kaempf di Santésuisse.

Dimenticando forse di menzionare che, alla fine, questi costi vengono comunque riversati sui premi di cassa malati.

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Le scie chimiche sono reali e stanno danneggiando la nostra salute.

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Le scie chimiche sono reali e stanno danneggiando la nostra salute.



È difficile convincere gli altri che esistono anche le scie chimiche
La maggior parte si stringe nelle spalle e si chiedono di cosa si tratti. 

Dopotutto, i jet fanno tracce di scappamento, vero? Si le fanno. 
Questi sono visti a volte come scie di condensazione. 

Ma le scie non si muovono per più di un paio di lunghezze, né rimangono nel cielo e diventano nuvole nebulose. 
Le scie di condensazione sono cristalli di ghiaccio formati dallo scarico del getto quando le condizioni sono giuste. Quindi evaporano rapidamente. 

Le scie chimiche si susseguono, spesso da un orizzonte all'altro, a volte si allargano fino a formare nuvole striate. 
Le scie chimiche sono caricate con tossine di metalli pesanti che sono state misurate in acqua e aria in diverse località. 
E ora queste tossine si stanno rivelando ad alti livelli nei campioni di sangue di persone normali che sono state ammalate mentre vivevano nelle zone irrorate. 

Le tossine

In tutto il mondo, molti curiosi, giovani e anziani, persone normali, scienziati dilettanti e attivisti ambientali hanno raccolto campioni di acqua e aria dopo un periodo di sciami chimici. I risultati sono quasi identici indipendentemente dalle posizioni. 

Alluminio, bario e stronzio si trovano con livelli elevati in tutti questi campioni. 
Sono invisibili ma si trovano in campioni di acqua e aria a livello del suolo; 
questo significa che stanno infestando la vita vegetale e le riserve d'acqua mentre le respiriamo nei nostri polmoni. 
Inspirare le tossine bypassa una quantità considerevole del nostro sistema immunitario.

Un residente dell'Arizona ha recentemente raccolto documenti certificati per esami medici del sangue da arizoniani gravemente malati e li ha inviati a vari funzionari statali e federali che chiedevano un'indagine. 
I documenti dei campioni di sangue hanno mostrato quantità estremamente elevate di bario o alluminio o entrambi. 
Nessuna di queste persone ha lavorato con materiali pericolosi. Alcuni erano in pensione. 

Alcuni residenti rurali da molto tempo, lontani dal traffico automobilistico e industriale densi, in California e nel New Mexico, in Canada e altrove notavano cieli più slavati e vegetazione sbiadita con raccolti calanti. 
Si trattava di cittadini preoccupati per l'ambiente di tutti i ceti sociali che hanno iniziato a studiare i fenomeni delle scie chimiche. 

Copertura e condizionamento

Nel 2008, il CFR (Council on Foreign Relations) ha sponsorizzato un simposio scientifico a San Diego dove è stata discussa la prospettiva di sperimentare la geoingegneria dell'aerosol, alias chemtrailing. 
Hanno menzionato l'irrorazione dell'alluminio nella stratosfera come utile scudo solare per rallentare il riscaldamento globale. 

La cosa strana è che stavano proponendo un esperimento economico e facile da considerare che andava avanti da oltre un decennio. 
Nessuno di quegli scienziati lo sapeva o lo ammetteva. 
Proprio come le invasioni di altre nazioni sono trattate come interventi umanitari, l'attività delle scie chimiche è stata fornita con una propria storia di copertura. 

Aumentare la consapevolezza

Il primo passo per risolvere qualsiasi problema è sapere che esiste. 

Pochissimi umani guardano all'attività degli aerei o ai fenomeni meteorologici con occhio critico. Quindi bisogna riconoscere che c'è qualcosa di strano e diverso in quelle lunghe e fitte scie degli aerei d'alta quota che indugiano e si gonfiano. 

Osserva la differenza tra scie e scie chimiche con gli occhi aperti e una mente aperta. Effettua ricerche su internet e osserva le foto satellitari delle scie che si intersecano. 
Utilizzare internet per ulteriori informazioni. 
I link sottostanti nella sezione fonti, generosamente cosparsi di video di apertura degli occhi, forniscono un punto di partenza.

Prenderti cura di te e della tua famiglia è la prima priorità. 
Dovresti aumentare i protocolli di disintossicazione da metalli pesanti e consumare più alimenti che ti proteggano dai metalli pesanti. 
Utilizzare la finestra di ricerca di Tanker Enemy, Scie Chimiche Informazioni Corrette, e Natural News per i dettagli. 
Allora forse puoi diventare attivo nel fiorente movimento anti-scie chimiche. 

Fonti per ulteriori informazioni includono

la testimonianza dell'Arizona con campioni di sangue (video) 


Un sito dedicato all'esposizione alle scie chimiche (testo e video)


Documentario in sette parti


Un sito italiano molto famoso.


Scie Chimiche La Guerra Segreta (Documentario)


Come disintossicarsi eliminando i metalli pesanti dal corpo.

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SCIE CHIMICHE, SALUTE & VITAMINA D.

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Gli studi della tossicologa californiana, Hildegarde Staninger, hanno condotto all'individuazione dello stronzio tra gli elementi dei nano-tubi inclusi nei polimeri dispersi con le scie chimiche. 
Lo stronzio (Sr) è un elemento chimico dal reticolo cristallino cubico. 
E' piuttosto scarso nella crosta terrestre (0,04 per cento circa), ma assai diffuso, perché quasi sempre presente in tracce più o meno rilevanti nei minerali di calcio. 
Lo stronzio ha l'aspetto di un metallo bianco-argenteo, molle che si ossida rapidamente all'aria e che reagisce violentemente con l'acqua, sviluppando idrogeno
Le sue proprietà fisiche e chimiche sono quelle di un metallo alcalino-terroso, intermedie fra quelle del calcio e quelle del bario. 
Per la sua grande analogia con il calcio (i raggi degli ioni Ca++ e Sr++ differiscono di pochissimo), lo stronzio può sostituirlo nelle parti scheletriche degli animali: infatti esistono organismi che lo fissano selettivamente come certi protozoi radiolari.



A proposito di questo elemento, la Staninger osserva: "I livelli delle emissioni atmosferiche dello stronzio sono monitorati dall'Ufficio Foreste degli Stati Uniti.
Lo stronzio interagisce con i metaboliti [1] della vitamina D ed innesca meccanismi tossicologici che provocano carenze di vitamina D
I nanotubi sono stati realizzati in silicio-carbonio e stronzio. 
Lo stronzio è elemento d'elezione per via del suo uso come materiale sensore rice-trasmittente nella progettazione delle nano-antenne d'avanguardia".




La vitamina D o calciferolo è una vitamina liposolubile contenuta in pesce, uova e latticini, ma prodotta anche dall'organismo umano per azione dei raggi solari su un precursore (7-deidrocolesterolo) presente nella cute; la forma attiva principale è l'1,25 colecalciferolo, risultato di processi di idrossilazione che avvengono a livello epatico e renale. 
Stimola l'assorbimento di calcio e fosfati nell'intestino
La sua carenza provoca alterazioni ossee e rachitismo
La diminuzione dell'irraggiamento solare e l'accumulo di stronzio nell'organismo concorrono dunque a determinare il deficit di vitamina D, alla base di varie patologie, non esclusi i tumori, favoriti appunto dalla scarsità del calciferolo.




[1] I metaboliti sono sostanze che prendono parte alle reazioni chimiche che si verificano nell'organismo o che derivano da esse.






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Abbatteremo il Cancro a raffiche di Vitamina D

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“La Vitamina D a conti fatti è una sorta di nettare magico per il cancro," dice la Dottoressa Louise Parker, epidemiologa ed esperta mondiale nel campo sui fattori cancerogeni cui siamo esposti: o, nel caso della Vitamina D, sui fattori benefici cui non siamo sufficientemente esposti.  (…) In tutti i casi di cancro al Colon o al polmone si è riscontrata una deficienza di Vitamina D: la sua estrema capacità di aiutare il corpo ad assorbire il calcio, si rivela un’arma formidabile anche contro l’osteoporosi (gli effetti contro il cancro sono stati scoperti proprio grazie ad una ricerca fatta sulla malattia delle ossa). 


PARKINSON: VITAMINA "D" RIDUCE RISCHIO DI AMMALARSI 



La ricerca e’ stata effettuata in Finlandia dove la la scarsa presenza del sole ha portato ad un cronico deficit della vitamina D, fornita principalmente dall’esposizione ai raggi solari (…) I ricercatori hanno scoperto che coloro che avevano alti livelli di Vitamina D (il 25% del gruppo) avevano il 67% di chance in meno di contrarre la malattia.)
Vitamina D. la vitamina delle meraviglie
Secondo il britannico The Independent è la wonder vitamin che ricopre un ruolo fondamentale per il benessere dell’intero organismo (…) sono infatti sufficienti 15 minuti al giorno perché l’organismo possa produrre la quantità necessaria, inoltre quella in “eccesso” prodotta nel periodo estivo, viene immagazzinata ed utilizzata nei mesi invernali.


Anni fa, un attento medico generico inglese, R. Edgar Hope-Simpson, ha collegato le epidemie influenzali dell’emisfero nord con il solstizio invernale. Pertanto, l’influenza arriva proprio quando i livelli di vitamina D cominciano a calare. Finora, la medicina convenzionale ha in gran parte ignorato il suo lavoro. Proprio questo anno, due importanti pubblicazioni mediche hanno pubblicato un report firmato dal Dott. John Cannell, uno psichiatra dello Atascadero State Hospital, California.
Si tratta di una struttura di massima sicurezza riservata a criminali infermi di mente. Nel suo resoconto, il Dott. Cannell ha notato che gli altri reparti intorno al suo erano stati soggetti a un violento attacco d’influenza nell’aprile 2005. Ma nessuno dei suoi 32 pazienti ha preso l’influenza, sebbene si fossero anche mischiati con i reclusi infetti degli altri reparti.
 Fonte: http://scienzamarcia.blogspot.it

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La vitamina D, la vitamina essenziale per la salute delle ossa e per i sistemi cardiovascolari e immunitari. La sua carenza aumenta l’esposizione a diverse malattie.

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Il sistema immunitario è la nostra barriera contro le malattie. In questa sede, abbiamo visto varie volte come rafforzarlo con i rimedi naturali, negli adulti, e nei bambini.
Abbiamo visto anche come l’alimentazione ricopra un ruolo essenziale nel funzionamento delle nostre difese; del resto, la popolazione che soffre di deficienze alimentari corre un maggior rischio di infezioni. Non solo: le diete lampo, ad esempio, hanno spesso come effetto quello di compromettere la capacità del sistema immunitario di combattere le infezioni.
Malnutrizione ma anche eccesso di cibo possono comportare un cattivo funzionamento delle nostre difese: anche l’obesità è infatti collegata con un aumento dell’incidenza di malattie infettive e cardiopatie coronariche.
Diete ad alto contenuto di grassi saturi sembrano essere collegate a una riduzione dell’efficacia della risposta immunitaria. Non dimenticate, però, che non tutti i grassi sono uguali: ne esistono alcuni utili alla nostra salute, che possono essere assunti attraverso noci, olio di soia o oli di semi.
Anche il consumo regolare di prodotti fermentati (come ad esempio il kefir) può rafforzare le difese immunitarie dell’intestino.
In linea generale, comunque, per poter lavorare efficacemente, il sistema immunitario ha bisogno di un apporto regolare di vitamine e sali minerali che si può ottenere solamente attraverso un regime alimentare equilibrato. E, in alcuni casi, le vitamine si sono rivelate veramente un toccasana per il trattamento di particolari malattie.

Vitamina A
Vitamina A è il nome di un gruppo di composti antiossidanti liposolubili. È una vitamina essenziale, che presiede a un gran numero di funzioni. Inoltre, protegge la vista, sostiene il sistema immunitario e aiuta nella trascrizione genetica. Carenze di questa vitamina possono rendere le persone maggiormente esposte ad alcune malattie.
Sembra che all’interno di questa vitamina, sia presente una sostanza, chiamata fenretinide, in grado di prevenire la comparsa di un secondo tumore al seno in donne che ne hanno già avuto uno.
Molti non lo sanno, ma la vitamina A riduce morbilità e mortalità nei bambini malnutriti affetti da forme gravi di morbillo. Anche nei Paesi dove il morbillo non si presenta generalmente in forma grave, la vitamina A deve essere somministrata a tutti i casi gravi di malattia.
Particolare attenzione deve essere prestata ai sovradosaggi, per evitare di andare incontro a casi di eccessi di vitamina A nell’organismo.
Vitamine del gruppo B
Le vitamine del gruppo B, sono diverse e ognuna concorre a rafforzare un particolare aspetto del nostro sistema immunitario. Una delle più note è la vitamina B12 che sostiene la crescita e la riproduzione dei globuli bianchi. L’acido folico, vitamina B9, aiuta a mantenere e sviluppare il sistema immunitario.
In alcuni casi, quando gli esami del sangue rivelano un abbassamento dei globuli bianchi, la ragione può essere collegata a una carenza di vitamina B4. Questa vitamina si trova nel lievito di birra, nel riso e nell’estratto di barbabietola, nelle patate e nei pomodori. Per poter assimilarla correttamente, è necessario non sottoporre a lunghe cotture i cibi che la contengono.
Vitamina C
La vitamina C, conosciuta anche come acido ascorbico, è un composto idrosolubile simile al glucosio. Nonostante sia abbastanza stabile in soluzione acida, è la vitamina più sensibile alla luce, al calore e all’aria. È la sostanza che, anche nell’immaginario comune, è associata con maggior frequenza a un potenziamento del sistema immunitario. Una sua carenza può portare a una maggiore esposizione dell’organismo a malanni, raffreddori e influenze. La vitamina C può essere facilmente integrata nel nostro organismo attraverso l’alimentazione. I cibi che la contengono sono vari e ampiamente diffusi.
Il suo ruolo è essenziale per il nostro organismo, perché mantiene in attività il collagene, è un prezioso antiossidante, contribuisce alla formazione dei globuli rossi, combatte le infezioni batteriche ed è usata nella cura e prevenzione di raffreddori e altre malattie stagionali.
Sembra che possa avere effetti benefici nel trattamento di diverse malattie, tra cui: scorbuto, raffreddore, displasia cervicale, vene varicose, sclerosi multipla, stress, e stimola la produzione di interferone, fattore inattivante per molti virus o infezioni o batteri.
Vitamina D
Abbiamo parlato diverse volte di vitamina D, la vitamina essenziale per la salute delle ossa e per i sistemi cardiovascolari e immunitari. La sua carenza aumenta l’esposizione a diverse malattie.
Diversi tipi di cancro sono collegati a carenze di vitamina D, tra cui il cancro al seno, il cancro alla prostata e al colon. Il nesso di causalità è così forte, che spesso vengono raccomandati supplementi di vitamina D per la prevenzione del cancro e il trattamento del cancro alla prostata. Inoltre, soggetti con livelli bassi di Vitamina D, hanno il 40% di possibilità in più di contrarre affezioni alle vie respiratorie superiori.
Gli alimenti migliori
Secondo Dave Grotto, un nutrizionista americano, autore del libro 101 Foods That Could Save Your Life (“101 cibi che potrebbero salvarti la vita”), esistono diversi alimenti che, grazie alle loro proprietà e soprattutto ai nutrienti che contengono (come appunto le vitamine di cui abbiamo appena parlato), possono aiutarci a combattere le malattie, stimolando il sistema immunitario.
I funghi, ad esempio, sono ricchi di selenio , che aiuta i globuli bianchi a produrre le citochine (molecole proteiche) e di beta-glucano, un immunostimolante che attiva i globuli bianchi.
L’aglio fresco contiene l’allicina che possiede effetti antibiotici, antimicrobici e antifungini. I soggetti che lo assumono con regolarità, hanno minore probabilità di soffrire di raffreddori stagionali. Gli esperti alimentari consigliano di cucinare ogni giorno con due spicchi d’aglio fresco.
Secondo il British Journal of Nutrition il cioccolato fondente non dovrebbe mancare in una dieta sana perché aumenta le nostre risposte immunitarie. Alte dosi di cacao, infatti, potenziano le T-helper cells, un sottogruppo di linfociti, capaci di migliorare l’adattamento delle nostre difese al mutare delle infezioni.
Lo zinco è essenziale alle nostre difese, perché arma i globuli bianchi contro influenza e raffreddore.
Le mandorle sono ricche di vitamina E e capaci di ridurre la sensibilità ai malesseri stagionali e alle infezioni alle vie respiratorie.
E voi, che alimenti consumate per rafforzare il vostro sistema immunitario? Fontehttp://ambientebio.it/gli-alimenti-migliori-per-rafforzare-il-sistema-immunitario/

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